Un nuovo capitolo si apre per Moris con l’uscita di ‘E Andiamo’, brano che porta in radio e negli store digitali l’anima più autentica del cantautore. Un singolo che non si limita a segnare la tappa di un percorso, ma che anticipa una fase profondamente rinnovata della sua storia musicale.
La svolta di “E Andiamo”
Da venerdì 21 novembre ‘E Andiamo’ è presente in radio e su tutte le principali piattaforme digitali, segnando per Moris un passaggio cruciale nella propria maturazione artistica. Non è solo un nuovo brano in catalogo, ma il simbolo di una fase che si apre con la consapevolezza di chi ha trascorso anni in studio e sul palco al fianco di nomi importanti. Qui quel bagaglio si trasforma in un messaggio diretto, un richiamo a rimettersi in moto, a guardare avanti come se il viaggio fosse appena iniziato.
Nel singolo, il cantautore traduce questa spinta in una forma musicale che intreccia racconto e ritmo. ‘E Andiamo’ si presenta come un invito esplicito a muoversi, non solo fisicamente ma anche nelle scelte personali, conservando quella leggerezza capace di rendere ogni passo una scoperta. Moris descrive il brano come l’espressione del desiderio di conoscere il mondo in ogni sua sfumatura, senza smarrire lo stupore tipico dell’infanzia, con la sensazione che la strada, davanti, resti ancora tutta da esplorare giorno dopo giorno.
Il viaggio creativo del 2025
Il 2025 rappresenta per Moris l’anno in cui le molte stagioni trascorse accanto ad altri artisti si trasformano in un percorso tutto suo. Dopo aver condiviso con discrezione studi di registrazione e palchi importanti, il cantautore sceglie di mettersi al centro della scena e di inaugurare una nuova fase creativa. ‘E Andiamo’ arriva proprio dentro questo passaggio, come tappa di un cammino che non rinnega il passato, ma lo utilizza come base solida per un presente finalmente personale e dichiarato.
Al centro di questa ripartenza c’è la collaborazione con i produttori e autori Daniele “Bengi” Benati e Marco Prati, un incontro che unisce esperienza, energia e una chiara visione artistica condivisa. Insieme, il trio ha costruito un percorso già avviato con i singoli ‘Ma chi sei tu?’ e ‘Primavera sei già qua’, pubblicati per l’etichetta Cosmica. ‘E Andiamo’ si inserisce in questa traiettoria come naturale evoluzione, consolidando un dialogo creativo che sembra trovare, di volta in volta, una forma sempre più definita e riconoscibile.
Un’identità sonora tra funk e cantautorato
Con ‘E Andiamo’, Moris consolida un linguaggio sonoro che mette in dialogo le sue radici funk con l’amore per la tradizione dei cantautori italiani. Ne nasce un equilibrio particolare tra groove e melodia, in cui la spinta ritmica non soffoca mai il bisogno di raccontare storie. Ogni scelta sembra pensata per tenere insieme corpo e pensiero, permettendo all’ascoltatore di lasciarsi trascinare dal ritmo senza perdere il filo di un testo che resta sempre centrale e narrativo nella composizione complessiva del brano.
In questo senso, il brano non si limita a essere un ulteriore tassello discografico, ma diventa la dichiarazione d’intenti di un artista che sceglie di raccontarsi con sincerità. Moris utilizza la struttura della canzone pop per trasmettere la propria idea di viaggio, inteso come movimento continuo e curiosità verso ciò che ancora non si conosce. Il risultato è una traccia che stimola ad alzarsi, a esporsi, a mettersi davvero in gioco, mantenendo però la stessa leggerezza dello sguardo di quando si era bambini.
Moris Pradella: origini e formazione
Alle spalle di questo progetto c’è la storia di Moris Pradella, polistrumentista e cantante italiano nato a Mantova nel 1979 da padre italiano e madre eritrea. La sua formazione comincia tra le aule del Conservatorio Lucio Campani di Mantova, dove approfondisce pianoforte e composizione, e prosegue con una ricerca personale che lo porta a studiare da autodidatta chitarra classica ed elettrica. Fin da giovane entra in numerose formazioni locali, assorbendo linguaggi diversi e sperimentando sul campo il dialogo con il pubblico.
Questa combinazione di studio accademico e apprendimento spontaneo delinea fin da subito il profilo di un musicista descritto come talentuoso e precoce. La disciplina richiesta dal Conservatorio si intreccia con la libertà delle prove in sala con le band, creando una base solida su cui Moris costruisce il proprio stile. L’abitudine a passare dal pianoforte alla chitarra, dalla scrittura alla performance dal vivo, alimenta un’idea di musica versatile, capace di adattarsi a contesti differenti senza perdere identità artistica e personale.
Dalla televisione ai grandi tour
La visibilità nazionale arriva tra il 2009 e il 2010, quando Moris Pradella partecipa come cantante, chitarrista e pianista al programma televisivo ‘Domenica in 7 Giorni’, condotto da Pippo Baudo. In quella cornice mette a frutto le diverse competenze maturate negli anni, alternando ruoli e strumenti. Qualche tempo più tardi, nel 2015, intraprende la carriera di corista, prendendo parte a varie trasmissioni televisive e a numerosi tour, un ambito in cui la precisione e la capacità di sostenere altri interpreti diventano componenti fondamentali del suo lavoro quotidiano.
Nel corso del tempo, questa attività lo porta a collaborare con diversi protagonisti della musica italiana. Tra le esperienze più significative figurano quelle al fianco di Mario Biondi, Quintorigo, Neri per Caso, Gianni Morandi, Il Volo e Riccardo Cocciante. Nell’ultimo anno, il suo percorso live si arricchisce ulteriormente con i tour accanto a Jovanotti e Marco Mengoni, occasioni in cui mette alla prova, sera dopo sera, la solidità di un’esperienza costruita con pazienza, tra prove, viaggi e palchi sempre diversi.
Lavoro in studio e collaborazioni d’eccellenza
Parallelamente all’attività dal vivo, Moris Pradella sviluppa un intenso lavoro in studio, in qualità di corista, arrangiatore e direttore dei cori. In questo ambito collabora con realtà molto diverse tra loro, tornando a incrociare il percorso di Quintorigo e affiancando artisti come Thasup e Mara Sattei, Bresh, Cesare Cremonini, Enrico Nigiotti, Arisa e J Ax. Ogni progetto richiede un ascolto preciso e una cura particolare per le voci, elementi che diventano parte integrante del bagaglio con cui affronta oggi la propria avventura solista.
In questo intreccio di studi, concerti, televisione e studio di registrazione si colloca l’uscita di ‘E Andiamo’, che sembra raccogliere e rimettere in circolo ogni esperienza vissuta finora. Il singolo diventa così la sintesi di anni di lavoro silenzioso e di incontri importanti, ma soprattutto l’inizio dichiarato di una storia personale. Il viaggio è solo all’inizio, come suggerisce lo stesso titolo, e invita chi ascolta a percorrerlo insieme a lui, passo dopo passo, nel segno della curiosità e della scoperta.
