Raccontare la ricerca oggi significa darle la possibilità di arrivare lontano, di emozionare e convincere oltre i confini degli atenei. Il ciclo di incontri Aspettando H² DIA si chiude con un webinar dedicato proprio a questo: trasformare dati e risultati scientifici in narrazioni visive chiare, memorabili e condivisibili.
Il webinar che chiude il ciclo Aspettando H² DIA
Il terzo appuntamento del percorso Aspettando H² DIA si svolgerà il 12 dicembre 2025 alle ore 15:30 e rappresenta il capitolo conclusivo di un cammino pensato per accompagnare dottorandi, dottorande, giovani ricercatori, ricercatrici e docenti. L’incontro online prepara idealmente alla Winter School H² DIA, che riunirà la comunità scientifica ad Accadia dal 18 al 21 gennaio 2026, offrendo già ora uno spazio di orientamento sulle competenze comunicative che saranno centrali in quella esperienza formativa, per chi desidera dare nuova energia al proprio modo di raccontare i risultati.
Il webinar, interamente dedicato al tema “Visual Storytelling per l’Accademia”, sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Web Radio Unifg. La scelta di una piattaforma digitale aperta permette a chi studia e lavora nelle università di seguire l’incontro da luoghi e contesti diversi, mantenendo al centro un obiettivo comune: imparare a rappresentare visivamente la complessità della ricerca senza snaturarla, ma anzi rendendola più vicina a chi ne fruirà, sia dentro sia fuori dall’ambiente accademico tradizionale, in tutta la sua ricchezza.
Visual storytelling per dare forza alla ricerca
A guidare questo ultimo incontro sarà il prof. Luca Romano, filosofo, docente e ricercatore che da anni indaga il ruolo delle immagini e dei linguaggi visivi nella comunicazione della conoscenza. La sua esperienza accademica e di ricerca confluirà in una panoramica strutturata sulle principali tecniche e sugli strumenti più efficaci per costruire narrazioni visive rigorose, capaci di rispettare i contenuti scientifici e, allo stesso tempo, di aprire nuovi percorsi di comprensione per chi li osserva nei diversi contesti disciplinari e didattici.
Durante il webinar, il prof. Romano accompagnerà i partecipanti in un percorso pratico e riflessivo: come selezionare le immagini, come organizzarle in sequenze coerenti, come far dialogare testo e visuale per dare profondità ai risultati delle ricerche. L’obiettivo è mostrare in modo concreto che una progettazione visiva accurata può facilitare la comprensione, ampliare l’impatto della divulgazione, raggiungere pubblici eterogenei e rafforzare il legame tra comunità scientifica e società, mettendo al centro non solo ciò che si scopre, ma anche come lo si condivide.
Le tappe precedenti del percorso
Questo ultimo appuntamento arriva dopo due incontri che hanno già raccolto un’attenzione significativa all’interno della comunità accademica. Il 14 ottobre, la voce di Floriana Ferro ha inaugurato il ciclo affrontando il tema dell’intelligenza artificiale e delle nuove forme di comunicazione scientifica, offrendo uno sguardo lucido sui cambiamenti che queste tecnologie stanno producendo nel modo di diffondere e discutere il sapere scientifico, e mettendo in luce un quadro già profondamente trasformato dalle innovazioni digitali, che oggi attraversano ogni ambito della vita accademica.
Il 24 novembre è stato invece Stefano Triberti a proseguire il dialogo, portando l’attenzione sui fenomeni sociali e sui casi studio legati all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale. Attraverso queste esperienze ha mostrato come le scelte tecnologiche influenzino le dinamiche collettive e il racconto stesso della scienza, mettendo in risalto sfide e opportunità che oggi accompagnano chi fa ricerca e desidera comunicarla in modo responsabile, aperto e comprensibile, in un contesto scientifico e sociale in continua evoluzione e sempre più segnato dall’IA.
Verso la Winter School H² DIA ad Accadia
Il webinar del 12 dicembre rappresenta così un passaggio importante verso la Winter School H² DIA, che dal 18 al 21 gennaio 2026 porterà ad Accadia esperti, studiose, studiosi e giovani ricercatori. In quei giorni ci si concentrerà sul ruolo dell’intelligenza artificiale, degli strumenti digitali e delle tecnologie visive nella comunicazione scientifica e nella didattica universitaria, in un contesto pensato per intrecciare competenze, esperienze e punti di vista provenienti da ambiti disciplinari differenti in un dialogo ricco e plurale condiviso.
La Winter School sarà una vera e propria immersione formativa: lezioni frontali, laboratori e momenti di confronto offriranno a chi partecipa l’occasione di ripensare il proprio modo di insegnare e divulgare. L’attenzione sarà rivolta a chi desidera sviluppare una visione più innovativa, inclusiva e contemporanea dell’educazione universitaria e della comunicazione scientifica, aprendosi a modalità didattiche e divulgative più vicine alle esigenze di oggi e capaci di valorizzare strumenti digitali, linguaggi visivi e pratiche collaborative emerse negli ultimi anni nel settore.
Un appuntamento per ripensare la comunicazione accademica
Partecipare al webinar del 12 dicembre significa prepararsi al meglio alla Winter School, ma anche cogliere un’occasione preziosa per ampliare le proprie competenze comunicative. In una fase storica in cui il lavoro accademico comprende non solo lo studio e la ricerca, ma anche la capacità di raccontare con chiarezza risultati complessi, allenare lo sguardo allo storytelling visivo diventa una parte integrante della professionalità di chi vive l’università e desidera instaurare un dialogo continuo con le persone a cui si rivolge.
In questo momento storico, in cui la rapidità delle informazioni rischia di schiacciare la profondità del pensiero, imparare a utilizzare lo storytelling visivo per la ricerca significa scegliere di prendersi cura delle proprie idee. Il ciclo Aspettando H² DIA e il suo ultimo webinar offrono uno spazio concreto per farlo, trasformando il racconto scientifico in un ponte autentico tra chi studia, chi insegna e chi ascolta, restituendo alla comunicazione accademica una dimensione più umana, capace di coinvolgere mente ed emozioni.
