Nel cuore dei vicoli di Chiaia prende vita Barbablù, un nuovo indirizzo che trasforma l’aperitivo in un’esperienza d’autore. Un luogo raccolto, pensato per chi ama il dettaglio, in cui gusto, atmosfera e socialità si fondono in un racconto contemporaneo dedicato a un pubblico esigente e curioso.
Un nuovo salotto dell’aperitivo a Chiaia
Nel fitto reticolo di stradine di Chiaia, uno dei quartieri più raccolti e suggestivi della città, prende posto un locale che porta la firma di una famiglia innamorata dell’ospitalità. Barbablù apre le sue porte come spazio dedicato all’arte dell’aperitivo di qualità, immaginato per chi desidera fermarsi, ascoltare il tempo rallentare e condividere un calice in un contesto che parla di eleganza senza ostentazione, trasformando l’uscita di fine giornata in un momento di autentica relazione e di una Napoli che ama reinventarsi attraverso luoghi dal carattere riconoscibile.
Con l’arrivo di Barbablù, la città aggiunge al proprio panorama dell’ospitalità un indirizzo d’autore che punta tutto sulla coerenza tra spazio, servizio e proposta nel bicchiere. Qui l’aperitivo non è semplice attesa della cena, ma diventa un rito di piacere condiviso, fatto di chiacchiere, calici scelti con cura e piccoli assaggi da gustare senza fretta, una parentesi quotidiana in cui il piacere dell’accoglienza si intreccia con la ricerca estetica più attenta e restituisce valore ai gesti semplici che accompagnano ogni incontro.
Il progetto di famiglia tra rinascita personale e spirito ludico
Alla guida del progetto c’è Claudio Comito, architetto e interior designer, che per l’inaugurazione ufficiale di Barbablù ha fissato la data di giovedì 27 novembre. Accanto a lui ci sono la moglie Claudia Catapano, imprenditrice e fondatrice dei noti negozi Blunauta, e la figlia Federica Comito, protagoniste insieme a lui di un’avventura che intreccia competenze diverse e una visione condivisa sul modo di intendere l’accoglienza. La scelta di lavorare fianco a fianco trasforma il locale in un racconto familiare che si apre alla città.
Alla base di questa apertura c’è anche un movente intimo. Claudio Comito descrive il locale come la sferzata di energia che lui e la sua famiglia sentivano il bisogno di regalarsi dopo un momento personale complesso, un gesto capace di dare forma a quel comune sentire ludico e un po’ folle che caratterizza la loro società, significativamente chiamata Matti Felici, e che qui trova una casa concreta e quotidiana. Un modo per trasformare una fase difficile in un progetto condiviso con la città.
Stromboli nel cuore di Napoli, tra memoria e visione
Barbablù nasce come progetto dal respiro insieme sentimentale e visionario, concepito come omaggio all’isola di Stromboli, che per la famiglia Comito rappresenta un vero luogo dell’anima. Il nome richiama apertamente un celebre locale eoliano che portava la stessa insegna, divenuto per loro punto di riferimento affettivo, di cui il nuovo spazio napoletano raccoglie l’eredità emotiva per restituirla in chiave contemporanea. In questo dialogo tra passato e presente, l’isola diventa ispirazione discreta che orienta ogni scelta, dall’atmosfera al modo di accogliere gli ospiti.
Quel primo Barbablù, affacciato sulla strada che conduce a Piscità, viveva di magia, di atmosfere sospese e di una convivialità spontanea che la famiglia Comito ha scelto di non lasciare solo nei ricordi. Quello stesso spirito prenderà forma oggi nel cuore di Napoli, in via Bisignano 45, angolo vico dei Sospiri, dove si vuole ricreare quell’equilibrio raro tra leggerezza, incontro e senso di appartenenza che rende un luogo immediatamente riconoscibile, un ponte ideale tra quell’isola e i vicoli partenopei contemporanei.
Interni, colori e gusto: l’esperienza Barbablù
L’ambiente di Barbablù è stato concepito come un salotto intimo e raffinato, in cui la prima impressione passa dai toni profondi del bordeaux che avvolgono le pareti. Parati ricercati, eleganti poltroncine, un’illuminazione d’atmosfera, lampadari d’antan e oggetti di design selezionati con cura dialogano tra loro creando una scenografia calda e sofisticata, pensata per accompagnare con naturalezza la proposta enogastronomica e rendere ogni sosta un momento da ricordare. Ogni dettaglio visivo è studiato per dialogare con il bicchiere in mano e con le voci che riempiono la sala.
All’interno del locale, l’idea di qualità prende forma in una selezione di etichette pregiate, scelte per dialogare con aperitivi d’eccellenza e con assaggi gourmet presentati in versione finger food. L’obiettivo è cercare un equilibrio preciso tra gusto, estetica e convivialità, perché ogni abbinamento diventi racconto, e l’attenzione al dettaglio si trasformi nel linguaggio con cui il locale accoglie e coinvolge chi varca la soglia. In questo gioco di armonie, l’aperitivo si fa esperienza d’autore da vivere pienamente insieme agli altri.
