Nel cuore di Milano, il Mint Garden Cafè riapre trasformato in un luogo in cui gusto, design e cultura digitale si intrecciano. All’interno del MEET Digital Culture Center, il nuovo Mint diventa un approdo contemporaneo in cui ogni momento, dal caffè al brunch, dialoga con l’innovazione che lo circonda.
Un nuovo indirizzo per chi vive la città
Varcare la soglia del nuovo Mint Garden Cafè significa entrare in un contesto in cui l’enogastronomia incontra, senza filtri, il linguaggio del futuro. Il locale trova casa in Viale Vittorio Veneto 2, all’interno del primo centro italiano interamente dedicato all’arte e alla cultura digitale. Qui, tra installazioni immersive e linguaggi tecnologici, il Mint offre uno spazio dove fermarsi per un pranzo, un aperitivo o un incontro di lavoro, mantenendo sempre come filo conduttore la qualità del cibo e l’energia creativa che anima il quartiere e l’intero edificio.
Chi sceglie il Mint non cerca solo un luogo in cui sedersi, ma un ambiente capace di stimolare mente e sensi. L’atmosfera internazionale del MEET Digital Culture Center crea un contesto ideale per chi studia, lavora o semplicemente desidera concedersi una pausa in mezzo a un ecosistema culturale vivace. Ogni tavolo diventa un piccolo osservatorio privilegiato sulla contemporaneità, dove un cappuccino può accompagnare lo studio di un progetto e un calice di vino può affiancare la scoperta di una nuova esperienza digitale.
Un progetto che nasce da una visione condivisa
Alla base di questa metamorfosi c’è la visione di Lucia Tomasello, fondatrice, e di Roberto Tarricone, socio, che hanno scelto di legare il futuro del Mint a un luogo che interpreta la tecnologia come strumento al servizio delle persone. Nelle loro parole, il MEET non rappresenta soltanto una struttura architettonica, ma un manifesto vivente di ciò che verrà, dove le idee si trasformano in esperienze concrete e la cultura digitale resta sempre ancorata all’umanità. Con il trasferimento, il Mint assume la forma di un crocevia in cui creatività, convivialità e sperimentazione convivono in maniera naturale.
La loro intenzione non è quella di limitarsi a gestire un punto di ristoro interno, bensì di creare un autentico laboratorio sociale. Il Mint è pensato come un luogo dove le relazioni nascono attorno a un piatto ben costruito o a un cocktail studiato con cura, mentre sullo sfondo scorrono proiezioni, incontri e performance. L’obiettivo dichiarato è trasformare ogni pranzo, ogni caffè e ogni aperitivo in un momento che lasci un segno, un ricordo preciso collegato a quel mix irripetibile di bellezza e innovazione che definisce il nuovo corso del locale.
Design italiano e paesaggio digitale
Il passaggio dalle sue origini di “garden cafè” a un ambiente ultra contemporaneo si traduce anche in una precisa scelta di stile. Gli spazi del nuovo Mint Garden Cafè sono stati ridisegnati attraverso arredi firmati da icone del design italiano, selezionati per dialogare con le superfici luminose e le geometrie essenziali del centro che lo ospita. Linee pulite, materiali scelti con cura e una palette visiva coerente contribuiscono a creare un luogo in cui l’estetica minimalista non è fredda, ma al contrario accogliente e sofisticata, in perfetta sintonia con la vocazione digitale del MEET.
In questo scenario, la pausa caffè o il lunch non sono più semplici intermezzi nella giornata, ma veri momenti di immersione nell’ambiente circostante. Sedersi al Mint significa percepire la continuità tra ciò che avviene in sala e ciò che accade nelle altre aree del centro, dalle mostre alle installazioni. L’identità del locale diventa così un’estensione esperienziale del polo culturale: una sala da pranzo che si apre idealmente su un universo di contenuti multimediali, progetti creativi e percorsi di ricerca sull’innovazione.
Cibo consapevole per menti creative
Se l’architettura e il design raccontano il futuro, la proposta gastronomica del Mint Garden Cafè sceglie di celebrare il benessere quotidiano. Qui ogni portata è pensata per conciliare piacere e salute, trasformando il locale in molto più di un semplice bistrot. Pranzo, aperitivo, cena e brunch vengono ripensati come momenti di nutrizione consapevole, in cui la cura per gli ingredienti e per le tecniche di cottura diventa parte integrante dell’esperienza. L’idea è offrire una cucina che sostenga chi trascorre la giornata tra incontri, studio e creatività, senza rinunciare alla soddisfazione del palato.
Per raggiungere questo equilibrio, il Mint sta lavorando fianco a fianco con un noto nutrizionista, impegnato nella calibrazione scientifica del menù. L’obiettivo è proporre piatti naturalmente gustosi, ma anche bilanciati per supportare energia e concentrazione, elementi chiave per chi frequenta un hub dedicato all’innovazione come il MEET Digital Culture Center. La futura offerta, definita food healthy & visionario, metterà al centro materie prime selezionate, cotture rispettose e un approccio plant-forward, tracciando un modello di ristorazione in cui qualità gastronomica e vitalità diventano sinonimi perfetti.
Un calendario che guarda avanti
La vocazione culturale del Mint non si esaurisce tra i tavoli. Il locale sta costruendo un palinsesto di iniziative pensato per rafforzare il legame concettuale con il MEET, dando vita a un’agenda di appuntamenti che parla apertamente di futuro. Tra i format più significativi spicca la rassegna cinematografica “Cult & Digital”, una serie di serate a cadenza mensile ospitate nell’elegante teatro del centro. Qui, la proiezione di film cult legati al mondo digitale, all’Intelligenza Artificiale e alla fantascienza diventa occasione di dialogo condiviso.
Durante queste serate, gli ospiti del Mint Garden Cafè potranno attraversare idealmente due dimensioni: quella del gusto, curata con attenzione dallo staff, e quella del pensiero, stimolata dalle opere proposte sul grande schermo. L’intento è creare momenti in cui convivono riflessione e convivialità, dando spazio a dibattiti e scambi di idee in un contesto raffinato e informale. Il cinema diventa così una lente attraverso cui interpretare le trasformazioni tecnologiche che segnano il presente, mentre il Mint offre l’ambiente ideale per prolungare la conversazione dopo ogni proiezione.
Musica, tecnologia e serate dal vivo
A questo percorso si aggiunge un’altra direttrice creativa: la musica. A partire da gennaio 2026, il Mint Garden Cafè arricchirà la sua proposta serale con appuntamenti di live music, selezionando performer che lavorano proprio sulle intersezioni tra suono e innovazione tecnologica. Non si tratterà di semplici esibizioni di intrattenimento, ma di esperienze pensate per dialogare con l’identità del luogo, dove i linguaggi digitali sono parte integrante della quotidianità.
Queste serate rappresenteranno l’occasione per scoprire artisti che sperimentano nuove forme espressive, in cui le tecnologie diventano strumento creativo al pari degli strumenti musicali. I concerti, inseriti nella cornice elegante e contemporanea del locale, offriranno al pubblico un modo diverso di vivere l’aperitivo o il dopocena, trasformando il Mint in un punto di riferimento anche per chi cerca proposte culturali serali. La musica, in questo contesto, non è solo sottofondo, ma un elemento narrativo che completa il racconto del Mint e del MEET.
Il MEET Digital Culture Center
Per comprendere appieno il significato di questa rinascita, è necessario guardare alla storia del MEET Digital Culture Center. Il centro nasce nel 2008 da un’idea di Maria Grazia Mattei, con il sostegno di Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale nel nostro Paese e di promuovere una nuova consapevolezza nei confronti della tecnologia. In questo luogo, l’innovazione viene interpretata come risorsa per la creatività individuale e per il benessere collettivo, non come fine a sé stessa.
Il MEET si configura come spazio fisico e al tempo stesso virtuale, dedicato alla produzione e alla diffusione di eventi, mostre, masterclass e digital experience rivolte sia al territorio lombardo sia al panorama nazionale. All’interno di un più ampio network globale, attivo tra Europa e resto del mondo, il centro promuove progetti condivisi con partner italiani e internazionali, con cui costruisce percorsi comuni basati su valori e obiettivi affini. In questo tessuto di relazioni, il Mint Garden Cafè diventa il luogo in cui queste energie possono incontrarsi davanti a un piatto o a un calice, prolungando nel quotidiano la vocazione culturale del polo.
Vivere il Mint: orari e accessibilità
Il nuovo Mint Garden Cafè è stato pensato per accompagnare i diversi momenti della giornata, con una programmazione di apertura che risponde alle esigenze di chi frequenta il centro e il quartiere. Dal mercoledì alla domenica il locale accoglie gli ospiti dalle 10 alle 22, offrendo colazioni curate, pranzi agili ma raffinati e aperitivi perfetti dopo il lavoro o dopo una visita alle attività del MEET. Il sabato e la domenica, tra le 11.30 e le 15, il brunch diventa protagonista, inserito in un contesto che mantiene sempre al centro l’idea di innovazione.
Raggiungere il Mint è semplice per chi si muove in città. L’indirizzo è Viale Vittorio Veneto 2, 20146 Milano</strong), in una zona servita dalla metropolitana linea M1 Porta Venezia, da diverse linee di tram, tra cui 5, 9 e 33, e dal passante ferroviario con le linee S1, S2, S5, S6, S12 e S13. Per informazioni o prenotazioni è disponibile il numero telefonico 02 8341 7806, punto di contatto per chi desidera organizzare un incontro di lavoro, una pausa di studio o una serata speciale immersa tra gusto, arte e cultura digitale.
