In Italia, i ragazzi si muovono troppo poco e la scuola è chiamata a reagire. Da questa urgenza prende forma Wellness4Education, un percorso educativo pensato per portare il benessere in classe, intrecciando sport, salute e consapevolezza e offrendo agli adolescenti nuovi strumenti per crescere attivi e responsabili delle proprie scelte.
Un progetto per rimettere in movimento gli adolescenti
Il progetto Wellness4Education è un itinerario didattico gratuito ideato dalla Wellness Foundation e destinato alle scuole secondarie di primo grado di tutto il Paese, proprio nell’anno scolastico che farà da cornice ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’iniziativa rientra nell’Education Programme Gen26 di Milano Cortina 2026, gode del patrocinio della Rete italiana Città Sane OMS, del supporto di Technogym ed è resa disponibile attraverso la piattaforma Educazione Digitale, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, per facilitare l’accesso degli insegnanti su tutto il territorio nazionale.
Alla base di Wellness4Education c’è l’idea che la scuola possa diventare il luogo privilegiato in cui i ragazzi imparano a prendersi cura di sé in ogni momento della giornata. Il percorso propone strumenti operativi e contenuti pensati per i docenti, così che possano guidare gli studenti nello sviluppo di consapevolezza, autonomia e comportamenti salutari. Corpo, mente, relazioni e ambiente vengono affrontati come dimensioni inseparabili, perché la salute, secondo questa visione, si costruisce giorno dopo giorno a partire dalle scelte compiute nei contesti educativi, nello studio, a casa e nel tempo libero.
Un’emergenza di sedentarietà fotografata dai numeri
In Italia, i numeri richiamano con forza la necessità di un cambiamento. Secondo il report Health at a Glance 2025 di OECD, solo 1 ragazzo su 10 tra gli 11 e i 15 anni svolge un livello di attività fisica considerato sufficiente. A livello medio nei Paesi OCSE, la quota di adolescenti che dichiara almeno un’ora al giorno di movimento da moderato a intenso non è migliorata dal 2014, e appena il 15% dei quindicenni rispetta questa soglia minima raccomandata.
In questo quadro già critico, la situazione italiana appare ancora più preoccupante: il terzo report tematico della sorveglianza HBSC-Italia 2022 ha evidenziato che la percentuale di adolescenti attivi è inferiore alla media OCSE, sulla base di un’indagine condotta nelle regioni italiane su 89.321 studenti di 11, 13, 15 e 17 anni. A ricordare cosa sarebbe necessario interviene l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che per la fascia 5-17 anni raccomanda almeno 60 minuti quotidiani di attività fisica moderata o intensa, comprendendo gioco, sport, spostamenti attivi, momenti di ricreazione ed educazione fisica in famiglia, a scuola e nella comunità. La stessa indicazione include almeno tre sedute alla settimana dedicate al rafforzamento di muscoli e ossa o ad attività aerobiche di intensità vigorosa.
La cultura del Wellness come risposta educativa
In un’epoca segnata da sedentarietà, iperconnessione e abitudini alimentari spesso scorrette, Wellness4Education si propone di trasmettere alle nuove generazioni una vera cultura del Wellness. Al centro ci sono l’esercizio fisico praticato con regolarità, un’alimentazione equilibrata e consapevole, un atteggiamento mentale positivo e relazioni improntate al rispetto e alla collaborazione. L’obiettivo è accompagnare i ragazzi verso uno stile di vita in cui il benessere non sia un episodio, ma una scelta quotidiana che influenzi la crescita personale e la partecipazione alla vita della comunità scolastica.
Questa impostazione educativa si inserisce in un percorso più ampio avviato dalla Wellness Foundation nel 2003. Il fondatore Nerio Alessandri, che è anche alla guida di Technogym, ha lavorato negli anni per diffondere in ogni ambito della società i benefici dello stile di vita ispirato al Wellness, convinto che prendersi cura di sé porti vantaggi a tutti. L’esperienza ventennale maturata in Romagna, con numerose iniziative condotte in collaborazione con le scuole, viene oggi tradotta in Wellness4Education, rinnovando l’impegno a promuovere un modello di benessere diffuso, sostenibile e accessibile, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
Una rete di alleanze per lasciare un’eredità alle nuove generazioni
La partecipazione della Rete Italiana Città Sane OMS aggiunge al progetto una forte dimensione di politica pubblica. Il presidente Lamberto Bertolè sottolinea come promuovere la cultura della salute tra i più giovani significhi favorire competenze e abitudini in grado di accompagnarli lungo tutto l’arco della vita. Attraverso questa collaborazione, la rete delle città aderenti intende sostenere la diffusione capillare del percorso didattico Wellness4Education, riconoscendo nell’educazione alla salute a scuola una delle strategie più efficaci, eque e durature per migliorare il benessere collettivo.
Su questa stessa linea si colloca la visione della Fondazione Milano Cortina 2026. Per Domenico De Maio, direttore Education and Culture, garantire ai giovani la migliore qualità di vita significa riconoscere allo sport un ruolo centrale nei processi educativi e nella crescita personale. Con Wellness4Education si punta a rafforzare la scuola come spazio di benessere e consapevolezza, ricordando che lo studio non può prescindere dal movimento: crescere sani e attivi rappresenta la base di ogni percorso di apprendimento. La sinergia tra istituzioni, insegnanti e comunità è vista come condizione essenziale perché questo impegno diventi concreto e duraturo, contribuendo alla legacy di Milano Cortina 2026 intesa come eredità di salute, inclusione e sostenibilità per il Paese.
