Nel cuore della trasformazione digitale barese, la startup SWITCH si è aggiudicata il primo premio della pitch session di Bari Smart City, il 14 novembre alla Fiera del Levante. Con soluzioni per logistica e mobilità urbana guidate da tecnologie di AI, l’azienda ha conquistato il riconoscimento più ambito del percorso 5G & Emerging Tech.
Una vittoria che mette al centro la città del futuro
SWITCH, definita startup innovativa nel panorama nazionale, concentra la propria attività sulla trasformazione dei flussi di merci e persone in ambito metropolitano attraverso strumenti digitali avanzati. Le sue piattaforme, basate su algoritmi di intelligenza artificiale, mirano a rendere più efficiente ogni spostamento, riducendo tempi e sprechi operativi. Il risultato è una gestione della mobilità che prova a coniugare esigenze economiche, sostenibilità e vivibilità degli spazi urbani. Il premio ottenuto alla manifestazione barese rappresenta per il team un riconoscimento concreto della solidità del progetto e del suo potenziale impatto sul territorio, oltre che un segnale di fiducia verso una nuova idea di città, più consapevole e connessa.
La vittoria è maturata durante la pitch session che ha messo a confronto giovani imprese ad alto contenuto tecnologico, chiamate a raccontare in pochi minuti la propria visione di città intelligente e i risultati già ottenuti. SWITCH ha saputo distinguersi per chiarezza progettuale e concretezza applicativa, presentando soluzioni immediatamente integrabili nel tessuto urbano. La capacità di tradurre idee complesse in servizi comprensibili e utili per i cittadini ha convinto la giuria, che ha premiato un approccio in grado di dialogare sia con la pubblica amministrazione sia con gli operatori privati della mobilità e della logistica.
Il programma 5G & Emerging Tech e la rete di partner
Alle spalle della competizione c’è il programma di accelerazione 5G & Emerging Tech, articolato in un percorso strutturato di formazione, mentorship e momenti di networking dedicati alle giovani imprese selezionate. L’iniziativa rientra nel progetto CTE Bari e ha posto l’accento sulle tecnologie considerate più strategiche per la trasformazione digitale: connettività 5G, ecosistemi IoT, applicazioni basate su blockchain e strumenti di AI. Per le startup, ciò ha significato confrontarsi con competenze specialistiche e sperimentare modelli di business capaci di dialogare con il contesto urbano reale, superando la fase puramente teorica.
Il percorso è stato promosso dal Comune di Bari e dal Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA), con l’organizzazione affidata alla Casa delle Tecnologie Emergenti di Bari in collaborazione con l’incubatore certificato SprintX. Hanno contribuito come partner l’Università degli Studi di Bari, il CNR, Meditech, il Consorzio ASI, AMT Services, TIM, l’Università LUM e l’ENAC, dando vita a una rete che unisce ricerca, imprese e istituzioni. In questo quadro, le startup coinvolte sono state accompagnate nello sviluppo di soluzioni destinate a migliorare la qualità della vita urbana e a sostenere una crescita del territorio improntata alla sostenibilità e alla digitalizzazione.
Un ecosistema di giovani imprese in competizione creativa
Alla competizione finale hanno preso parte startup provenienti da diverse aree del Paese, tutte impegnate nello sviluppo di soluzioni ad alto contenuto tecnologico per la smart city. La manifestazione ha rappresentato un momento decisivo di confronto pubblico, in cui i progetti maturati durante il programma sono stati presentati e valutati alla luce delle esigenze concrete della città. Per le realtà selezionate, l’esito della sessione di pitch ha significato anche l’accesso a una visibilità istituzionale preziosa e alla possibilità di mettere alla prova le proprie piattaforme direttamente nel contesto urbano barese, in collaborazione con gli attori che governano i servizi sul territorio.
Il podio della giornata ha visto SWITCH al vertice, seguita da CityZ e LOKI, a testimonianza di un ecosistema di giovani imprese eterogeneo ma unito dalla stessa volontà di incidere sul tessuto urbano. Il CTO e cofondatore Nunzio Gianfelice ha sottolineato come l’appuntamento barese sia stato per la sua azienda un passaggio cruciale per favorire il dialogo tra startup e istituzioni, creando opportunità reali di sviluppo urbano sostenibile e tecnologicamente avanzato. Ha espresso l’orgoglio del team per il riconoscimento ottenuto e per la possibilità di mostrare soluzioni già pronte per essere adottate dalla città. La giornata si è chiusa con uno spettacolo di droni alla Rotonda di Via Paolo Pinto, momento fortemente simbolico che ha unito tecnologia, creatività e stupore collettivo, lasciando nei presenti la sensazione di assistere a un cambiamento già in atto.
