Una sfida di alto profilo attende gli studenti campani degli Istituti Alberghieri: un concorso regionale che mette al centro sala, bar e servizio in tutte le loro sfumature. Un appuntamento pensato per dare spazio al merito e alla creatività, offrendo agli allievi l’occasione di mostrare al pubblico cosa significa oggi lavorare con professionalità nell’accoglienza.
Un progetto formativo firmato A.M.I.R.A.
Alla base dell’iniziativa c’è la seconda edizione del concorso “A.M.I.R.A. School Prize”, ideato dalla sezione di Napoli e dalle altre province campane dell’A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi), guidata dal fiduciario Dario Duro. Si tratta di una proposta esplicitamente formativa, costruita per offrire agli studenti un contesto reale in cui mettere in pratica quanto appreso sui banchi, misurandosi con standard elevati e con una visione del servizio intesa come sintesi di tecnica, eleganza e attenzione al dettaglio, curato in ogni passaggio.
La competizione ha respiro regionale e coinvolge gli Istituti Alberghieri della Campania con indirizzo Enogastronomia – Sala e Vendita, chiamati a selezionare i propri allievi migliori per rappresentare la scuola. L’appuntamento è fissato per il 3 dicembre 2025 presso la Fondazione Villaggio dei ragazzi di Maddaloni (CE), cornice che trasforma la giornata in un momento di confronto tra istituti, docenti e studenti, in cui l’orgoglio di appartenenza scolastica si unisce al desiderio di crescere professionalmente, insieme e con una responsabilità sempre maggiore.
Squadre, ruoli e prove: il cuore della gara
Ogni istituto in gara schiera una squadra composta da tre allievi, selezionati tra le classi terze, quarte e quinte. A ciascun componente è affidata una delle tre prove ufficiali, in modo che ogni studente possa concentrarsi su un ambito specifico del servizio di sala e bar. Questa struttura valorizza sia il lavoro individuale sia la capacità di coordinarsi come gruppo, perché il risultato finale dipende dall’insieme delle prestazioni e spinge ciascuno a dare il meglio di sé, consapevole che il successo passa anche attraverso l’impegno dei compagni.
Nella prova “Flambé Art” il protagonista è il dessert eseguito direttamente in sala. Lo studente incaricato deve ideare una ricetta originale e realizzarla davanti alla giuria, curando ogni fase della preparazione, dall’accensione delle fiamme fino all’impiattamento finale. Parte integrante della prova è l’elaborazione delle decorazioni, pensate per esaltare il dolce non solo dal punto di vista gustativo, ma anche sotto il profilo estetico e scenografico. Si richiedono quindi sicurezza nei movimenti, precisione esecutiva e capacità di mantenere sempre viva l’attenzione degli ospiti.
La seconda prova, “Cocktail Art”, richiede la creazione di un drink inedito studiato in abbinamento al dessert flambé. Il concorrente deve ideare la ricetta, prepararla sul momento e presentarla curando con precisione decorazioni e modalità di servizio. Con “Restaurant Service Skills” si passa invece alla gestione completa del servizio: mise en place per due coperti, accoglienza, presentazione del menù, chiusura con conto e commiato, il tutto nel rispetto dei tempi prestabiliti. In questo modo la gara mette alla prova sia la creatività al banco bar sia la padronanza delle dinamiche di sala, dal primo contatto con l’ospite fino al saluto finale.
Giuria, riconoscimenti e sezione “Crescendo insieme”
La valutazione delle prove è affidata a una commissione composta da professionisti del settore, chiamati a osservare con attenzione ogni gesto, ogni scelta tecnica e ogni dettaglio del servizio. A presiedere la giuria è un Gran Maestro della Ristorazione dell’A.M.I.R.A., figura che rappresenta un riferimento autorevole per tutti i partecipanti e che garantisce, con la propria esperienza, un giudizio improntato alla competenza e alla massima imparzialità. La presenza di una giuria così qualificata trasmette agli studenti la percezione di confrontarsi con standard reali del mondo del lavoro, rendendo ancora più significativo ogni voto assegnato.
Per ciascuna delle tre categorie è previsto un podio dedicato, a sottolineare il valore specifico delle diverse competenze messe in campo. La targa del “2° Concorso A.M.I.R.A. School Prize” viene invece assegnata all’istituto che ottiene il punteggio complessivo più alto sommando i risultati delle prove. A completare il quadro c’è la sezione speciale “Crescendo insieme”, pensata per coinvolgere in modo mirato gli allievi BES, in un’ottica di inclusione autentica e di crescita condivisa tra tutti i protagonisti dell’intera giornata.
