Un teatro pieno di studenti, un musical nato per parlare di rispetto e unicità, una città che sceglie di schierarsi. Al Teatro Ghione di Roma, il 1, 2 e 5 dicembre 2025 torna “AbracaDown”, esperienza che unisce il linguaggio del palcoscenico a un forte impegno sociale rivolto alle nuove generazioni.
Le date romane dedicate alle scuole
Il palco del Teatro Ghione si prepara ad accogliere di nuovo, all’inizio di dicembre 2025, il cast di “AbracaDown”, musical che ha attraversato l’Italia conquistando sale gremite e pubblico entusiasta. Dopo una tournée segnata da continui sold out, lo spettacolo torna nella Capitale con un allestimento pensato appositamente per queste repliche, riportando in scena una compagnia che ha già dimostrato di saper emozionare e coinvolgere. Roma diventa così il punto di arrivo di un percorso teatrale costruito passo dopo passo, città dopo città.
Questa volta, in platea, siederanno soltanto gli studenti delle scuole di Roma, chiamati a vivere il teatro non come semplice intrattenimento ma come occasione di crescita. “AbracaDown” si presenta in una versione interamente dedicata al mondo della scuola, pensata per parlare ai ragazzi nel loro linguaggio e aiutarli a riconoscere il valore di ogni compagno. L’obiettivo è chiaro: contrastare il bullismo, promuovere l’inclusione e smontare quei pregiudizi che possono ferire, isolare, lasciare segni profondi nelle giornate di chi li subisce.
Un percorso educativo tra disegni, parole e teatro condiviso
Negli ultimi mesi il progetto inclusivo legato a “AbracaDown” ha già incontrato numerosi istituti della città, portando nelle classi momenti di confronto e attività dedicate. Questo viaggio nelle scuole è stato possibile grazie al sostegno dell’Assemblea Capitolina e trova ora un nuovo capitolo nelle repliche al Teatro Ghione, programmate in orario mattutino. Durante lo spettacolo saranno esposti i disegni e i temi realizzati dagli alunni delle scuole coinvolte, lavori che raccontano con spontaneità come i più giovani immaginano il rispetto, la diversità, l’amicizia che include e non lascia indietro nessuno.
In apertura di questa nuova stagione romana, AbracaDown riceverà il premio BOOKS FOR PEACE 2024, un riconoscimento che arriva proprio nel giorno della prima al Ghione. A portare il saluto delle istituzioni sarà Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina, presente per sottolineare il valore del messaggio proposto in scena. Per gli artisti coinvolti e per i ragazzi in sala, vedere premiato un progetto nato per rompere barriere rappresenta un segnale concreto che l’impegno contro il bullismo può trovare eco anche nelle aule in cui si prendono le decisioni.
Presenze speciali e sostegno del territorio
Le tre giornate al Teatro Ghione prendono forma anche grazie al contributo della Regione Lazio, che consente al progetto di aprirsi a un pubblico ampio di giovanissimi. In sala sarà presente lo scrittore Vittorio Rombolà, autore del libro “Così parlò il vecchio dell’Alpe”, chiamato a condividere questa esperienza con gli studenti. La sua partecipazione aggiunge una voce autoriale a un percorso che intreccia narrazione, musica e immagini, invitando i ragazzi a scoprire quante storie diverse possano nascere dall’incontro tra pagine e palcoscenico.
Dal musical all’accademia: il prossimo capitolo di AbracaDown
Il cammino di AbracaDown non si ferma alle repliche di dicembre. Nel 2026 il progetto ideato da Francesco Leardini e Danilo Melandri si trasformerà nell’accademia dello spettacolo “ALL IN TUTTO INCLUSO”, segnando l’avvio di una nuova fase legata a questa esperienza. Da questo percorso prenderà forma anche il primo film collegato all’iniziativa, dal titolo “E’ FATTA!!! IL VIAGGIO PIU’ NORMALE CHE CI SIA”. Un passaggio dal palco allo schermo che permetterà al racconto di proseguire, mantenendo al centro le persone e la loro unicità.
