La kermesse cinematografica torna nel 2025 con un programma ricco di appuntamenti, unendo la celebrazione della settima arte all’impegno ecologico. Questa sesta edizione, fortemente incentrata sulla filosofia “Plastic Free”, rende un doveroso omaggio al genio di Federico Fellini, trasformando il territorio campano in un palcoscenico internazionale per la cultura e la salvaguardia del pianeta.
Il calendario degli appuntamenti tra Ercolano e Pompei
Il programma ufficiale della manifestazione prevede due momenti distinti e cruciali nel mese di dicembre 2025, pensati per valorizzare diverse anime del concorso. Il primo appuntamento è fissato per il giorno 9 dicembre alle ore 18:00, nella splendida cornice di Villa Campolieto ad Ercolano. Questa serata inaugurale sarà interamente dedicata al mondo della formazione e dell’impegno civile, con la premiazione della Sezione I, denominata “Istruzione e Società”. In questa fase, i protagonisti saranno le scuole, gli atenei e il mondo dell’associazionismo, che rappresentano il cuore pulsante del cambiamento culturale. Un momento di particolare rilievo durante la cerimonia sarà la consegna di una borsa di studio per un “Top Master in Comunicazione Telematica”, messa a disposizione dall’ente Civicrazia, che andrà a gratificare il vincitore della categoria riservata alle Università, sottolineando l’importanza dell’istruzione superiore. Il gran finale della rassegna avrà luogo pochi giorni dopo, il 13 dicembre 2025, presso il Teatro Mattiello di Pompei.
Questa seconda serata sarà il fulcro dell’evento cinematografico vero e proprio, con la cerimonia di premiazione dedicata alle Sezioni II e III. Sul palco saliranno i vincitori delle categorie Film, Docufilm e Cortometraggi, oltre ai trionfatori decretati dalle commissioni speciali e alle personalità insignite dei Premi alla Carriera. L’evento non si limiterà alla sola celebrazione artistica, ma offrirà anche un’esperienza conviviale di alto profilo: la serata si concluderà infatti con un percorso di degustazioni curate da Coldiretti Campania e dall’Istituto Alberghiero De Medici di Ottaviano. A seguire, è prevista una cena di gala esclusiva presso Palazzo Rosenthal a Trecase, riservata alle autorità istituzionali, alla stampa, agli sponsor e ai premiati.
Un omaggio al Maestro Fellini nel segno dell’ecologia
L’edizione 2025 si distingue per una dedica speciale che unisce la storia del cinema alla sensibilità contemporanea. L’intera manifestazione ruota attorno alla figura del Maestro Federico Fellini, regista di fama mondiale, al quale sarà riservata una mostra fotografica celebrativa. Sotto la guida attenta del Presidente e Direttore Artistico Giovanna D’Amodio, il festival ha saputo evolversi da semplice concorso sociale a vetrina nazionale e internazionale per il cinema ambientalista. L’obiettivo è creare una sinergia tra la cultura dell’immagine e la promozione dello sviluppo ecosostenibile, ponendo l’accento sul recupero ambientale e sulla crescita turistica responsabile. Il festival si configura come un concorso “Plastic Free”, ribadendo l’urgenza di adottare pratiche virtuose per la tutela del nostro ecosistema attraverso il potente mezzo della narrazione visiva.
La visione internazionale del progetto è stata sottolineata con forza durante la conferenza stampa tenutasi al Palazzo Mediceo di Ottaviano. Giovanna D’Amodio ha evidenziato come la chiamata alle arti si sia estesa ben oltre i confini italiani, trasformando la competizione in una piattaforma globale per documentari e cortometraggi. L’arrivo di opere da ogni parte del mondo non rappresenta soltanto un motivo di orgoglio per l’organizzazione, ma è la prova tangibile di quanto il tema della sostenibilità sia sentito universalmente. Ogni opera audiovisiva in gara diventa una finestra su realtà differenti, trasformandosi in un grido di speranza e in una testimonianza necessaria. La missione dichiarata è quella di superare le barriere linguistiche e culturali per stimolare un dibattito costruttivo e forgiare una nuova consapevolezza collettiva sul rapporto tra uomo e natura.
Il supporto delle istituzioni per la valorizzazione del territorio
Un elemento fondamentale per il successo e la credibilità del Vesuvius Film Festival è la solida rete di partner istituzionali che sostengono l’iniziativa. L’evento è organizzato dall’Associazione Arteggiando in stretta collaborazione con il Parco Nazionale del Vesuvio e gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, oltre ai patrocini morali di enti di rilievo come il Ministero dell’Ambiente, la Regione Campania, la Fondazione Ente Ville Vesuviane e l’Università Suor Orsola Benincasa. Durante la presentazione del 5 dicembre, diverse figure di spicco hanno ribadito l’importanza di questa cooperazione, tra cui Roberto Chianese, Direttore della Fondazione Ente Ville Vesuviane, e Alessandra Fazio, Comandante delle Guardie Zoofile dell’AISA.
La presenza di rappresentanti come Rosa Ferrante di “Naturae” e Giorgio Improta della “Fondazione ADASTRA” conferma l’approccio trasversale che unisce legalità, formazione e tutela della natura. Particolarmente significativo è l’intervento di Raffaele De Luca, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e Presidente Onorario del Festival, che ha confermato il sostegno all’iniziativa per il secondo anno consecutivo. Secondo De Luca, accompagnare la crescita di questo progetto significa contribuire concretamente alla missione dell’Ente Parco, raggiungendo nuove sensibilità attraverso linguaggi innovativi. Il cinema permette di trasformare in racconto ciò che quotidianamente si cerca di proteggere, rendendo la storia e la natura del Vesuvio un patrimonio condiviso.
Le immagini hanno il potere di emozionare ed educare, diventando strumenti indispensabili per comprendere la fragilità dell’ecosistema. Il festival, dunque, agisce come un prezioso alleato nella promozione di un turismo sostenibile, capace di generare rispetto e consapevolezza verso le bellezze paesaggistiche del territorio.
Le sezioni in gara e i premi speciali della rassegna
La struttura competitiva del festival è stata disegnata per favorire un vivace confronto tra professionisti affermati e le nuove generazioni. Il concorso si articola in tre macro-sezioni principali: la prima, dedicata a “Istruzione e Società”, coinvolge Accademie, Università e Associazioni; la seconda è riservata al “Cinema” e ai registi nazionali; la terza, “International Movies”, apre le porte ai registi esteri. Questa suddivisione permette di veicolare messaggi di recupero storico e culturale del territorio campano attraverso diverse lenti prospettiche. A impreziosire il parterre istituzionale vi sono figure chiave come la Madrina del Festival, Carla Ciccarelli, Presidente del Conservatorio di Musica di Napoli “San Pietro a Majella”, che testimonia il legame inscindibile tra le diverse forme d’arte. Parallelamente alle categorie principali, sono state istituite tre commissioni specifiche incaricate di assegnare premi tematici di grande valore sociale e culturale.
Il “Premio Ambiente e Legalità”, presieduto da Vincenzo Pepe, si concentrerà su opere che trattano di salute e legalità ambientale. Il “Premio Diplomazia e Cultura”, guidato dall’avvocato Gennaro Danesi, Presidente dell’associazione Alma Mundi, valuterà i video internazionali pervenuti tramite i consolati aderenti al Corpo Diplomatico Consolare Napoli Campania. Infine, il “Premio Musica Vulcanica”, che vede come Presidente Onorario la giornalista e autrice musicale Brunella Postiglione, andrà a riconoscere l’eccellenza nelle colonne sonore e nelle composizioni legate al territorio. Anche figure del mondo dello spettacolo e della produzione, come il manager Enzo Massimiliano Acri e l’attore Giuseppe Cascella, hanno offerto il loro contributo, sottolineando l’importanza della cooperazione per il futuro dei giovani e dell’ambiente.
