Nel cuore dell’area fieristica di Catanzaro, il 19 e 20 dicembre andrà in scena “Sol and the City Sud”, due giornate che accenderanno l’attenzione nazionale sulla produzione olearia del Mezzogiorno, chiamando a raccolta istituzioni, imprese e pubblico per raccontare, degustare e immaginare il futuro dell’olio italiano.
Un nuovo appuntamento per l’enogastronomia calabrese
Reduce dalle due fortunate edizioni di Vinitaly and the City ambientate nel Parco Archeologico di Sibari e dall’esperienza cirotana del Merano Wine Festival, la Calabria si prepara a un nuovo passo in avanti nel panorama degli eventi di settore. Questa volta il protagonista assoluto sarà l’olio extravergine d’oliva: “Sol and the City Sud” trasforma il calendario fieristico regionale in un’occasione di incontro per operatori e appassionati, portando in città una manifestazione che guarda al gusto, alla qualità e alla capacità del territorio di raccontarsi attraverso i propri prodotti più rappresentativi.
Le due giornate saranno aperte al pubblico con ingresso gratuito, dalle 10 del mattino alle 22 di sera, e proporranno un programma serrato e variegato. In calendario sono previsti momenti di approfondimento con studiosi ed esperti del settore, percorsi guidati dedicati all’assaggio e agli utilizzi dell’olio nel benessere e nella cosmesi, spettacolari show cooking curati da chef di primo piano. Non mancheranno spazi dedicati alle nuove frontiere d’impiego dell’olio e iniziative pensate per coinvolgere famiglie e bambini in un viaggio tra sapori, conoscenza e creatività.
Un format nato dalla collaborazione tra istituzioni e filiera
Alla base di “Sol and the City Sud” c’è una collaborazione strutturata tra il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e Veronafiere, con il supporto organizzativo di Arsac. Da questa sinergia prende forma la declinazione meridionale di SOL Expo, la prestigiosa rassegna internazionale interamente dedicata all’olio extravergine che ogni anno anima gli spazi espositivi di Verona. SOL Expo rappresenta un vero hub internazionale dell’olio di qualità, una piattaforma permanente che mette in relazione produzione, cultura e salute, e che si apre ai territori attraverso format tematici come quello che, a dicembre, approderà a Catanzaro.
La tappa di Catanzaro si inserisce in un percorso che, da quest’anno, vede SOL Expo pienamente autonomo rispetto a Vinitaly e sempre più proiettato verso i territori produttivi. Come spiega il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, l’obiettivo è valorizzare le eccellenze olearie locali e dell’intero Mezzogiorno, favorendo il dialogo tra chi produce e il mondo dei buyer, della ristorazione e del turismo, e stimolando nel pubblico un approccio all’olio più informato e responsabile. Veronafiere considera l’olio uno straordinario ambasciatore dell’identità italiana e vuole sostenere la crescita della filiera sui mercati esteri, facendo leva su tre parole chiave: qualità, sostenibilità e innovazione.
Calabria, terra d’oliveti e di eccellenze
La scelta di far nascere “Sol and the City Sud” in Calabria non è casuale. La regione può contare su circa 180 mila ettari di oliveti e su un autentico mosaico di cultivar autoctone, riconosciute attraverso numerose denominazioni DOP e IGP. Un patrimonio che colloca la Calabria tra le protagoniste assolute della produzione olearia nazionale. In questo contesto, il nuovo evento nasce con l’obiettivo di valorizzare in primo luogo le eccellenze olearie calabresi e, al tempo stesso, l’intero patrimonio agroalimentare del Sud Italia, offrendo una lettura contemporanea di un settore profondamente radicato nella storia del territorio.
“Sol and the City Sud” si propone come un appuntamento capace di tenere insieme eredità e futuro, esaltando quel dialogo tra tradizione e innovazione che oggi definisce le filiere d’eccellenza del Mezzogiorno. L’olio calabrese viene raccontato come espressione di identità, cultura e sviluppo economico, in un quadro che mira a rafforzare il ruolo della regione come territorio dinamico e strategico. Per la giunta regionale, l’iniziativa rappresenta un passaggio decisivo per promuovere la qualità dell’olio prodotto in Calabria e, più in generale, l’intero comparto agroalimentare che ne sostiene la crescita.
La visione della Regione Calabria
Per il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l’arrivo di una grande fiera dedicata all’olio in terra calabrese ha il sapore di un traguardo atteso. La manifestazione viene letta come un segnale forte, capace di accendere i riflettori su un settore che chiede riconoscimento e prospettive. Occhiuto sottolinea come l’iniziativa del 19 e 20 dicembre all’Ente Fiera di Catanzaro rappresenti un passo concreto e deciso per offrire all’olio della regione una vetrina nazionale e internazionale, pensata per aprire le porte a produttori, famiglie, appassionati ed esperti.
L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo lega “Sol and the City Sud” a una storia millenaria. Ricorda come la Calabria abbia costruito la propria identità agricola intorno all’olivicoltura e considera l’olio un patrimonio che merita di essere raccontato e valorizzato. Oggi, sottolinea, l’impegno dei produttori e le politiche di sostegno consentono di proporre al pubblico un evento che unisce cultura, innovazione e promozione. Catanzaro diventa così, per due giorni, una vera capitale dell’olio, ospitando una fiera che guarda al futuro e rafforza l’identità agricola e alimentare del Sud Italia.
Catanzaro polo fieristico in crescita
La scelta del PalaColosimo come sede di “Sol and the City Sud” valorizza una struttura che, negli ultimi mesi, si è imposta come punto di riferimento per le principali fiere e manifestazioni della regione e non solo. Il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita accoglie con entusiasmo il nuovo evento, che si aggiunge agli appuntamenti ospitati con successo nei mesi scorsi e consolida il ruolo del complesso fieristico cittadino come luogo privilegiato per l’incontro tra operatori, istituzioni e pubblico.
Nello sguardo dell’amministrazione comunale, la tappa di dicembre rappresenta molto più di un semplice evento di calendario. Secondo Fiorita, contribuisce a rendere Catanzaro un centro sempre più importante per il sistema fieristico del Sud Italia e un polo attrattivo per manifestazioni di rilevanza nazionale. È l’immagine di una città che cresce, si apre verso l’esterno e sceglie di investire sulla qualità, facendosi scenario ideale per raccontare l’eccellenza produttiva del territorio.
Produttori, territori e un grande palcoscenico condiviso
A dare sostanza alla fiera sarà la presenza di circa cento realtà imprenditoriali con sede in Calabria, Campania e Basilicata, affiancate da una nutrita rappresentanza di organizzazioni datoriali. Come sottolinea la direttrice generale di Arsac Fulvia Michela Caligiuri, l’obiettivo è costruire una grande vetrina per l’olio calabrese, capace di far conoscere al pubblico le eccellenze del territorio e di riportare al centro un prodotto identitario dalle qualità straordinarie, che in queste giornate troverà un palcoscenico all’altezza della sua storia e del suo potenziale.
