Nel mondo del progetto, l’Intelligenza Artificiale e le tecnologie emergenti stanno cambiando con velocità inedita il modo in cui pensiamo oggetti, servizi e spazi. In questo scenario, Domus Academy annuncia due nuovi percorsi di master che mettono al centro il rapporto tra design, futuro e AI, con una prospettiva dichiaratamente internazionale.
Una nuova stagione per la formazione nel design
Domus Academy, riconosciuta a livello internazionale per la sua vocazione alla ricerca nel design e nella moda, introduce due master accademici progettati per chi desidera guidare l’innovazione: il Master in Design Futures e il Master in Design x AI. Entrambi i corsi si svolgeranno interamente in lingua inglese, con avvio previsto nei mesi di settembre e novembre 2026, e sono pensati per formare profili capaci di assumere ruoli di leadership creativa. L’obiettivo è offrire a una nuova generazione di progettisti gli strumenti per leggere con lucidità un presente complesso e tradurre questa comprensione in strategie progettuali orientate ai prossimi anni.
Il lancio di questi master arriva in un momento in cui il comparto del design vive un’accelerazione senza precedenti. Nel solo 2025 il sistema Legno-Arredo-Design ha richiesto 53.000 professionisti, segnale di un mercato che continua a crescere e a trasformarsi. L’integrazione sempre più pervasiva di strumenti digitali nei processi produttivi sta generando nuove figure e competenze, richiedendo progettisti capaci di muoversi tra creatività, tecnologia e visione strategica. In un’epoca in cui saper anticipare, interpretare e progettare il futuro è diventato essenziale, i nuovi programmi di Domus Academy si inseriscono come risposta mirata a questa domanda di talento qualificato nell’ambito dell’AI e dell’innovazione tecnologica.
Struttura didattica e metodo dei nuovi master
I due master di Domus Academy sono stati ideati per tenere insieme rigore accademico e contatto diretto con il mondo professionale. La struttura dei corsi combina una solida base teorica con workshop realizzati in collaborazione con aziende, seminari tematici, lezioni interattive e attività sul campo. Gli studenti sono chiamati a sperimentare, confrontarsi con casi reali e misurarsi con sfide progettuali che riproducono la complessità del contesto contemporaneo. Lungo tutto il percorso, i partecipanti vengono affiancati da professionisti del settore, usufruendo di momenti di coaching individuale e di un sistema di mentorship pensato per valorizzare le attitudini di ciascuno.
Entrambi i programmi hanno una durata complessiva di 11 o 12 mesi e attribuiscono 60 crediti ECTS, riconosciuti e accreditati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Questo inquadramento garantisce un forte ancoraggio accademico e colloca i master all’interno di un sistema di qualità certificato. La scelta di svolgere le attività esclusivamente in inglese riflette inoltre la vocazione internazionale della scuola e la natura globale delle discipline affrontate, preparando gli studenti a muoversi in contesti interculturali e a dialogare con interlocutori provenienti da diversi paesi e settori produttivi.
Master in Design Futures: scenari, narrazioni e strategie
Il Master in Design Futures è dedicato a chi desidera esplorare il futuro non come proiezione astratta, ma come campo di indagine concreta e progettuale. Il corso si colloca sulla frontiera delle metodologie orientate al domani, invitando gli studenti a visualizzare scenari futuri, a progettarli e a potenziarne le possibilità. L’intento è incoraggiare una postura progettuale capace di andare oltre lo stato attuale delle cose, aprendo strade alternative e interrogando criticamente traiettorie di sviluppo sociale, tecnologico e culturale. Attraverso questo approccio, i partecipanti imparano a muoversi con consapevolezza in contesti in continua trasformazione.
Il programma prevede insegnamenti dedicati al Design Speculativo, al Critical Design, al Design Fiction e agli Experiential Futures, che dotano i designer di strumenti teorici e pratici per costruire futuri inclusivi, sostenibili e trasformativi. Viene sviluppata la capacità di analizzare criticamente i molteplici futuri possibili, applicando il pensiero speculativo per leggere sistemi complessi e le loro implicazioni. Una parte cruciale del percorso riguarda l’uso di artefatti e dello storytelling per comunicare narrazioni sul futuro, rendendo tangibili scenari altrimenti difficili da immaginare e facilitando il dialogo con istituzioni, imprese e comunità.
Al termine del Master in Design Futures, i diplomati sono pronti ad assumere ruoli come Futures Researcher, Speculative Designer, Strategic Designer, Design Researcher, Service Designer e Innovation Lead. Si tratta di figure chiamate a operare sia come consulenti indipendenti, sia all’interno di studi di design, aziende strutturate, istituti di ricerca e start up. In questi contesti, i professionisti formati dal master contribuiscono a orientare scelte strategiche, a esplorare nuovi modelli di servizio e prodotto e a costruire visioni di lungo periodo che integrino responsabilità sociale e innovazione.
Master in Design x AI: progettare relazioni tra persone e tecnologie
Il Master in Design x AI si concentra sulle opportunità e sulle responsabilità che derivano dall’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei prodotti e nei servizi. Il corso prepara professionisti in grado di progettare esperienze potenziate dall’AI che siano al tempo stesso tecnologicamente avanzate, etiche e socialmente consapevoli. Gli studenti imparano a concepire soluzioni capaci di offrire esperienze iper personalizzate, esplorando modalità di interazione che vadano oltre lo schermo e mettano al centro la qualità della relazione tra persone e sistemi intelligenti. L’attenzione è rivolta a creare connessioni significative e sostenibili nel lungo periodo, in cui la tecnologia supporti realmente i bisogni umani.
Chi sceglie il Master in Design x AI viene formato per guidare la progettazione di esperienze basate sull’AI in ambiti differenti, dalle realtà tecnologiche consolidate alle organizzazioni orientate all’innovazione. I ruoli professionali verso cui si indirizzano i diplomati includono Interaction Designer per l’AI, Design Strategist, AI Researcher, Innovation Designer e AI Product Expert. Questi profili sono chiamati a integrare competenze di interaction design, visione strategica e comprensione delle implicazioni sociali delle tecnologie intelligenti, contribuendo a definire linee di sviluppo responsabili e a tradurre il potenziale dell’AI in servizi e prodotti concreti, utili e accessibili.
Requisiti di accesso e profili ideali
Per accedere ai nuovi master di Domus Academy è richiesto il possesso di un diploma accademico di primo livello, come una Laurea Triennale o un Diploma Accademico, in un ambito coerente con il programma di studi prescelto. La padronanza della lingua inglese è considerata un requisito imprescindibile, in quanto tutti i corsi sono erogati in inglese e si collocano in un contesto didattico internazionale. La natura globalmente interconnessa delle discipline affrontate rende fondamentale la capacità di comunicare e lavorare in un ambiente multiculturale, a contatto con docenti e colleghi provenienti da percorsi ed esperienze differenti.
I master sono tuttavia aperti anche a candidati con lauree o diplomi non direttamente collegati al design, purché dimostrino un forte interesse di ricerca verso le tematiche centrali dei programmi. Questo approccio consente di accogliere profili eterogenei, capaci di arricchire il confronto con punti di vista diversi. In fase di candidatura vengono richiesti specifici documenti, indicati dalla scuola, che permettono di valutare motivazioni, attitudini e coerenza del percorso personale con gli obiettivi del master. Informazioni dettagliate sui materiali necessari e sulle modalità di presentazione della domanda sono disponibili attraverso il portale ufficiale di iscrizione online di Domus Academy, che accompagna passo dopo passo gli interessati lungo l’intero iter di candidatura.
La visione strategica di Domus Academy sul futuro del design
Nelle parole di Silvio Cioni, Director of Education di Domus Academy, il varo del Master in Design Futures e del Master in Design x AI conferma la volontà dell’istituzione di continuare a essere un punto di riferimento nell’educazione al design. Cioni sottolinea come questi percorsi non si limitino a offrire strumenti per fronteggiare le sfide del presente, ma ambiscano a fornire agli studenti una cassetta degli attrezzi concettuale e pratica con cui pensare e costruire i futuri che desideriamo. In questa prospettiva, il design viene interpretato come disciplina capace di incidere sulle trasformazioni sociali e tecnologiche in corso.
La filosofia che guida i nuovi master vede il design come una forza in grado di orientare l’innovazione in chiave etica e sostenibile. Attraverso lo studio, la sperimentazione e il confronto continuo con il mondo professionale, Domus Academy punta a formare progettisti consapevoli del proprio impatto, capaci di unire spirito critico e immaginazione. Gli studenti sono chiamati a interrogarsi su quali futuri meritino di essere perseguiti e su come tradurre questa visione in scelte concrete di progetto. In questo senso, i master in Design Futures e Design x AI non sono soltanto percorsi formativi, ma veri e propri laboratori in cui imparare a dare forma, con responsabilità, alle trasformazioni che attendono il mondo del design.
