Dal 25 novembre 2025 il Centro Commerciale di Casal Bertone, a ridosso della Stazione Tiburtina, ospiterà lo Sportello Anagrafico del IV Municipio di Roma Capitale. Un passaggio che trasforma un luogo di acquisti quotidiani in uno spazio di servizi pubblici, relazioni e vicinanza concreta alla vita del quartiere.
Un centro commerciale che diventa piazza di quartiere
Lo storico complesso di via Alberto Pollio sta per vivere quella che può essere considerata una vera terza vita. Dopo anni vissuti soprattutto come spazio dedicato allo shopping, il Centro Commerciale di Casal Bertone si prepara a diventare una sorta di nuovo “Muretto” del quartiere: un luogo dove le persone non passano soltanto, ma si fermano, si incontrano, intrecciano relazioni. Alla dimensione commerciale si affiancheranno stabilmente funzioni pubbliche essenziali, in un contesto facilmente raggiungibile da chi abita nella zona e da chi arriva dalla vicina area della Stazione Tiburtina, creando un polo quotidiano di vita civica.
Dalla memoria del “Muretto” alla nuova Agorà di Casal Bertone
C’è un ricordo che attraversa generazioni: una volta c’era il “Muretto”, punto di ritrovo fisso, sempre alla stessa ora e nello stesso angolo di strada, dove non servivano telefonate per sapere chi ci sarebbe stato. Quel modo spontaneo di stare insieme è rimasto nel cuore di tanti abitanti di Casal Bertone e oggi trova una forma nuova dentro il Centro Commerciale, che si avvia a diventare una vera Agorà contemporanea, uno spazio con un’identità precisa, capace di soddisfare il bisogno profondo di socializzare, integrarsi e trovare risposte concrete alle necessità quotidiane.
Lo Sportello Anagrafico del IV Municipio prende casa nel quartiere
Con l’apertura del nuovo Sportello Anagrafico, il IV Municipio riattiva un presidio decentrato nella zona di Portonaccio, dopo la chiusura nel 2023 dell’ufficio ospitato nel mercato di San Romano, resa necessaria dalla carenza di personale. Oggi, grazie all’incremento di alcune unità negli organici municipali, è stato possibile dare vita a un punto anagrafico dislocato senza generare costi aggiuntivi per l’amministrazione. I servizi anagrafici tornano così a essere presenti nel tessuto quotidiano del quartiere, a pochi passi dai luoghi in cui le persone vivono, lavorano e si incontrano.
Gli obiettivi del Municipio tra servizi di prossimità e qualità del lavoro
Il Presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti, ha spiegato che l’iniziativa si inserisce nelle indicazioni sulla Città dei 15 Minuti promosse dal Sindaco Gualtieri, che puntano a rendere i servizi pubblici facilmente raggiungibili. La collaborazione con il Centro Commerciale di Casal Bertone consente di collocare l’ufficio anagrafico in un luogo accessibile sia con i mezzi pubblici sia in auto, con la possibilità di parcheggiare con facilità. In questo contesto i dipendenti potranno lavorare in ambienti dignitosi, accoglienti e sicuri, mentre prosegue il lavoro per potenziare ulteriormente gli sportelli anagrafici del Municipio anche nelle aree situate al di fuori del raccordo.
Servizi anagrafici a portata di mano per i cittadini
Nel nuovo ufficio comunale i residenti potranno svolgere in un unico luogo molte delle pratiche che scandiscono la vita amministrativa di una persona o di una famiglia. Sarà possibile richiedere e rinnovare la Carta di Identità, ottenere certificati anagrafici come residenza, stato di famiglia e cittadinanza, insieme ai certificati di stato civile relativi a nascita, matrimonio o decesso. Lo Sportello rilascerà inoltre atti notori e autenticherà le firme, con l’obiettivo dichiarato di alleggerire la burocrazia quotidiana e di evitare ai cittadini spostamenti lunghi e spesso complicati verso altri uffici.
Orari, organizzazione interna e supporto digitale per non lasciare indietro nessuno
Lo Sportello Anagrafico sarà aperto al pubblico il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 17.00 e il mercoledì dalle 8.30 alle 13.00, con tre postazioni operative affiancate da un front office dedicato all’accoglienza e all’orientamento. L’organizzazione degli orari è pensata per andare incontro anche alle esigenze di chi lavora. Accanto ai servizi tradizionali verrà attivato un Punto di supporto all’utenza – facilitazione digitale, un presidio pensato per aiutare i cittadini a superare il digital divide e per garantire che nessuno resti escluso dall’accesso ai servizi online.
