Le sale del Gran Caffè Gambrinus si preparano a ospitare un incontro che unisce memoria, storia e musica. Due volumi pubblicati da Armando De Nigris mettono al centro figure femminili capaci di cambiare il proprio tempo, tra palazzi reali e palcoscenici popolari, seguendo un percorso che conduce, con naturalezza, fino al cuore di Napoli.
Due libri, un unico filo emotivo
Al centro dell’appuntamento al Gran Caffè Gambrinus c’è un ideale dialogo tra donne che hanno saputo esercitare un potere diverso, lontano dai clamori, ma profondamente incisivo. Da un lato una sovrana che non ha mai indossato ufficialmente la corona eppure è entrata nel sentimento collettivo, dall’altro tre interpreti che hanno trasformato la canzone classica partenopea in strumento di identità e riscatto. Regine senza trono e artiste senza paura, unite da una medesima capacità di lasciare un segno duraturo nel tempo, diventano il cuore pulsante di questo doppio racconto editoriale.
Questi due libri, entrambi editi da Armando De Nigris, intrecciano storia, memoria e sensibilità contemporanea. Il filo conduttore è l’energia discreta ma fortissima delle protagoniste, che affrontano il loro destino tra gioie e ferite, successi e sacrifici. La pagina scritta diventa così il luogo in cui il lettore incontra un’Europa che va da Londra a Napoli e una Napoli che sa parlare al mondo, attraverso il racconto di un lungo regno vissuto nell’ombra e di una tradizione musicale capace di attraversare oceani.
Tre voci che hanno cambiato la canzone napoletana
Con “UN TRIS DI REGINE”, Antonio D’Addio porta il lettore dentro l’anima della canzone classica napoletana, scegliendo di raccontarla attraverso tre straordinarie interpreti. L’autore, napoletano, insegna Materie Letterarie, Latino e Greco al Liceo Statale Gandhi di Casoria ed è anche giornalista, autore, conduttore televisivo e radiofonico. La sua lunga esperienza nel campo della cultura, dello spettacolo e della musica, unita a una profonda conoscenza della canzone partenopea nelle sue forme classiche, moderne e neomelodiche, gli consente di costruire un racconto rigoroso e insieme vicino alla sensibilità del pubblico.
Nel volume, Gilda Mignonette, Elvira Donnarumma e Ria Rosa emergono come tre destini intrecciati, tre personalità forti che hanno segnato un’epoca. Gilda Mignonette viene ricordata come la regina degli emigranti, la prima a portare oltre oceano il cuore di Napoli; Elvira Donnarumma, sciantosa dal temperamento ribelle, incarna la Belle Époque partenopea; Ria Rosa si impone come pioniera del femminismo in musica, trasformando il canto in strumento di emancipazione. D’Addio intreccia arte, memoria e vita quotidiana, offrendo ritratti intensi di tre icone che hanno reso universale la tradizione partenopea, in un viaggio tra palcoscenici, passioni e battaglie sociali in cui la città diventa voce del mondo.
Alexandra tra Londra e Napoli
Il secondo volume protagonista della serata è “ALEXANDRA – Da Londra a Napoli, il potere silenzioso di una regina”, firmato dalla giornalista napoletana Raffaella Longobardi. Volto noto del servizio pubblico, inviata Rai, è entrata nelle case degli italiani grazie alla sua presenza stabile a La vita in diretta, dove ha proposto collegamenti sempre vivaci, leggeri e al tempo stesso ricchi di contenuti. Esperta di cronaca e costume, spesso ospite e opinionista in trasmissioni dedicate alla Royal Family, mette a frutto la propria sensibilità nel delineare il ritratto di una figura femminile complessa e affascinante.
Longobardi racconta Alexandra di Danimarca, moglie di Edoardo VII, una regina che non fu mai incoronata ma che seppe regnare nel cuore della gente. La sua vita attraversa mezzo secolo di monarchia, tra grazia e dolore, fragilità e determinazione. Il libro unisce storia e sentimento, curiosità reali e dettagli inediti, costruendo una narrazione capace di sorprendere e commuovere. Un capitolo speciale, ambientato nel cuore del Mediterraneo, avvicina idealmente Londra a Napoli, dove il Vesuvio e il popolo partenopeo diventano simboli di rinascita. Il racconto è impreziosito da ricette napoletane e dallo sguardo moderno, sensibile e appassionato dell’autrice, che restituisce una donna ricordata per il suo stile e per il suo cuore.
Un pomeriggio al Gran Caffè Gambrinus
L’incontro al Gran Caffè Gambrinus è previsto per domani, venerdì 28 novembre, alle ore 17.00, e si configura come una vera e propria doppia presentazione. I due libri di Raffaella Longobardi e Antonio D’Addio, entrambi editi da Armando De Nigris, saranno al centro di un dialogo aperto con il pubblico, in un luogo che da sempre accoglie la vita culturale cittadina. A introdurre l’appuntamento saranno Michele Sergio e Massimiliano Rosati del Gran Caffè Gambrinus, mentre la moderazione della serata sarà affidata all’editore Armando De Nigris, chiamato a guidare il confronto tra gli autori e i lettori.
A rendere ancora più intenso il clima dell’evento contribuiranno gli interventi canori di Anna Calemme, cantante, attrice, pittrice e autrice. Le sue esibizioni accompagneranno il racconto dei due volumi, permettendo di percepire in modo vivo le atmosfere evocate dai testi. Parole, musica e memoria si intrecceranno in un pomeriggio pensato per emozionare, far riflettere e far risuonare, a distanza di anni, le voci delle regine di carta e delle regine di palco che continuano a parlare al nostro presente.
