Natale, quest’anno, profuma di mosto, vinile e vulcano. Sabato 14 dicembre alle ore 11, le Cantine Astroni aprono la cantina per un appuntamento che intreccia musica, calici e sapori partenopei: Astro a 33 Giri, un’esperienza che invita a vivere la festa in modo autentico, lento, condiviso, tra viti, suoni e convivialità.
Un brindisi di Natale tra musica e vino
L’atmosfera di Astro a 33 Giri nasce dall’incontro tra un aperitivo di Natale e un concerto dal vivo, pensato per chi desidera ritagliarsi qualche ora di leggerezza. Tra botti, profumi di cantina e il suono caldo dei dischi, il live set di Ciro Di Sarno guida gli ospiti in un viaggio sonoro che accompagna ogni sorso. L’evento è costruito come un momento di festa condivisa, in cui il vino dialoga con la musica e la socialità diventa naturale, senza formalità, lasciando spazio alle relazioni che nascono spontanee davanti a un calice.
Domenica 14 dicembre, a partire dalle 11, la cantina apre le sue porte per trasformare il classico brindisi natalizio in un’occasione diversa dal solito, in cui il tempo sembra rallentare. Astro a 33 Giri celebra la convivialità flegrea attraverso un intreccio di musica dal vivo, degustazioni e aperitivo in cantina, con al centro il vino simbolo del vulcano. Il ritmo dei brani selezionati, i suoni che riempiono gli spazi e il movimento dei calici creano un flusso unico, che accompagna l’intera mattinata in un clima di condivisione e sincera partecipazione.
La forza di un territorio custodito dal vulcano
Il cuore dell’esperienza è la cornice in cui prende forma: le Cantine Astroni sorgono a pochi passi da Napoli, immerse nel paesaggio vulcanico dei Campi Flegrei. La struttura si trova proprio a ridosso del cratere degli Astroni, abbracciata dalla caldera di un antico vulcano che sembra proteggere ogni filare. Qui il paesaggio racconta una storia millenaria fatta di lava, tufo e vigneti, in cui il silenzio della natura convive con la vitalità della città poco distante. Chi arriva in cantina avverte subito un cambio di respiro, come se l’energia del sottosuolo si trasformasse in calore umano e in desiderio di stare insieme.
Questo scenario sospeso tra natura e città rende l’appuntamento ancora più intenso, perché ogni momento vissuto tra le vigne diventa parte di un contesto unico. I pendii vulcanici che circondano la cantina, il cratere che domina il paesaggio e la caldera che cinge l’azienda creano una sorta di anfiteatro naturale, perfetto per accogliere musica e voci. In questo ambiente raccolto, il Natale assume un sapore diverso, fatto di ascolto, di sguardi che si incrociano, di conversazioni che nascono spontaneamente, mentre il paesaggio vulcanico rimane sullo sfondo come presenza discreta ma costante.
Astro, la bolla napoletana che racconta un modo di vivere
Filo conduttore dell’intero evento è Astro, lo spumante che dal 2005 incarna l’energia della cosiddetta “bolla napoletana”. Non si tratta solo di un vino, ma di un’immagine che descrive un’identità precisa: una bolla che non appartiene a un punto sulla mappa, ma coincide con il luogo stesso. Napoli vive da sempre di connessioni improvvise e magnetiche, incontri che si accendono in pochi istanti tra parole, gesti e sguardi. È un modo di stare al mondo in cui la musica diventa linguaggio condiviso, le risate avvicinano chi non si conosce e i momenti di scambio nascono senza forzature, come succede tra vicoli traboccanti di vita e terrazze affacciate sul golfo.
Questa energia fatta di movimento, ritmo e calore umano è la stessa che ha dato forma a Astro a 33 Giri. Il vinile che gira sul piatto e il vino che ruota lento nel calice seguono lo stesso tempo, creando una sorta di danza spontanea in cui niente è studiato a tavolino. Tutto accade nella maniera più naturale possibile: ci si riconosce in un brano, si scambia un commento davanti a un calice, si condivide un assaggio che diventa ricordo. È l’idea di un momento che non ha bisogno di essere programmato in ogni dettaglio, ma solo vissuto, lasciando che siano le persone e l’atmosfera a disegnare la giornata.
Il format di Astro a 33 Giri
L’esperienza è costruita come un percorso che mette Astro al centro della scena, trasformandolo nel protagonista assoluto della giornata. Il format prevede una visita guidata in cantina, pensata per accompagnare gli ospiti alla scoperta degli ambienti di produzione e dell’anima del luogo. A questo si affiancano due calici di vino Astro, per entrare in confidenza con le sue bollicine, e un ricco buffet di street food napoletano, espressione diretta della cucina Made in Naples. I sapori popolari della tradizione si intrecciano così con l’eleganza dello spumante, dando vita a un aperitivo che è al tempo stesso semplice e curato.
Chi desidera prolungare l’esperienza oltre l’aperitivo può scegliere di fermarsi a pranzo, con un menù dedicato pensato per dialogare con le etichette più significative della cantina. Il pranzo è concepito come un viaggio di degustazione più ampio e ricercato, in cui ogni piatto è studiato per accompagnare una selezione di Cru storici. L’obiettivo è offrire un momento più intimo e approfondito, in cui la convivialità rimane al centro, ma si arricchisce di un’attenzione particolare per i dettagli, gli abbinamenti, le sfumature del territorio espresse nel bicchiere.
Il pranzo in abbinamento ai Cru della cantina
Il percorso del pranzo è strutturato come una sequenza completa, che accompagna l’ospite dall’inizio alla fine del pasto. Il menù prevede Antipasto, Primo, Secondo e Dolce, in un equilibrio pensato per valorizzare la selezione di vini scelti per l’occasione. Ogni portata è abbinata a un’etichetta differente, in un itinerario che coinvolge Tenuta Jossa, Vigna Astroni, Strione e Tenuta Camaldoli. In questo modo, il pranzo diventa un viaggio attraverso le diverse anime della cantina, in cui il calice guida lo sguardo e il palato alla scoperta di sfumature sempre nuove.
Questo momento è pensato per chi desidera prendersi il tempo necessario per ascoltare i vini e lasciarsi raccontare la storia della cantina attraverso le loro diverse espressioni. Ogni abbinamento tra piatto e calice invita a soffermarsi su aromi, consistenze e sensazioni, costruendo un dialogo silenzioso tra cucina e vigna. Senza cercare effetti speciali, ma con la cura di un percorso studiato, il pranzo in pairing con i Cru storici offre una dimensione più raccolta dell’esperienza, in cui il gusto diventa strumento privilegiato per entrare in sintonia con il territorio.
Quote, prenotazioni e informazioni pratiche
La partecipazione ad Astro a 33 Giri prevede diverse formule, pensate per adattarsi ai desideri di ciascuno. L’accesso all’aperitivo, che comprende la visita in cantina, due calici di Astro e il buffet di street food napoletano, ha un costo di 25 euro a persona. Il pranzo in abbinamento con la selezione di Cru della cantina è proposto a 60 euro a persona. Chi desidera vivere l’intera esperienza, dal format Astro a 33 Giri al pranzo con i grandi vini della casa, può scegliere il pacchetto combinato da 70 euro a persona.
La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata tramite l’apposito link con pagamento anticipato, poiché i posti disponibili sono limitati. L’evento è pensato per un gruppo ristretto, con un minimo di 20 e un massimo di 50 partecipanti, per garantire un clima raccolto e curato in ogni dettaglio. In caso di maltempo l’appuntamento sarà annullato, a tutela della qualità dell’esperienza e della sicurezza di tutti. Le Cantine Astroni si trovano in via comunale Sartania 48, a Napoli, dove vino, musica e paesaggio vulcanico si incontrano per dare forma a un Natale diverso, fatto di emozioni autentiche e momenti da ricordare.
