La magia del Natale torna a vivere nel cuore di Roma all’interno della Galleria Alberto Sordi, che per il periodo delle feste intreccia musica, divertimento e attenzione concreta verso l’infanzia. Dall’8 dicembre fino all’Epifania, ogni appuntamento viene pensato per creare un clima di partecipazione, con momenti capaci di emozionare sia i bambini sia gli adulti.
Solidarietà al centro delle feste
Tra le iniziative più significative spicca il Sacco di Natale, collocato accanto alla slitta allestita all’interno della struttura. Questo spazio diventa il punto di raccolta in cui i visitatori possono lasciare giocattoli e libri acquistati nei negozi della galleria, trasformando un semplice gesto di shopping in un atto di generosità condivisa. Ogni dono, scelto con cura da chi partecipa, contribuisce a costruire un percorso di attenzione verso l’infanzia che va oltre il semplice clima di festa, invitando chi passa a fermarsi un momento e a pensare a chi trascorre il Natale lontano da casa.
Tutto ciò che verrà raccolto nel Sacco di Natale sarà destinato al Reparto di Pediatria del Policlinico Gemelli. I doni raggiungeranno i bambini ricoverati e le loro famiglie, portando un segnale concreto di vicinanza in un periodo dell’anno in cui la distanza dalle consuetudini domestiche pesa ancora di più. In questo modo, la galleria trasforma il proprio flusso quotidiano di visitatori in una comunità capace di prendersi cura dei più fragili, offrendo loro non solo un regalo, ma soprattutto la sensazione di essere ricordati e sostenuti.
La Befana tra ospedale e Galleria
Il viaggio dei doni raccolti troverà il suo momento più intenso il 6 gennaio, giorno dell’Epifania. In quella data, la Befana farà visita ai piccoli pazienti del Reparto di Pediatria del Policlinico Gemelli per consegnare personalmente i regali. L’incontro sarà un tempo sospeso tra sorpresa e commozione, in cui i bambini ricoverati potranno sentirsi protagonisti di una vera festa. Il semplice arrivo dei pacchi, accompagnato dalla figura tradizionale della Befana, diventa così un modo per portare dentro l’ospedale un frammento di quella normalità che la malattia tende a mettere tra parentesi.
Dopo la tappa in ospedale, la stessa Befana raggiungerà la Galleria Alberto Sordi per salutare il pubblico e incontrare i presenti. Qui distribuirà dolci e piccoli omaggi, regalando un ultimo momento di gioia collettiva prima che le luci delle feste si spengano. Questo appuntamento conclude simbolicamente il percorso iniziato con l’accensione dell’Albero, cucendo insieme feste, musica e impegno sociale in un unico racconto. La chiusura delle iniziative in sua presenza diventa così un modo per ribadire che la celebrazione del Natale acquista pieno significato solo quando riesce a lasciare un segno reale nella vita di qualcuno.
Giornate di festa dedicate ai bambini
Dal 20 al 24 dicembre, la galleria nel cuore della Capitale si trasformerà in un luogo pensato in modo particolare per i bambini. In queste giornate, i più piccoli avranno la possibilità di incontrare Babbo Natale, di sedersi sulla slitta allestita all’interno della struttura e di vivere un’esperienza che li faccia sentire parte di un racconto natalizio su misura per loro. Potranno anche imbucare la propria letterina in una cassetta postale dedicata, affidando i desideri dell’anno nuovo a un gesto semplice ma carico di aspettative ed emozioni. Ogni dettaglio di questo percorso è concepito per rendere la visita un momento speciale, da ricordare e da condividere con i genitori.
A rendere ancora più vivaci queste giornate sarà la presenza di un elfo in costume, che animerà gli spazi della galleria coinvolgendo famiglie e visitatori. Il personaggio, con il suo modo di fare giocoso, accompagnerà i più piccoli tra slitta, letterine e incontri con Babbo Natale, contribuendo a creare un clima di festa che abbraccia chiunque attraversi la struttura. L’interazione costante tra bambini, genitori e figure simboliche della tradizione natalizia trasforma la semplice visita in un’esperienza condivisa, capace di unire generazioni diverse attorno agli stessi rituali. In questo quadro, ogni sorriso, ogni fotografia scattata, ogni gioco improvvisato diventa parte di un mosaico collettivo di ricordi.
L’accensione dell’Albero e la voce del gospel
L’8 dicembre 2025 segnerà il momento inaugurale del programma natalizio con la tradizionale cerimonia di accensione del grande Albero di Natale. Questo appuntamento, molto atteso dalla città, sancisce l’avvio ufficiale delle festività all’interno della galleria e restituisce ai romani uno dei riti più sentiti del periodo invernale. L’istante in cui le luci si accendono diventa un passaggio simbolico: la quotidianità si tinge di atmosfera natalizia e lo spazio abituale dello shopping si trasforma in un luogo capace di suscitare stupore e raccoglimento. Chi partecipa ha la sensazione di assistere a qualcosa che unisce memoria, tradizione e desiderio di guardare avanti con rinnovata fiducia.
A dare una forza particolare a questa serata sarà un coro gospel composto da 80 elementi, che accompagnerà la cerimonia con un repertorio pensato per esaltare lo spirito del Natale. Le voci, intrecciandosi sotto le volte della galleria, valorizzeranno l’atmosfera unica di questo spazio dedicato al grande Alberto Sordi, figura simbolica di una Roma accogliente, generosa e profondamente legata alle proprie tradizioni. Il canto collettivo renderà ancora più intenso il momento dell’accensione, trasformandolo in un’esperienza che non si limita all’ascolto, ma coinvolge emotivamente chi è presente, invitandolo a sentirsi parte di una comunità che condivide lo stesso istante di bellezza.
La Galleria nel cuore della Capitale
La Galleria Alberto Sordi, situata nel cuore della città, è da tempo un luogo riconosciuto come punto di riferimento per chi vive o visita la Capitale. È definita storica e iconica, e ospita ogni giorno un flusso costante di persone che la attraversano per fare acquisti, incontrarsi, camminare al riparo dal traffico esterno. La gestione è affidata a Prelios SGR, che opera attraverso il Fondo Megas, mentre la proprietà fa capo alla Fondazione Enasarco. Questa struttura organizzativa consente di programmare e sostenere iniziative articolate come il calendario natalizio descritto, che coinvolge soggetti diversi ma convergenti nell’obiettivo di animare un luogo dal forte valore simbolico per la città.
Il percorso che va dall’accensione dell’Albero l’8 dicembre alla visita della Befana il 6 gennaio delinea con chiarezza la vocazione di questo spazio. Non solo centro commerciale e architettonico di pregio, ma contesto in cui bellezza, incontro quotidiano e impegno verso gli altri si intrecciano. La scelta di affiancare alle occasioni di intrattenimento iniziative pensate per i bambini ricoverati e per le loro famiglie racconta una volontà precisa: fare in modo che il Natale non resti confinato nella dimensione dell’apparenza, ma diventi un tempo in cui la solidarietà trova forme concrete. Così, ogni evento del programma contribuisce a definire l’identità della galleria come luogo in cui la città può riconoscersi anche nei suoi gesti più generosi.
