La passione per il mare torna protagonista nella Capitale con il Salone Nautico Internazionale di Roma, appuntamento che porta nei padiglioni della Fiera numerose imbarcazioni e aziende del settore, riunite per valorizzare la cantieristica italiana più autentica, pensata per chi vive la barca come parte della propria quotidianità e non soltanto come simbolo di prestigio.
Il calendario e la cornice espositiva
Aprirà al pubblico sabato 6 dicembre alle 10.30 il Salone Nautico Internazionale di Roma, ospitato nei padiglioni 7 e 8 della Fiera della Capitale, con il taglio del nastro ufficiale fissato alle 11.30 insieme ai vertici dell’ente espositivo e ai rappresentanti di AFINA. L’appuntamento proseguirà senza interruzioni fino a domenica 14 dicembre, con orario continuato dalle 10.30 alle 18.30, offrendo ai visitatori giornate interamente dedicate alle barche, ai servizi e alle tecnologie legate alla nautica da diporto, pensata per un pubblico di appassionati e curiosi.
Questa seconda edizione, curata dall’Associazione Filiera Italiana della Nautica, consolida l’obiettivo di trasformare il nuovo quartiere fieristico romano in un punto di riferimento per la nautica compresa tra i 6 e i 12 metri. Nei grandi spazi coperti del complesso espositivo troveranno posto oltre cento imbarcazioni tra motoscafi, battelli pneumatici e gozzi, affiancate da stand dedicati ad accessoristica, motori marini e servizi specializzati, in un percorso che permette di cogliere l’ampiezza dell’offerta e le diverse vocazioni del settore presentato in tutte le sue sfumature.
La vocazione alla vera nautica italiana
Alla guida dell’organizzazione c’è Gennaro Amato, presidente di AFINA, che vede in questo appuntamento romano una ragione profonda di soddisfazione. Dopo un passato in cui la Capitale ha ospitato per dieci anni una rassegna nautica di grande prestigio, riportare espositori e pubblico negli spazi della Fiera significa per l’associazione restituire visibilità a quella produzione di barche di medie dimensioni che ha fatto scuola in questa regione e ne rappresenta ancora oggi l’anima più autentica agli occhi di appassionati e operatori.
Lo spirito del salone è dichiaratamente orientato alla cosiddetta piccola nautica, quella che ruota attorno a imbarcazioni vicine al modo di vivere il mare di chi le conduce. Tutta l’area espositiva è riservata a barche al di sotto della soglia dei 10-12 metri, segmento produttivo che, nelle parole di Amato, incarna la dimensione più autentica della nautica italiana, lontana dall’immagine dei soli super yacht destinati principalmente all’esportazione e legata invece al lavoro quotidiano di numerosi cantieri dislocati in diverse aree del Paese.
Protagonisti i cantieri italiani della piccola nautica
Il cuore pulsante dell’esposizione è rappresentato dai cantieri italiani che operano nella fascia delle piccole imbarcazioni, con una partecipazione particolarmente significativa delle aziende campane, affiancate da realtà provenienti da diverse regioni. Accanto ai marchi della costa tirrenica trovano spazio cantieri siciliani e pugliesi, insieme a operatori del Lazio e della Lombardia, a testimonianza di come la nautica di dimensioni contenute costituisca un patrimonio produttivo diffuso lungo tutta la penisola e non confinato a pochi distretti specializzati, ma capace di mettere in rete tradizioni differenti e competenze tecniche complementari.
Nel segmento dei motoscafi e delle imbarcazioni day cruiser spiccano numerosi nomi di rilievo. Dalla Sicilia arrivano i cantieri nautici Marinello, Italmar e Trimarchi, mentre la Puglia è rappresentata da Salento Marine. A completare il quadro ci sono il cantiere di Latina Cicar Nautica, quello lombardo di Piacenza Manara Marine e il napoletano Nautica Mediterranea Yachting, che insieme danno forma a un ventaglio articolato di proposte pensate per il diporto quotidiano e capaci di interpretare gusti, esigenze e stili di navigazione differenti.
Battelli pneumatici, gozzi e tradizione che si rinnova
Ampio spazio è riservato anche ai battelli pneumatici, con la presenza dei principali cantieri specializzati in questo tipo di unità. Tra gli espositori figurano Nauticamato, con il brand Italiamarine, Sea Prop, Starmar, Oromarine, Mirimare, Salpa, Duelle Rib, Collin’s Marine, Coastal, Blu Rib, Miura, Immenso Boat, Rs Boat e Nuova Jolly, un insieme di marchi che racconta l’evoluzione di un settore in cui ricerca dei materiali, qualità costruttiva e funzionalità di bordo procedono di pari passo e danno vita a imbarcazioni versatili, capaci di rispondere a molteplici modalità di utilizzo.
Accanto ai gommoni trovano posto i gozzi, tipiche imbarcazioni della costiera sorrentina che mantengono intatto il loro richiamo alla tradizione. In questo segmento saranno presenti i Cantieri Mimì e Nautica Esposito, interpreti di una filosofia progettuale che unisce memoria marinara e attenzione alle esigenze attuali, offrendo scafi che parlano di territori, mestieri antichi e di un modo di andare per mare che conserva un forte valore simbolico. Ogni dettaglio costruttivo richiama un rapporto diretto con il mare, fatto di esperienza, rispetto e consuetudini tramandate.
Servizi, motori e intrattenimento a terra
Il percorso del visitatore non si esaurisce tra scafi e pontili espositivi. Una parte consistente del salone è infatti dedicata alle aziende di servizi, dai trasporti alle scuole nautiche, fino all’ambito dell’accessoristica. Tra gli operatori presenti spicca Geo Fer, attiva nei sistemi di pontili galleggianti di nuova concezione, affiancata da numerose realtà specializzate in soluzioni logistiche e di assistenza, pensate per accompagnare armatori e diportisti in ogni fase del loro rapporto con la barca, sia nei momenti più semplici sia nelle situazioni che richiedono competenze tecniche specifiche.
Completano il quadro espositivo i produttori di motori marini e le aziende dedicate all’intrattenimento sull’acqua. Tra questi si segnala Hidea Europe, presente con i propri propulsori, mentre Seaway propone moto d’acqua rivolte a chi desidera vivere la velocità in superficie. La presenza congiunta di motori, mezzi veloci e numerosi servizi consente ai visitatori di abbracciare in un solo sguardo le diverse componenti che rendono possibile ogni esperienza di navigazione, dalla scelta dell’imbarcazione fino alla definizione degli aspetti più pratici dell’andare per mare.
