Per molte imprese italiane il dialogo con l’Argentina non è più un’ipotesi distante, ma un progetto concreto che chiede decisioni rapide e consapevoli. A Milano, l’incontro promosso dalle istituzioni economiche ha offerto strumenti, dati e prospettive a chi guarda a quel mercato con interesse crescente.
Un confronto strategico
Si è svolto oggi, negli spazi di Palazzo Giureconsulti a Milano, l’incontro dedicato al tema “Argentina 2025: Opportunità strategiche per le imprese italiane”. L’appuntamento è stato promosso da Promos Italia, insieme alla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, ad Assolombarda e al Consolato Argentino a Milano, con l’obiettivo di creare un luogo di confronto concreto tra istituzioni economiche e mondo produttivo interessato al Paese sudamericano, in un momento percepito da molti operatori come decisivo per ridefinire le proprie strategie internazionali.
L’iniziativa ha proposto un quadro aggiornato sulle principali occasioni di sviluppo commerciale in Argentina e sugli strumenti operativi oggi accessibili alle aziende italiane che puntano a entrare o consolidarsi in quel mercato. Sono stati approfonditi aspetti pratici legati all’accesso al Paese, alle misure di incentivo per gli investitori stranieri e alle prospettive di collaborazione settoriale, offrendo ai partecipanti informazioni utili per valutare con lucidità i prossimi passi, in un contesto in cui ogni decisione può incidere profondamente sui percorsi di crescita aziendale.
Una rete istituzionale al servizio delle imprese italiane
Gli interventi presentati nel corso dell’incontro sono stati pensati soprattutto per le piccole e medie imprese lombarde e italiane che guardano con decisione ai mercati esteri. Le PMI che desiderano ampliare la propria presenza internazionale hanno trovato uno spazio dedicato all’ascolto delle loro esigenze, con indicazioni mirate sui primi passi da compiere e sulle modalità per trasformare l’interesse verso l’Argentina in progetti strutturati e sostenibili nel tempo, capaci di dare continuità agli investimenti e di rafforzare relazioni economiche fondate sulla fiducia reciproca.
Una parte significativa del confronto ha riguardato le imprese attive in settori considerati strategici per i rapporti bilaterali, come agroindustria, energia, infrastrutture, tecnologia e innovazione. Per queste realtà, l’Argentina è stata descritta come un Paese che, in questa fase, offre condizioni particolarmente favorevoli grazie alla ricchezza di risorse energetiche e alle misure oggi previste a sostegno degli investitori stranieri, elementi che possono incidere concretamente sull’attrattività dei nuovi progetti e che spingono molte imprese a interrogarsi su come cogliere tali occasioni senza perdere di vista la sostenibilità delle proprie scelte.
I numeri dell’export lombardo verso l’Argentina
Secondo i dati Istat, nel 2024 l’export della Lombardia verso l’Argentina ha raggiunto i 368,5 milioni di euro, a fronte di un totale italiano di 1,2 miliardi. Si tratta di un valore in aumento rispetto ai 362 milioni registrati nel 2023, che vede Milano protagonista con 119 milioni di vendite, seguita da Monza con 27 milioni e da Lodi con 3 milioni, a testimonianza di un legame economico e di percorsi di collaborazione che sembrano consolidarsi tra le imprese della regione e quel mercato.
Nei primi sei mesi del 2025, il flusso di merci italiane dirette in Argentina ha raggiunto complessivamente 599 milioni di euro, con la Lombardia che ne rappresenta 170 milioni. All’interno della regione spiccano ancora Milano, con 66 milioni di esportazioni, Monza con 14 milioni e Lodi con 2 milioni, dati che invitano le imprese a leggere con attenzione le dinamiche in corso per orientare le proprie decisioni future e a valutare come integrare il mercato argentino nei propri piani di crescita e di presenza internazionale.
