Al Salone Margherita di Napoli la nuova collezione di Alessia Couture ha trasformato una sfilata in un racconto di emozioni condivise. La stilista aversana ha presentato le sue creazioni tra stupore, applausi e commozione, consegnando al pubblico un capitolo importante della propria storia professionale e personale.
Un debutto da tutto esaurito nel cuore di Napoli
La sera del 23 novembre, alle ore 19, il prestigioso Salone Margherita ha ospitato in anteprima assoluta “Poesia 2026”, ottava collezione di Alta Moda Sposa e Cerimonia firmata da Alessia Cinquegrana, conosciuta come Alessia Couture. La sala, completamente esaurita, ha accolto un pubblico numeroso, rapito fin dal primo ingresso in passerella. L’atmosfera, quasi fiabesca grazie alla scenografia curata e al fascino della storica location partenopea, ha avvolto gli ospiti in una serata raffinata, intensa, in cui ogni uscita sembrava sospendere il tempo tra luci, tessuti e sguardi ammirati.
A condurre l’evento è stata la brillante Paola Mercurio, padrona di casa sicura e ironica, capace di gestire tempi e emozioni con la naturalezza delle grandi professioniste. Elegantissima in un abito da sera verde scuro, ha accompagnato il pubblico lungo l’intero percorso creativo della stilista. La direzione artistica e la scelta delle modelle sono state affidate alla Clarence Management di Luigi Bilancio, che ha aggiunto un ulteriore tocco di classe all’evento, mentre le coreografie, firmate da Massimiliano Costabile, hanno costruito un dinamico racconto in movimento. Testimonial della serata è stata Federica Calemme, influencer, modella e imprenditrice napoletana, già Miss TV Sorrisi e Canzoni 2017 nell’ambito di Miss Italia, nota al grande pubblico come “professoressa” de L’Eredità e concorrente del Grande Fratello Vip 6, dove ha conosciuto l’imprenditore Gianmaria Antinolfi, sposato lo scorso 7 giugno.
L’immaginario romantico di Alessia Cinquegrana dietro la collezione Poesia 2026
Per Alessia Cinquegrana, stilista originaria di Aversa, questa ottava collezione rappresenta molto più di un traguardo professionale. Vedere le proprie creazioni sfilare tutte insieme sullo storico palco del Salone Margherita, brillare sotto i riflettori e cogliere la reazione stupita del pubblico l’ha profondamente commossa, fino a toglierle quasi le parole. Ha scelto di chiamare la collezione “Poesia 2026” perché i suoi clienti, i fan e i follower le ripetono da tempo che i suoi abiti somigliano a veri componimenti poetici: raccontano amore, bellezza, sentimenti limpidi, carichi di passione e di romanticismo, come versi cuciti su misura sul corpo di chi li indossa.
Dietro quelle uscite in passerella si nasconde un lavoro lungo e logorante, fatto di stress, impegno costante, notti senza sonno e adrenalina. La stilista ha seguito ogni fase in prima persona, con un’attenzione meticolosa che non le permette di accontentarsi. Ogni dettaglio è stato ponderato affinché potesse davvero fare la differenza, dall’idea iniziale alla realizzazione finale. Dedizione e passione sono i pilastri di questa collezione, condivisi con un team che, nelle parole della creatrice, mette cuore e serietà in ogni passaggio, trasformando il lavoro quotidiano in un progetto corale che trova compimento in passerella.
Abiti da sogno tra colori, ricordi e desideri
Per “Poesia 2026” Alessia Couture ha immaginato abiti da sogno sia per l’Alta Moda Cerimonia sia per l’Alta Moda Sposa, costruendo un percorso cromatico dal forte impatto visivo. La palette parte dal nero, profondo e sofisticato, prosegue con lo champagne, il prugna e arriva al rosa, la sua tonalità del cuore. Proprio il rosa, che per lei incarna il desiderio di diventare madre di una bambina, assume un valore simbolico speciale. Da otto anni la stilista si dedica con anima e corpo agli abiti da sposa, cercando sempre di superare se stessa. In passerella ventotto modelle hanno indossato capi sartoriali e artigianali ideati da Cinquegrana: tagli audaci, tessuti preziosi, lavorazioni raffinate che esaltano la femminilità e trasformano il corpo in una tela su cui dipingere l’arte della moda.
L’amore per il mondo nuziale affonda le radici nella sua infanzia. Da bambina, Alessia si fermava spesso fuori dalle chiese per osservare i matrimoni, incantata dall’atmosfera e da quei grandi cuori composti con petali di rosa stesi a terra. Quelle immagini, sedimentate nella memoria, hanno alimentato una fantasia che, crescendo, si è tradotta in progetto concreto. Grazie alla propria creatività, è riuscita a trasformare quella fascinazione in lavoro, aprendo un atelier e affiancandosi a professionisti del settore, costruendo passo dopo passo un percorso che l’ha portata fino alle luci del Salone Margherita.
Una collezione che conquista Napoli
La Poesia 2026 di Alessia Couture ha letteralmente conquistato Napoli, convincendo appassionati e addetti ai lavori. Un sapiente gioco di luci ha modellato volumi e riflessi, mentre una selezione musicale accurata ha accompagnato ogni ingresso, enfatizzando il carattere di ciascun abito. La sua Alta Moda si propone come una vera ode alla bellezza senza tempo: ogni creazione appare come un capolavoro sartoriale ricco di dettagli preziosi, capace di raccontare una storia diversa, fatta di eleganza, intensità emotiva e gusto per l’arte applicata al vestire, senza mai rinunciare alla centralità della persona che lo indossa.
A coronamento di questo successo, la stilista ha espresso una gioia profonda e una gratitudine sincera. Ha voluto ringraziare il proprio staff e le persone che le sono più vicine: il marito Michele, il padre, le sorelle, i nipoti, la nonna. Ha rivolto un pensiero particolare alla madre, assente per un piccolo intervento, dedicandole idealmente la serata e i traguardi raggiunti. Ha poi esteso il suo grazie a tutti coloro che hanno partecipato alla sfilata, dagli ospiti agli addetti ai lavori, riconoscendo come la loro presenza e il loro contributo abbiano reso questo momento ancora più speciale e irripetibile, al punto da farle parlare di una felicità piena.
Al centro di questo percorso c’è l’atelier di Alessia Couture, ad Aversa, in provincia di Caserta, in viale Europa 229, raggiungibile allo 08118821026. In quello spazio la stilista accoglie future spose e clienti per la cerimonia, comprese numerose artiste del mondo dello spettacolo, tra cui Nancy Coppola, Giusy Attanasio e Stefania Lay. Alessia racconta che, in un momento buio della sua vita, è stato proprio un pezzo di stoffa ad asciugare le sue lacrime e a “ricucire” il suo cammino, fino a trasformarsi nell’atelier che oggi sente come la sua verità più profonda. È lì che invita a scoprire la nuova collezione di alta moda, cerimonia e sposa, continuando a scrivere, abito dopo abito, la propria personale poesia.
