L’Alto Piemonte sceglie di raccontarsi attraverso il prisma di un viaggio diverso: turismo lento, sostenibile, profondamente consapevole. Con l’azione congiunta di Biella, Novara, Valsesia e Vercelli, l’ATL Terre dell’Alto Piemonte mette al centro luoghi e persone, immaginando un modo di esplorare il territorio che custodisca paesaggi, comunità e identità locali.
Il cuore del progetto Sustainevents
Al centro di questa visione si colloca SUSTAINEVENTS: Highly sustainable events to improve awareness of responsible tourism by the lakes, un progetto transfrontaliero che unisce Italia e Svizzera attraverso le aree di Alto Piemonte, Lombardia e Canton Ticino. L’iniziativa punta a ripensare in chiave responsabile gli eventi culturali e sportivi, trasformandoli in strumenti di sviluppo che rafforzano il turismo responsabile e la competitività dei territori coinvolti. Agli organizzatori viene offerto un modello condiviso per ideare manifestazioni capaci di generare benefici concreti per le comunità locali e per l’economia, preservando al contempo il valore paesaggistico e culturale dei luoghi che le ospitano. In questo percorso, l’Alto Piemonte assume il ruolo di destinazione guida in Italia nella gestione sostenibile dei grandi eventi, con una metodologia pensata per essere replicata in altri contesti.
La forza di SUSTAINEVENTS risiede nelle pratiche concrete che propone: gestione ambientale accurata, riduzione dei rifiuti, scelta di filiere produttive locali e attenzione all’accessibilità, affinché ogni evento sia davvero aperto a tutti. Le manifestazioni diventano così occasioni per innescare innovazione sociale ed economica, facendo dialogare sostenibilità, inclusione e competitività territoriale. Il progetto si innesta sull’esperienza maturata con l’Interreg Amalake, che ha portato alla certificazione ISO 20121 di appuntamenti come il festival di artigianato artistico Fatti ad Arte di Biella e la Monte Rosa SkyMarathon dell’associazione AMA a.s.d. in Valsesia. Eventi che già oggi rappresentano esempi concreti di come rispetto ambientale e inclusività possano diventare parte integrante dell’organizzazione.
Un mosaico di paesaggi in una sola destinazione
I territori raccolti sotto il marchio ATL Terre dell’Alto Piemonte compongono una geografia compatta e sorprendentemente varia, dove natura, arte, cultura ed enogastronomia convivono senza soluzione di continuità. È un’area che invita a rallentare, a prendersi il tempo per osservare i dettagli, per ascoltare il silenzio delle cime e le voci dei borghi. Dai panorami alpini delle Alpi Biellesi e del Monte Rosa, che rappresentano il cuore dell’outdoor e dell’alpinismo dell’area, fino agli orizzonti aperti della pianura, ogni passaggio di quota cambia radicalmente l’esperienza del viaggiatore, pur rimanendo all’interno di un’unica, coerente destinazione.
Seguendo idealmente questo movimento dall’alta montagna verso valle, il paesaggio si fa progressivamente più ampio e regolare, fino a trasformarsi nello scenario inconfondibile delle distese coltivate che circondano Novara e Vercelli. Qui lo sguardo incontra un reticolo ordinato che, stagione dopo stagione, ridisegna i colori del territorio e racconta una lunga tradizione agricola. In quest’area Vercelli è riconosciuta come Capitale Europea del Riso, testimonianza di una vocazione produttiva che dialoga strettamente con il paesaggio e con le comunità che vi vivono e lavorano, offrendo al visitatore un contesto autentico in cui leggere la relazione tra economia locale e ambiente.
Biella e Valsesia tra storia, natura e spiritualità
Nel tessuto di questa regione spicca Biella, insignita del titolo di Città Creativa UNESCO, che in pochi chilometri raccoglie luoghi di cultura, devozione e natura. Il Sacro Monte di Oropa, abbracciato dalle montagne, offre un contesto in cui il silenzio e la dimensione spirituale diventano parte integrante dell’esperienza di visita. L’Oasi Zegna accompagna il viaggiatore attraverso scorci che invitano alla contemplazione, mentre il borgo medievale di Candelo permette di immergersi in un’atmosfera antica, in cui ogni dettaglio architettonico richiama una storia secolare.
Proseguendo idealmente verso la Valsesia, il paesaggio si apre a scenari che uniscono natura e interiorità. Qui trovano spazio i luoghi spirituali del Sacro Monte di Varallo e il passaggio della Via Francigena, che aggiungono al territorio una dimensione di cammino interiore oltre che fisico. Accanto a questi elementi si inserisce la cultura Walser, che contribuisce a definire l’identità della valle. Il fiume Sesia diventa teatro di attività outdoor, offrendo occasioni per vivere l’ambiente in modo diretto e dinamico, mantenendo però sempre uno sguardo attento all’equilibrio tra fruizione e rispetto del contesto naturale.
Novara, città della Cupola e delle pedalate d’acqua
Il percorso ideale attraverso l’Alto Piemonte trova compimento a Novara, città caratterizzata dalla presenza dominante della Cupola Antonelliana, che ne segna il profilo urbano e ne diventa immediato punto di riferimento visivo. Novara si propone come polo del turismo lento, grazie a una rete di itinerari ciclabili che invitano a muoversi con passo misurato. Tra questi spicca il progetto Interreg “In bici a pelo d’acqua”, che già dal nome sottolinea il legame tra il movimento delle due ruote e l’elemento acquatico, offrendo agli ospiti un modo diverso di avvicinarsi al territorio, fondato su tempi distesi e su un rapporto più diretto con ciò che li circonda.
Nello stesso contesto, Novara si distingue anche come terra di eccellenze enogastronomiche, grazie a prodotti che parlano di tradizione e territorio. Il Gorgonzola DOP e il Ghemme DOCG rappresentano due simboli forti di questa identità, capaci di evocare in chi li assaggia la storia di queste terre. Queste specialità diventano parte integrante dell’esperienza di visita, affiancando percorsi culturali e naturalistici e contribuendo a definire un’immagine completa dell’Alto Piemonte, in cui il gusto assume il ruolo di chiave di lettura privilegiata del paesaggio e della sua memoria collettiva.
Il webinar e la sua regia
Per raccontare gli sviluppi di SUSTAINEVENTS e offrire agli addetti ai lavori uno strumento di confronto concreto, è stato organizzato un webinar in programma giovedì 27 novembre 2025, alle ore 14:30. L’incontro è pensato per operatori turistici e trade, oltre che per i media locali e nazionali, chiamati a confrontarsi su come gli eventi possano diventare leve di competitività e innovazione sostenibile per l’Alto Piemonte. A moderare il dialogo sarà il giornalista e food & wine expert Danilo Poggio, che guiderà gli interventi e le riflessioni lungo un percorso capace di intrecciare visione strategica e concretezza operativa.
Il programma prevede il contributo di Cristina D’Ercole, Vice Segretario Generale Vicario della CCIAA Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, incaricata di illustrare in modo puntuale gli obiettivi del progetto e il suo funzionamento operativo. Accanto a lei interverrà Raffaella Afferni, Presidente dell’ATL Terre dell’Alto Piemonte, che accompagnerà i partecipanti in un viaggio ideale tra le eccellenze culturali, naturali ed enogastronomiche dei territori coinvolti. La partecipazione all’incontro richiede una semplice iscrizione online, pensata per rendere immediato l’accesso a tutti i professionisti interessati a comprendere come il turismo possa evolvere in chiave autentica, consapevole e a impatto ridotto.
Un confronto aperto anche ai mercati esteri
Per ampliare la portata di questo momento di confronto, il webinar verrà successivamente tradotto in lingua inglese e reso disponibile online, così da poter essere consultato nel tempo. La duplice versione, italiana e inglese, consentirà non solo al pubblico nazionale, ma anche agli operatori provenienti dai mercati esteri considerati strategici per il territorio, di approfondire contenuti e strumenti proposti da SUSTAINEVENTS. In questo modo l’incontro digitale diventerà un supporto immediatamente fruibile per comprendere nel dettaglio un progetto attuale, capace di collocare l’Alto Piemonte in una dimensione dal respiro dichiaratamente internazionale.
