Una serata dedicata ai grandi classici riletti con sguardo contemporaneo attende il pubblico di Villa di Donato. Sabato 29 novembre 2025, alle 20.30, il violino di Luca Ciarla e la sua solOrkestra porteranno nel cuore di Napoli il progetto A Classy Call, inserito nella rassegna musicale #Sant’EframoJazzClub 2025.
Un nuovo appuntamento a Villa di Donato
Nel raffinato Salone degli affreschi al primo piano della storica dimora settecentesca di piazza Sant’Eframo Vecchio, il concerto A Classy Call si presenta come uno dei momenti più attesi della stagione di Villa di Donato. L’appuntamento di sabato 29 novembre 2025, alle ore 20.30, porta in scena la solOrkestra di Luca Ciarla, originale progetto che arricchisce il cartellone della rassegna #Sant’EframoJazzClub 2025, dedicata alle contaminazioni tra linguaggi musicali diversi.
La cornice della villa, con il suo salone affrescato e l’atmosfera raccolta, diventa parte integrante dell’esperienza. Il carattere intimo dello spazio, unito al fascino dell’architettura settecentesca, crea le condizioni ideali per un ascolto attento e partecipe. In questo contesto, ogni suono sembra risuonare più a fondo, trasformando il concerto in un dialogo ravvicinato tra artista e pubblico, lontano dall’anonimato delle grandi sale e vicino alla dimensione di un incontro condiviso.
Un viaggio tra Bach, Ravel e le nuove frontiere del suono
Il programma di A Classy Call attraversa il repertorio colto da più prospettive, dall’intensità delle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach alla trascinante progressione del Bolero di Maurice Ravel. In questo percorso, Luca Ciarla propone pagine di Heitor Villa-Lobos, Astor Piazzolla ed Ennio Morricone, disegnando un arco ideale che unisce epoche, stili e geografie differenti. Tutto viene affrontato in “solo”, con l’intero spartito affidato a un unico musicista, chiamato a tenere insieme, da solo, l’energia di una vera formazione orchestrale.
Il cuore del progetto è la solOrkestra, costruita dal vivo grazie all’uso del violino e di un pedale loop che consente a Ciarla di sovrapporre linee melodiche, ritmi e armonie. Lo strumento viene trasformato in un universo sonoro multiforme: ora chitarra, ora violoncello, ora percussione. L’artista canta, fischia, introduce altri strumenti, inserisce nuove improvvisazioni e lascia che la musica si trasformi continuamente. La distinzione tra generi si dissolve, mentre l’equilibrio tra scrittura e invenzione estemporanea, tra tradizione e contemporaneità, dà vita a una seducente esperienza acustica.
Il pubblico protagonista anche dopo l’ultimo applauso
La serata a Villa di Donato non si esaurisce con la conclusione del concerto. Come da consuetudine della casa, il pubblico sarà invitato a fermarsi per un momento conviviale insieme a Luca Ciarla. Questo tempo dedicato alla conversazione, alle domande e allo scambio diretto permette di prolungare l’emozione dell’ascolto, trasformando l’evento in un incontro umano, prima ancora che artistico. La musica continua così a vivere nelle parole, negli sguardi, nei racconti condivisi intorno al tavolo.
Ad accompagnare il dopo-concerto ci sarà un menù tradizionale “con variazioni”, pensato in perfetta sintonia con lo spirito della serata. In tavola arriveranno involtini di melanzane con spaghetti quadrati, un’interpretazione sorprendente di sapori familiari; una confortante zuppa di ceci e baccalà, che richiama la cucina popolare; e una raffinata crema bianca con crumble nero, chiusura dolce dal gusto contemporaneo. Ogni piatto gioca con la tradizione, la rilegge e la trasforma, proprio come fa la musica di Ciarla con i classici del repertorio.
Come partecipare alla serata
Per chi desidera prendere parte ad A Classy Call, sono attive le consuete modalità di contatto con Villa di Donato per informazioni e prenotazioni. È previsto un servizio di transfer dedicato, il Bussino, disponibile su prenotazione, che accompagna il pubblico da e verso la villa al costo di 10 euro andata e ritorno. Un’attenzione in più per chi vuole godersi la serata senza preoccuparsi degli spostamenti, in una formula che unisce comfort e cura dell’accoglienza.
I biglietti possono essere acquistati sul sito ufficiale di Villa di Donato oppure presso Concerteria in via Schipa. La politica di accesso prevede diverse tipologie di ingresso: biglietto intero a 40 euro, ridotto a 30 euro per i Magnifici77, tariffa di 35 euro per le associazioni e speciale biglietto under 35 a 25 euro. Questa articolazione di prezzi sottolinea l’attenzione verso pubblici differenti, favorendo la partecipazione di appassionati, giovani e realtà associative, chiamati a condividere una stessa esperienza culturale.
Il percorso artistico di Luca Ciarla
Il linguaggio inconfondibile di Luca Ciarla lo ha portato a calcare i palcoscenici di oltre settanta paesi, in festival e rassegne dedicati al jazz, alla musica classica e alla world music. Il suo violino è risuonato al Montreal Jazz Festival, al Performing Arts Centre di Hong Kong, al Celtic Connections in Scozia, al Festival Villa-Lobos di Rio de Janeiro, al Melbourne Jazz Festival, all’Opera di Dubai e all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Ogni tappa ha contribuito a definire una cifra espressiva che sfugge alle etichette, intrecciando mondi musicali diversi in una sintesi sempre personale.
Nato a Termoli, in Molise, Ciarla si avvicina alla musica a otto anni, studiando contemporaneamente violino e pianoforte. A dodici entra in conservatorio e, pochi anni più tardi, comincia a esplorare il jazz e, successivamente, la musica popolare. Si diploma in violino nel 1993 sotto la guida di Antonio Salvatore, quindi prosegue la propria formazione alla Scuola di Musica di Fiesole, come membro dell’Orchestra Giovanile Italiana, e alla Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Nel 1996 si trasferisce negli Stati Uniti per seguire un master alla Indiana University e studiare jazz con David Baker; completa poi un dottorato in arti musicali presso l’Università dell’Arizona, dove insegna per alcuni anni.
Nel corso della sua carriera Luca Ciarla vince vari concorsi in Italia e all’estero e nel 1999 viene premiato dalla prestigiosa organizzazione newyorkese Chamber Music America. Dopo aver registrato per diverse etichette discografiche, fonda Violipiano Music, una casa di produzione che segue in modo completo e autonomo la sua attività artistica. Collabora stabilmente con l’artista visiva Keziat, con la quale crea la performance Music for your Eyes, presentata anche a Johannesburg su invito dell’artista sudafricano William Kentridge. Più recentemente, su invito della Scuola di Musica di Fiesole, si è esibito a Firenze per il festival Strings City, negli spazi della retrospettiva dedicata a Marina Abramović a Palazzo Strozzi, confermando una volta di più la sua attitudine al dialogo tra le arti.
