Dicembre al Circus beatclub di Brescia ha il sapore delle grandi occasioni: dieci party compresi tra il 12 e il 27 dicembre trasformano il club in un mosaico di suoni, ospiti e atmosfere diverse. Dall’urban più scatenata all’elettronica raffinata, ogni notte promette un’esperienza precisa, pensata per chi vuole vivere le feste senza mai fare le stesse cose.
Un dicembre di dieci serate al Circus beatclub
Dal 12 al 27 dicembre, il calendario del Circus beatclub si infittisce di appuntamenti: dieci serate accompagnano le feste, offrendo al pubblico un ventaglio di proposte che tocca mondi musicali diversi. Si passa dall’hip hop di livello firmato Rehab All Starz all’urban leggera e ironica di VidaLoca, fino a una Domenica Gagliarda pensata per chi vuole vivere il club con lo stesso entusiasmo con cui saluta un’amicizia di lunga data. In ogni caso, la qualità artistica è curata con estrema attenzione e trasformata in intrattenimento autentico, fatto per restare nella memoria di chi entra in sala.
Il programma prende forma in un susseguirsi di format riconoscibili, ognuno con un carattere preciso. Venerdì 12 dicembre arriva la Friday Fiesta VidaLoca; sabato 13 spazio a Crush & Friends con Simone Berlini; giovedì 18 è il turno di Rehab con 6knows; venerdì 19 la Friday Fiesta si intreccia con Unibs In Da Club. Sabato 20 tocca a Crush Academy, domenica 21 alla Domenica Gagliarda con Studio H, mentre lunedì 22 la notte si colora di Æ – Winter In Wonderland. Giovedì 25 dicembre è riservato all’house party Panorama con Ale De Tuglie, venerdì 26 a Rehab All Starz, sabato 27 alla chiusura in stile Crush Homegames.
Urban night e ritmo latino con VidaLoca
Tra i dieci appuntamenti, quello del 12 dicembre 2025 porta in città il format VidaLoca, che al Circus beatclub si presenta come un vortice di groove pop, sonorità hip hop e suggestioni latin dal forte impatto. Il cuore dello show è un sound che intreccia pop, dance e vibrazioni urban in un unico flusso, concepito per non dare tregua alla pista. È un progetto itinerante che da tempo attraversa club e località del Mediterraneo, mettendo in contatto dj e pubblico attraverso un’energia capace di restare addosso, tanto da essere diventato un riferimento per chi cerca una notte dal respiro internazionale senza spostarsi dall’ambiente familiare del proprio club.
In console, il racconto sonoro di VidaLoca prende forma grazie all’alternanza di protagonisti come Giulia Alberti e Tommy Luciani, che guidano la selezione tra hit pop, brani del momento e ritmi latin capaci di dominare le classifiche mondiali. A completare il quadro c’è un corpo di ballo di livello altissimo, che rende ogni set un vero spettacolo visivo oltre che musicale. L’impressione complessiva è quella di un musical contemporaneo da vivere in piedi, ballando fino all’ultima nota, mentre la sala si trasforma in un luogo in cui musica e performance coincidono e nessun dettaglio è lasciato al caso.
Simone Berlini e la serata Crush & Friends
Il 13 dicembre, sempre al Circus beatclub, la notte si accende con Crush & Friends e con la presenza di Simone Berlini, volto ben noto ai social e alle console. Nato a Napoli nel 2000, si è trasferito con la famiglia in Veneto e si è affermato come creator all’interno di Defhouse, la concept house italiana dedicata alla crescita del talento digitale. Da lì la sua visibilità ha superato i confini nazionali, fino alla partecipazione negli Stati Uniti al The D’Amelio Show di Los Angeles, che lo ha inserito in un circuito internazionale di relazioni e collaborazioni.
Parallelamente alla carriera sui social e nei club, Simone Berlini frequenta l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove segue il corso di laurea in Economia, dimostrando di voler affiancare allo spettacolo una solida formazione accademica. In console si presenta come dj dal gusto eclettico, capace di mescolare brani diversi mantenendo sempre alto il livello di energia. La sua cifra stilistica è un mix di presenza scenica, comunicatività immediata e un sorriso che diventa parte integrante del set, elementi con cui riesce a coinvolgere pubblici differenti e a trasformare ogni esibizione in un momento condiviso.
Panorama: l’house di Ale De Tuglie tra Bari, Ibiza e Dubai
Il giovedì 25 dicembre, nella notte di passaggio tra Natale e Santo Stefano, il Circus beatclub ospita l’house party Panorama con Ale De Tuglie, artista nato e cresciuto a Bari e oggi presenza fissa nelle console che contano a livello internazionale, con tappe significative anche al Bolgia. L’incontro con la musica arriva prestissimo: a 14 anni scopre la passione per il djing, a 16 pubblica già le prime produzioni e da allora costruisce un percorso che lo porta a condividere il palco con riferimenti assoluti della techno come Joseph Capriati, Matthias Tanzmann, Markantonio e Jamie Jones.
La svolta arriva nel 2021, quando Ale De Tuglie entra a far parte del tour di Marco Carola, toccando club simbolo della scena globale come l’Ushuaïa di Ibiza e il Soho Garden DXB di Dubai, contesti in cui affina ulteriormente il proprio linguaggio sonoro. Il suo stile si muove con naturalezza tra techno e tech house, rinnovandosi a ogni set grazie a una ricerca continua su groove e atmosfera. Un capitolo importante di questo percorso è la recente uscita di No Rules sulla sua label Halo, brano che riassume l’evoluzione del suo suono e il desiderio di non porsi limiti creativi.
La filosofia Forward del Circus beatclub
Al di là dei singoli appuntamenti, il Circus beatclub affida a una sola parola la propria dichiarazione d’intenti: Forward, andare avanti. In un video diffuso sui social, il club racconta di avere attraversato generazioni, momenti storici, stili e tendenze differenti, sperimentando, creando e talvolta accettando anche l’errore come parte del gioco. Racconta di aver saputo ascoltare il proprio pubblico e di essersi messo in discussione, fino a rivoluzionare più volte format e scelte musicali senza mai rinunciare alla propria identità profonda.
Questa idea di movimento continuo trova uno sbocco concreto nel programma di dicembre, che unisce format consolidati e nuovi esperimenti, ospiti italiani e figure cresciute sulla scena internazionale. Dieci party, distribuiti tra il 12 e il 27 dicembre, diventano così il racconto di un club che non si accontenta di ripetere una formula, ma preferisce offrire a chi varca la porta una sequenza di serate diverse, ognuna con un proprio immaginario. Per chi ama la notte, significa poter scegliere dove riconoscersi, quando lasciarsi sorprendere e in quale momento concedersi quella fuga dalla routine che, almeno una volta all’anno, tutti cercano.
