Un appuntamento letterario in arrivo invita il pubblico a sedersi attorno ai libri come fossero compagni di viaggio, trasformando una semplice presentazione in un momento di ascolto, confronto e scoperta, tra pagine amate e storie capaci di accendere ancora oggi l’immaginazione di lettori di ogni età.
Un incontro promosso da Homo Scrivens
Le attività culturali promosse dalla casa editrice Homo Scrivens, guidata da Aldo Putignano, proseguono con un nuovo appuntamento pensato per mettere in dialogo lettori e addetti ai lavori. Martedì 9 dicembre 2025, alle ore 17,30, lo spazio Scotto Jonno, nella Galleria Principe di Napoli, ospiterà un incontro-lezione dedicato alla letteratura di intrattenimento, concepito come occasione di approfondimento e confronto diretto su un modo di raccontare che punta al coinvolgimento immediato del pubblico, in un clima di ascolto reciproco e curiosità.
Questo incontro assume la forma di una lezione aperta, pensata per condividere strumenti di lettura e prospettive critiche senza rinunciare al piacere del racconto. Il momento didattico si intreccia con quello divulgativo, così da proporre al pubblico uno sguardo guidato ma non accademico sulle storie scelte per l’occasione, invitando a riflettere su come certi libri riescano ancora oggi a catturare l’attenzione di chi legge e a interrogarsi sul ruolo che questo tipo di scrittura continua ad avere nella costruzione dell’immaginario collettivo.
Emilio Salgari e i racconti di fantascienza al centro dell’incontro
Al centro della lezione ci sarà la figura di Emilio Salgari, evocata attraverso la presentazione dell’ultima uscita del catalogo, “Negli abissi dell’oceano – I racconti di Fantascienza”, edita da Homo Scrivens Edizioni. Il volume, curato da Carmine Treanni e introdotto da una prefazione di Claudio Gallo, biografo dello scrittore, offre l’occasione per soffermarsi sui racconti di fantascienza salgariani e sulla loro capacità di coniugare immaginazione narrativa e ritmo tipico delle grandi storie popolari, che continuano a parlare a lettori curiosi di mondi lontani.
La scelta di concentrare l’attenzione su questa raccolta permette di osservare da vicino un lato particolare dell’opera salgariana, in cui l’invenzione fantastica si intreccia con il gusto per l’avventura. A partire dalle pagine selezionate, la lezione inviterà a interrogarsi su che cosa renda così efficace una narrativa pensata per il grande pubblico e su come le storie di genere possano ancora offrire strumenti preziosi per leggere il presente, stimolando una riflessione condivisa sul valore del puro piacere di leggere, al di là delle etichette critiche e delle gerarchie tradizionali.
La collana Edgar e i protagonisti della serata
Partendo da Salgari, il discorso si allargherà alla collana Edgar, nata dall’omonima rivista e interamente dedicata ai grandi classici destinati al vasto pubblico. In questo progetto confluiscono romanzi e testi da tempo difficili da reperire, grandi narrazioni dal respiro ampio, figure di personaggi ormai entrati nell’immaginario collettivo e un ricco apparato di note e materiali che ricostruisce, passo dopo passo, la storia editoriale delle opere riproposte, offrendo a chi legge un contesto utile per capire come siano cambiate nel tempo le modalità con cui questi testi sono stati presentati al pubblico.
A dialogare intorno alla collana interverranno alcune delle figure che l’hanno costruita giorno per giorno. Raffaela Iodice, traduttrice di “Mitsi”, porterà il punto di vista di chi lavora sulle parole altrui; Serena Venditto, curatrice di “Mitsi” e di “Mercy Merrick”, offrirà la prospettiva editoriale; Giancarlo Vitagliano, che si è occupato della rivista Edgar, ripercorrerà l’esperienza originaria da cui ha preso vita l’attuale serie di classici popolari. Insieme costruiranno un mosaico di voci capace di restituire la complessità di un lavoro editoriale che tiene insieme traduzione, cura dei testi e progettazione di collana.
