C’è un tassello importante della Campania tra i protagonisti italiani del software. La società Kiranet, con sede ad Aversa, è stata celebrata a Milano dall’Osservatorio del Politecnico di Milano per la sua capacità di trasformare ricerca tecnologica in crescita concreta, entrando tra gli innovatori del software più osservati a livello nazionale.
Il percorso di Kiranet da Aversa alla scena nazionale
Nata nel 2005 ad Aversa, in provincia di Caserta, Kiranet ha costruito passo dopo passo una storia che unisce radici territoriali e vocazione all’alta tecnologia. I primi anni la vedono operare come centro di ricerca riconosciuto dal MIUR, impegnato a sperimentare soluzioni digitali avanzate. Da quel nucleo iniziale è cresciuta una realtà imprenditoriale strutturata, specializzata in software ad alto contenuto tecnologico, che nel 2025 ha festeggiato i suoi vent’anni di attività nel segno di una ricerca continua, rigorosa e quotidiana.
Nel corso di questo cammino Kiranet ha messo insieme un patrimonio progettuale di grande peso e valore: più di 35 iniziative di ricerca, brevetti depositati e una fitta rete di collaborazioni stabili, durature e qualificate con università, centri scientifici e partner industriali. Le sue soluzioni toccano ambiti diversi, dalla Sanità digitale alle applicazioni per il manifatturiero e l’industria, fino ai sistemi per i trasporti, alle tecnologie per smart city e infrastrutture intelligenti, nonché a servizi software pensati per il settore pubblico.
La classifica del Politecnico di Milano e il ruolo di Kiranet
Il risultato raggiunto a Milano nasce da una selezione severa curata dall’Osservatorio Software & Digital Native Innovation del Politecnico di Milano, in collaborazione con AssoSoftware. L’Osservatorio ha lavorato in piena autonomia, prendendo in esame le imprese italiane produttrici di software che, negli ultimi quattro anni, hanno registrato i maggiori incrementi di fatturato. A partire da questi dati sono stati individuati i dieci protagonisti nazionali più dinamici, capaci di usare l’innovazione come leva per crescere sul mercato italiano e oltre ancora.
In questo quadro Kiranet è entrata nella speciale top ten come unica realtà con sede in Campania e come una delle sole due aziende del Mezzogiorno, affiancata da una società siciliana. Il traguardo è stato annunciato nel capoluogo lombardo durante il convegno “Software & Digital Native: trasformazione in atto, il futuro è adesso!”, appuntamento annuale in cui l’Osservatorio presenta la propria fotografia del settore e chiama sul palco le imprese che stanno ridisegnando i confini dell’innovazione software in Italia oggi.
Un settore che cresce e rende ancora più prezioso il traguardo
Durante lo stesso incontro milanese sono stati diffusi anche i nuovi numeri sul mercato italiano del software. Secondo i dati illustrati, il comparto continua a espandersi, seppure con un ritmo meno impetuoso rispetto agli anni immediatamente successivi alla pandemia. Nel 2024 il fatturato complessivo ha toccato i 66,7 miliardi di euro, con una proiezione che indica il superamento dei 70 miliardi nel 2025, a conferma di un settore in crescita costante, strutturale, articolata e in continua trasformazione quotidiana nel Paese.
In un quadro tanto dinamico il confronto tra le imprese è inevitabilmente serrato e la competizione si gioca sulla capacità di innovare con continuità. L’analisi pluriennale dei fatturati condotta dall’Osservatorio mette in evidenza proprio chi riesce a mantenere questo passo nel tempo. L’inserimento di Kiranet nella ristretta cerchia dei dieci soggetti selezionati indica una tenuta costante sul piano della crescita e una solida abilità nel trasformare la ricerca tecnologica in risultati concreti, misurabili e duraturi nel proprio percorso di sviluppo.
Orgoglio, responsabilità e la voce del Sud che innova
Per l’ingegnere Raffaele Chianese, presidente e direttore generale di Kiranet, l’ingresso tra i primi dieci innovatori del software in Italia ha il sapore di un riconoscimento che va oltre l’azienda. Presente al convegno milanese, Chianese ha sottolineato come questo risultato attesti la qualità del lavoro portato avanti nel tempo e rappresenti una soddisfazione condivisa con il territorio di origine. Nelle sue parole affiora la convinzione che dalla Campania e dal Sud possa arrivare un contributo capace di competere e incidere sul piano nazionale.
Chianese richiama anche il cuore umano e progettuale che sostiene ogni attività dell’azienda: ogni soluzione nasce dall’incontro tra ricerca, tecnologia e capacità di ascolto, con l’obiettivo dichiarato di migliorare in modo concreto i processi della Sanità, del manifatturiero, dei trasporti e della pubblica amministrazione. In questi ambiti Kiranet applica Intelligenza artificiale, IoT, sistemi predittivi e strumenti digitali pensati per essere davvero utili. Questo traguardo, racconta il manager, è una spinta ulteriore a proseguire lungo la strada della ricerca e dell’innovazione, confermando l’azienda tra i protagonisti della trasformazione digitale italiana e dando voce a un Mezzogiorno competente, competitivo e capace di visione.
