Nei giorni in cui l’autunno lascia spazio all’inverno, Bari diventa il centro di un percorso che intreccia scuola e cinema del reale con l’anteprima di Nuovo Cinema Coraggioso. Insegnanti e studenti si preparano a un viaggio che li porterà fuori dai banchi, dentro le storie, fino alla costruzione condivisa di nuove immagini del presente.
Un progetto che trasforma la scuola in laboratorio di realtà
Alla base di Nuovo Cinema Coraggioso c’è un progetto nazionale ideato e presentato da ZaLab, che porta il linguaggio del documentario dentro le scuole italiane. Il percorso combina momenti di formazione e laboratori pratici, con un obiettivo preciso: permettere a docenti e studenti di non restare spettatori passivi, ma di assumere il ruolo di promotori culturali, capaci di osservare il mondo che li circonda e di restituirlo in racconti audiovisivi nati dalle loro vite quotidiane, in cui il cinema del reale diventa uno strumento di conoscenza condivisa.
L’intero anno scolastico viene così attraversato da un lavoro continuo che parte dalle classi e si allarga al territorio, fino a sfociare in appuntamenti pubblici. Tra aprile e maggio, a fine anno, sono previsti eventi di presentazione in cui i lavori di cinema documentario realizzati da ragazze e ragazzi vengono mostrati al pubblico, trasformando gli studenti nei veri protagonisti di un’esperienza collettiva di visione e di confronto. Questi appuntamenti concludono il percorso, segnano la chiusura del lavoro compiuto durante i mesi precedenti e ne offrono una restituzione condivisa, in presenza, a chi incrocia il cammino del progetto.
Il tema “Siamo il reale” e la ricerca di una voce comune
In occasione delle giornate di anteprima è stato annunciato il filo conduttore della nuova edizione, racchiuso nel titolo “Siamo il reale”. Non è uno slogan astratto, ma un invito a guardarsi allo specchio: prendere in mano il proprio presente, riconoscere ciò che si è davvero oggi e credere nella possibilità di costruire un futuro migliore a partire da lì. Questo orientamento guiderà la selezione delle opere, privilegiando i film che valorizzano la capacità di essere protagonisti della propria storia, la forza di alcuni valori e diritti fondamentali e il ruolo insostituibile della comunità di fronte al rischio dell’apatia.
A raccontare questa scelta sono i coordinatori del percorso, Martina Tormena e Michele Aiello, che descrivono un lavoro portato avanti fianco a fianco con insegnanti, operatori culturali, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, insieme a professionisti del cinema. L’intento è dare forma a una voce corale capace di ricordare che ognuno può sentirsi vivo e rilevante nel proprio tempo, prendere decisioni autonome, attribuire il giusto peso alla propria biografia e educare ed educarsi a riappropriarsi dello spazio pubblico, imparando a non avere paura di esporsi.
Bari, tre giorni di anteprima e formazione
Il calendario del progetto prevede a Bari, dal 5 al 7 dicembre, tre giornate di anteprima e incontro dedicate a Nuovo Cinema Coraggioso. Questi appuntamenti segnano l’avvio ufficiale della nuova edizione di un’iniziativa che rientra, anche quest’anno, tra i programmi finanziati e realizzati nell’ambito del Bando “Il cinema e l’Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza nazionale”, inserito nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola previsto dalla Legge Cinema e Audiovisivo del 2016 e promosso dal MIC – Ministero della Cultura e dal MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito.
All’interno di questo primo momento di anteprima, dal 3 al 5 dicembre Nuovo Cinema Coraggioso propone una formazione intensiva gratuita rivolta a docenti provenienti da diverse regioni e impegnati nella scuola primaria, nella secondaria di primo e secondo grado. L’iniziativa rientra nel percorso sperimentale “Docenti autonomi”: un’attività riconosciuta sulla piattaforma SOFIA e realizzata in collaborazione con il Movimento di Cooperazione Educativa, che punta a fornire agli insegnanti gli strumenti necessari per condurre in classe, in autonomia, un laboratorio audiovisivo creativo.
Formazione sul cinema del reale e laboratori in classe
Il programma prevede a Bari tre giorni di formazione intensiva in presenza, ospitati presso l’IC Umberto I S. Nicola e Kinè La Cinegiocoteca in via Guido de Ruggiero 56, con un’attenzione specifica al cinema del reale. Le giornate di lavoro condiviso includono anche un momento di confronto tra tutti i formatori professionisti coinvolti nel progetto, appartenenti alle organizzazioni partner. Gli incontri si apriranno con l’analisi dei casi studio sviluppati nella precedente annualità, condotta insieme da formatori e docenti autonomi, per poi proseguire con proiezioni collettive dei film, dei cortometraggi e dei documentari presenti in catalogo.
Dopo questa prima fase di visione e analisi, il lavoro entrerà nel vivo attraverso attività di gruppo: workshop dedicati a come progettare e condurre interviste, accompagnati da lezioni introduttive sulle tecniche di ripresa e di montaggio. A questi momenti in presenza seguiranno, fino a maggio 2026, incontri online di supervisione a distanza, durante i quali gli insegnanti verranno seguiti passo passo nella realizzazione, insieme agli studenti in classe, di un percorso audiovisivo che porterà alla produzione di un’intervista o di un cortometraggio.
Immagini, simboli e l’impegno di ZaLab
Ad accompagnare idealmente questo cammino c’è da oggi online una nuova locandina, pensata come immagine simbolo del progetto. L’elaborazione grafica, curata da ET Studio con le illustrazioni di Edoardo Marconi, in arte RadioComandero, intreccia colori vivaci, animazioni e scorci di ciò che accade dietro le quinte: pellicole che sembrano animarsi, macchine da presa che scorrono sui dolly, libri aperti e riflettori accesi, matite e appunti sparsi. Un mosaico visivo che restituisce il senso del lavoro continuo che precede ogni grande film e richiama la stessa energia, il medesimo caos creativo che prende forma nelle aule quando ci si rimbocca le maniche e si lavora fianco a fianco.
In questo scenario si conferma l’impegno di ZaLab, laboratorio culturale che lavora per la produzione e la distribuzione di un cinema libero, indipendente e attento al sociale. Professori e giovani alunni sceglieranno un film o un documentario da cui trarre ispirazione per il lavoro in classe, attingendo a un catalogo che raccoglie titoli del circuito del cinema indipendente, tra documentari, opere d’animazione e lavori già passati in sala. Al centro resta il lavoro sui contenuti, orientato alla sensibilizzazione su temi come il benessere mentale, l’identità personale e le relazioni, l’ambiente e l’inclusione, le migrazioni, i conflitti e il rapporto tra attivismo e pacifismo, fino alla crescita, al viaggio e alla scoperta. Le immagini della nuova locandina accompagneranno questi futuri registi fino agli appuntamenti conclusivi del percorso, quando potranno presentare i loro lavori davanti al pubblico.
