Una serata di musica dal vivo, racconti in forma di canzone e incontri speciali attende il pubblico romano: sul palco, Mario Ermito trasformerà il suo primo album “ME” in un’esperienza condivisa, intensa e ricca di emozioni, pensata per chi desidera ascoltare la sua storia più autentica.
Un debutto che parla in prima persona
Con “ME”, il progetto discografico firmato da Mario Ermito, il pubblico scopre un lavoro costruito su dieci brani inediti, ognuno legato a un frammento preciso del suo vissuto. È un album pensato come un racconto in capitoli, dove la dimensione artistica si intreccia con quella umana, dando voce a emozioni, scelte e passaggi decisivi del suo percorso personale. Ogni canzone, costruita con attenzione ai dettagli, restituisce la fotografia di un momento preciso, invitando chi ascolta a riconoscersi in storie sincere e mai superficiali.
“ME” non è solo una raccolta di brani, ma il punto di arrivo di un cammino lungo e riflessivo che l’artista decide ora di condividere apertamente con chi lo segue. Questi inediti diventano una sorta di dialogo diretto con il pubblico, destinato a proseguire anche dopo la serata grazie alla distribuzione del disco su tutte le principali piattaforme digitali, tra cui Spotify. Così l’incontro dal vivo si trasforma nel primo passo di un ascolto prolungato, che ognuno potrà approfondire nei propri tempi, tornando sulle tracce che più lo avranno colpito.
Una notte al Teatro Sala Raffaello tra musica e condivisione
Giovedì 4 dicembre 2025, il percorso raccontato in “ME” uscirà definitivamente dallo studio di registrazione per incontrare il pubblico al Teatro Sala Raffaello, in Via Terni 92, nel cuore di Roma. Sul palco, l’artista presenterà dal vivo il suo primo album, trasformando le canzoni in un’esperienza scenica, pensata per creare un contatto diretto e sincero con chi sceglierà di essere presente in sala. L’atmosfera raccolta del teatro, unita alla dimensione intima del repertorio, renderà l’appuntamento un momento privilegiato per scoprire da vicino la sua nuova identità musicale.
La serata prenderà il via alle 19:30 con un cocktail di benvenuto, occasione informale per accogliere il pubblico e gli amici presenti in un clima di attesa condivisa. Alle 20:30 le luci della sala si abbasseranno per lasciare spazio al concerto vero e proprio, costruito per alternare momenti intensi, sorprese speciali e passaggi in cui emozioni e musica si intrecceranno in modo naturale e spontaneo. Ogni fase dell’incontro è stata pensata per accompagnare gradualmente chi assiste dentro l’universo narrativo dell’artista, così che l’ascolto possa svilupparsi senza fretta e lasciare spazio alla partecipazione di chi riempirà il teatro.
La Scelta, compagna di viaggio sul palco
Accanto a Mario Ermito, in questo debutto dal vivo, ci sarà la band La Scelta, che accompagnerà l’intero concerto dando forma al suono del progetto. Il gruppo è noto al grande pubblico per la partecipazione al Festival di Sanremo 2008 con il brano “Il nostro tempo”, che in quell’occasione si classificò al secondo posto tra le Nuove Proposte, lasciando un segno importante nel panorama musicale italiano. La loro presenza sul palco rappresenta una scelta precisa, capace di unire esperienza, sensibilità interpretativa e attenzione agli arrangiamenti che sosterranno ogni passaggio del repertorio inedito.
Il dialogo tra la voce di Mario Ermito e il sound de La Scelta darà vita a un percorso sonoro pensato per valorizzare la scrittura dei brani di “ME”. Ogni intervento della band contribuirà a disegnare atmosfere differenti, accompagnando il pubblico attraverso cambi di ritmo, sfumature emotive e momenti più intimisti, in cui le parole delle canzoni emergeranno in modo ancora più nitido e coinvolgente. L’insieme di queste scelte musicali renderà il concerto un’occasione privilegiata per ascoltare gli inediti nella loro forma più viva, con quell’energia che solo un’esecuzione in tempo reale riesce a restituire pienamente.
Volti amici e duetti che accendono la serata
A rendere ancora più speciale l’appuntamento contribuirà la presenza di numerosi ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo, che hanno scelto di condividere questa tappa con lui. In platea e sul palco sono attesi, tra gli altri, Eleonora Daniele, Manuela Arcuri, Michela Andreozzi, Andrea Preti, Francesca Alotta, Silvia Salemi, Beppe Convertini, Roberto Ciufoli, Alessandra Zavoli, Miriana Trevisan e Monica Setta. Accanto a loro sono annunciati Filippo Bisciglia, Marcelo Fuentes, Luciano Cannito, Eva Grimaldi, Imma Battaglia, il regista Eitan Pitigliani e molti altri nomi che testimoniano l’affetto e la stima costruiti dall’artista nel corso del suo cammino professionale e umano.
Tra i momenti più attesi della serata spicca il medley che vedrà l’artista condividere il palco con Gianni Donzelli degli Audio 2. Insieme interpreteranno alcuni grandi successi del duo, tra cui “Alle 20” e “Acqua e sale”, regalando al pubblico un intreccio tra memoria musicale collettiva e il nuovo percorso inaugurato dall’album “ME”, in un passaggio destinato a diventare uno dei più emozionanti dell’intero concerto. Questo incontro artistico rappresenterà un ponte ideale tra canzoni già entrate nell’immaginario di molte persone e le pagine appena scritte della storia musicale di Ermito, creando un equilibrio particolare tra omaggio e novità.
Un invito a lasciarsi coinvolgere
La presentazione dal vivo di “ME” in questo spazio romano rappresenta molto più di un semplice concerto: è la celebrazione ufficiale di una tappa decisiva nel percorso creativo di Mario Ermito, un punto di svolta che unisce carriera e vita privata in un unico racconto in musica. Per il pubblico sarà l’occasione di assistere al primo capitolo di una nuova fase creativa, costruita su sincerità, ricerca interiore e desiderio di condivisione. Ogni scelta artistica compiuta per questa serata, dalle collaborazioni agli arrangiamenti, sembra orientata a mostrare senza filtri la persona dietro l’interprete, invitando chi ascolta a entrare in contatto con le sue emozioni più vere.
In una sola serata si concentreranno molte storie: un album di un artista che sceglie di mettersi in gioco con una raccolta di inediti, la band in scena con lui, la partecipazione di ospiti che hanno segnato vari ambiti dello spettacolo e un pubblico chiamato a vivere tutto questo in tempo reale. Il risultato si annuncia come un’esperienza intensa, capace di lasciare un ricordo vivo ben oltre la chiusura del sipario. Tra musica, incontri e sorprese preparate per l’occasione, ogni elemento sembra pensato per accompagnare lo spettatore in un viaggio emotivo completo, che parte dalle prime note e continua nell’eco personale che ciascuno porterà con sé una volta uscito dalla sala.
