Un calice di Franciacorta diventa simbolo di rigore, territorio e continuità, conquistando uno dei palcoscenici più ascoltati del vino italiano e mettendo in luce il lavoro silenzioso di una famiglia che, da oltre venticinque anni, elegge la propria terra a misura esclusiva della sua produzione.
Un trionfo a Vinoway Selection 2026
Protagonista di questo risultato è il Franciacorta Millé Millesimato 2020 della cantina Muratori Franciacorta, proclamato “Miglior Spumante Metodo Classico d’Italia” nell’ambito di Vinoway Selection 2026, appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione delle espressioni più significative della viticoltura nazionale. Nel corso della cerimonia del Concorso Vinoway Selection, l’attestato è stato consegnato alla Famiglia Muratori, chiamata sul palco a rappresentare non solo l’azienda, ma anche il territorio di Franciacorta da cui questo vino trae ispirazione, identità, storia produttiva e una precisa idea di classicità italiana.
A ritirare il riconoscimento è stato il presidente Bruno Muratori, che davanti alla platea ha espresso gratitudine e commozione per un risultato capace di dare senso concreto al progetto aziendale, un impegno paziente, perseguito con costanza negli anni e ora riconosciuto pubblicamente appieno. Nelle sue parole è emersa l’idea di una produzione rigorosa, pensata per interpretare il territorio in modo fedele e personale, consolidando nel tempo una continuità stilistica che diventa valore, memoria e promessa di futuro per l’impresa di famiglia.
La cerimonia, la giuria tecnica e il valore di un punteggio
Alle spalle di questa decisione c’è il lavoro del panel tecnico di Vinoway Selection, che ha attribuito al Millé Millesimato 2020 il punteggio di 97 centesimi su 100. Una valutazione che lo ha collocato al vertice del prestigioso elenco “5 Stelle Way”, sintesi delle etichette che, a giudizio della commissione, esprimono con particolare completezza equilibrio, personalità e coerenza rispetto allo stile del metodo classico italiano e si collocano tra le espressioni considerate di riferimento nel panorama nazionale del vino italiano contemporaneo.
Il Franciacorta Millé Millesimato 2020 è stato inoltre scelto tra i vini protagonisti della Masterclass ufficiale di Vinoway Selection, momento di confronto che riunisce etichette, vignerons e alcuni tra i più autorevoli rappresentanti del mondo del vino italiano. La sua presenza in degustazione guidata ha ulteriormente sottolineato la rilevanza tecnica del campione e il suo ruolo di ambasciatore per la denominazione Franciacorta, chiamata a raccontarsi attraverso interpretazioni di alto profilo, capaci di mettere in luce, davanti a un pubblico specializzato, sfumature e potenzialità del territorio.
La visione della Famiglia Muratori in Franciacorta
La storia recente della Famiglia Muratori in Franciacorta è quella di una terza generazione impegnata da oltre venticinque anni nella produzione di Franciacorta inteso come bollicine di territorio. L’azienda ha scelto sin dall’inizio di vinificare esclusivamente uve provenienti dai propri 60 ettari di vigneti, distribuiti nelle 6 Unità Vocazionali individuate dagli studi di zonazione degli anni Novanta, costruendo così un legame diretto e quotidiano con ogni singola parcella di origine. Una scelta che comporta una responsabilità totale sul risultato finale e rende inscindibile il rapporto tra vigna e cantina.
Alla base di questo impianto produttivo c’è la volontà di dare voce all’intera variabilità pedoclimatica dell’area franciacortina, senza scorciatoie e senza ricorrere a uve esterne. Lavorare su sei differenti Unità Vocazionali significa confrontarsi con suoli e microclimi diversi, lasciando che siano le caratteristiche naturali di ogni zona a suggerire stili, tempi e potenziale dei vini, in un dialogo costante fra agronomia ed enologia. Un’impostazione che rende ciascuna cuvée espressione puntuale del luogo in cui nasce, senza sovrapposizioni artificiali o compromessi.
Millé Millesimato 2020, un Franciacorta che nasce dalla collina e guarda al lago
In questa prospettiva prende forma il Millé Millesimato 2020, costruito a partire da una selezione di sole uve Chardonnay coltivate su vigneti collinari prossimi all’area lacustre. Qui le condizioni pedoclimatiche contribuiscono a concentrare e bilanciare le componenti aromatiche, permettendo di ottenere basi spumante dotate di finezza e tensione, ideali per restituire nel calice un’immagine nitida e riconoscibile della zona da cui provengono. Ogni grappolo matura in un contesto in cui luce, ventilazione e suolo dialogano tra loro in modo armonico.
Il percorso di affinamento prevede almeno 36 mesi sui lieviti, un tempo lungo che incide profondamente sulla tessitura del vino. Questa sosta prolungata consente di sviluppare struttura, precisione espressiva e finezza gustativa, trasformando la materia iniziale in un Franciacorta capace di unire energia e compostezza, con un profilo che punta alla chiarezza del messaggio più che all’esuberanza immediata. È in questa fase silenziosa che il vino integra le diverse componenti, trovando un equilibrio che esprime al meglio la cura dedicata alla vigna e alla cantina.
Un risultato che sancisce qualità e ricerca
Il riconoscimento attribuito al Millé Millesimato 2020 assume, per la Famiglia Muratori, il significato di una conferma autorevole del livello qualitativo raggiunto nel tempo. Allo stesso modo, questo esito illumina il lavoro svolto sulla vocazionalità dei suoli franciacortini, un percorso di studio e di interpretazione del territorio che trova in questo vino una sintesi tangibile, capace di restituire in chiave contemporanea la complessità di un’area unica e di ribadire quanto la coerenza progettuale possa tradursi in risultati riconosciuti a livello nazionale.
