Nelle nuove creazioni di vetro firmate Casolaro, la città di Napoli si racconta in modo inatteso: piccole figure tridimensionali sospese nel bicchiere trasformano un gesto quotidiano in un viaggio tra simboli, memorie e superstizioni. La collezione “Anima Napoletana” nasce proprio per custodire questo patrimonio emotivo e popolare.
Un progetto che mette Napoli nel bicchiere
La linea è composta da bicchieri in vetro che al loro interno ospitano minuscole opere tridimensionali, modellate una per una. Non semplici decori, ma piccole presenze che accompagnano lo sguardo e trasformano l’oggetto d’uso in un racconto visivo. Ogni elemento nasce dalle mani di artigiani, che danno forma a simboli intimamente legati al tessuto culturale di Napoli, reinterpretati con un linguaggio di design vivace, immediatamente riconoscibile e capace di esprimere l’identità partenopea con eleganza. Così il vetro smette di essere neutro e diventa un piccolo scrigno di storie condivise.
Con “Anima Napoletana”, la collezione diventa un omaggio all’essenza più profonda della città: un intreccio di convivialità, gioco teatrale, scaramanzia e devozione popolare. Nei bicchieri compaiono, come piccole sculture, il tarallo, la pizza, il “curniciello” portafortuna, le corna scacciaguai, la maschera di Pulcinella e la figura di San Gennaro. Ogni soggetto è modellato e dipinto interamente a mano e si fa emblema di un immaginario partenopeo che il mondo riconosce istintivamente, condensato in un unico gesto quotidiano. In ogni dettagliata miniatura si riflettono riti, speranze e piccoli scongiuri tramandati nel tempo.
La tradizione di Casolaro e il dialogo con la città
Per dare vita a questa collezione, si muove l’esperienza di Casolaro, storica realtà dell’hotellerie che vanta oltre centocinquant’anni di attività e cinque generazioni alla guida dell’impresa di famiglia. La nuova linea viene presentata ufficialmente alla stampa come naturale evoluzione di un percorso lungo e coerente, in cui la cura per la tavola incontra l’attenzione ai segni del territorio. Così l’azienda sceglie di raccontare Napoli non con parole, ma attraverso oggetti che la rappresentano dal vivo. Ogni scelta formale, dal volume del bicchiere alla presenza discreta delle figure interne, è pensata per mantenere saldo questo legame con la propria storia imprenditoriale.
In questa prospettiva, l’hotellerie diventa per Casolaro un palcoscenico privilegiato per far emergere il carattere partenopeo custodito nei propri prodotti. I bicchieri di “Anima Napoletana” non sono pensati solo come accessori funzionali, ma come oggetti che portano al centro della scena il legame con la città, con il suo umorismo irriverente e con quel patrimonio di credenze popolari che continua a influenzare gesti e abitudini quotidiane, dentro e fuori dai locali. La scelta di racchiudere le icone nel vetro consente infatti di condividere la stessa narrazione tanto nei contesti più informali quanto negli ambienti di accoglienza più curati.
Un racconto condiviso in diretta
Il lancio della collezione è accompagnato da un evento che si apre alle 12:00 con una diretta Facebook sul canale “Casolaro Hotellerie”. La presentazione online permette a un pubblico ampio di assistere al debutto e di seguire l’intervento di Amedeo Colella, storico, scrittore e divulgatore della cultura partenopea. Attraverso il suo contributo prende forma un percorso strutturato, pensato per introdurre chi ascolta ai significati culturali, storici e simbolici che hanno ispirato la nascita di “Anima Napoletana”. In questo spazio digitale la città viene così raccontata partendo dagli oggetti, per risalire alle consuetudini che li hanno generati.
Grazie allo stile brillante di Colella, la città si anima parola dopo parola: Napoli viene descritta attraverso la sua ironia tagliente, le superstizioni quotidiane e quella forza popolare che attraversa ogni momento della vita cittadina. Nella sua narrazione il bicchiere diventa un piccolo teatro, capace di accogliere queste energie contrastanti e di trasformarle in figure colorate che sembrano muoversi tra il vetro e il liquido, come se la città stessa trovasse spazio in quel minimo volume. L’effetto è quello di una città che, invece di restare sullo sfondo, entra letteralmente nella scena quotidiana di chi beve.
Il live show e il racconto del territorio attraverso i sapori
La mattinata di presentazione entra nel vivo con un grande live show che chiama a raccolta tutti i partner coinvolti, invitati a raccontare il territorio proprio attraverso ciò che producono. A condividere il palcoscenico ci sono Tenuta del Lago, Caffè Toraldo, Casa Infante, Tarallificio Leopoldo dal 1940, Pasticceria Armando Scaturchio da 1903, Alma de Lux, Salvatore Martusciello, Corno Gelato, K’Birr e L’Antica Pizzeria Da Michele in the world, protagonista del pizza show che accompagna l’evento. Ogni realtà porta con sé una specifica storia produttiva, che si intreccia idealmente con i simboli custoditi nei bicchieri, creando un mosaico di voci differenti ma profondamente legate alla stessa matrice territoriale.
Dopo la diretta, le icone di “Anima Napoletana” sembrano uscire dal vetro in senso metaforico: prende il via la degustazione delle eccellenze gastronomiche offerte dai partner, ciascuna pensata in dialogo con i diversi simboli che “abitano” i bicchieri. I sapori richiamano le stesse immagini che decorano il vetro e le rendono tangibili, trasformando la collezione in un’esperienza multisensoriale in cui vista, gusto e memoria collettiva si fondono in un unico momento di condivisione. In questo intreccio tra oggetto e assaggio, la città viene percepita non solo con gli occhi, ma anche attraverso quelle sensazioni che restano impresse molto oltre la fine dell’evento.
