Una nuova App mette al centro le persone per reagire alla violenza prima che sia troppo tardi. Si chiama D.yanə e nasce da ProPositivə®, start up innovativa che ha scelto la comunità come risposta condivisa alle aggressioni, con un lancio simbolico previsto a Rimini nella Giornata internazionale dedicata all’eliminazione della violenza contro le donne.
Un nome che racchiude un messaggio di sostegno e inclusione
D.yanə non è soltanto il nome di una Applicazione, ma un acronimo che contiene un vero manifesto di intenti: “Do. You Are Not Alone”. In quelle parole c’è l’idea di un’azione concreta, unita alla certezza di non essere isolati quando si vive una situazione di pericolo. La particolare “ə” finale, graficamente rovesciata, esprime l’attenzione a un linguaggio più inclusivo, che si propone come primo passo verso un modo di pensare capace di accogliere ogni persona, a prescindere da genere e identità. La scelta del nome, dunque, diventa già di per sé una dichiarazione di responsabilità sociale.
Alla base del progetto c’è ProPositivə®, una start up incubata presso il Polo Innovativo di Brescia, che ha deciso di coniugare tecnologia e impegno civile. L’idea prende forma in una Applicazione specifica per dispositivi mobili, pensata per essere sempre a portata di mano e pronta ad attivarsi in contesti reali, nei luoghi che le persone frequentano ogni giorno. L’innovazione tecnologica viene così utilizzata come strumento per rendere più accessibile la protezione personale, integrandosi nella quotidianità in modo semplice e immediato, senza richiedere competenze particolari a chi la utilizza.
Un lancio simbolico a Rimini nella giornata contro la violenza sulle donne
La presentazione ufficiale di D.yanə si svolgerà a Rimini martedì 25 novembre 2025, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La scelta di questa data sottolinea con forza la volontà di collocare l’App dentro un orizzonte globale di contrasto alle aggressioni di genere. L’evento è organizzato dal brand Just In Case, specializzato nella vendita di cover e accessori per smartphone e auricolari, che entra nel progetto come partner, mettendo a disposizione la propria esperienza nel mondo dei dispositivi mobili e contribuendo a dare visibilità a un’iniziativa centrata sulla tutela delle persone.
A dare urgenza al lancio di D.yanə sono numeri che non lasciano spazio all’indifferenza: ogni anno, in Europa, si registrano più di 600 femminicidi. In Italia, nel solo 2023, sono stati denunciati 2.341.574 reati contro la persona, mentre le chiamate al 1522 hanno segnato un incremento del 31% rispetto al 2022. A questi dati si aggiungono oltre 10.000 operatori sanitari aggrediti nello stesso anno, segno di una violenza che colpisce in contesti diversi e spesso inaspettati. Di fronte a questo scenario, l’idea di poter contare su uno strumento che faciliti una risposta rapida e condivisa acquista un significato concreto.
L’Applicazione nasce proprio per reagire a questi eventi drammatici, con l’obiettivo di creare una rete di negozi e persone pronti ad attivarsi di fronte a ogni forma di violenza, perché “ogni secondo conta”. Non si tratta di offrire solo un supporto tecnologico, ma di mettere in moto un sistema in cui chi assiste a una situazione critica possa sentirsi accompagnato e orientato su cosa fare. L’intento è fare in modo che nessuno resti spettatore paralizzato, ma possa diventare parte di una risposta collettiva, con riferimenti chiari sul territorio e indicazioni operative immediate.
La visione di ProPositivə e il ruolo della rete di alleanze
Alla guida di ProPositivə c’è Monica Pilenghi, industrial designer di professione, che ricopre il doppio ruolo di ceo e founder della start up. Nella sua visione, la sicurezza rappresenta il bene più prezioso, un diritto fondamentale che nella realtà quotidiana viene spesso violato. Da questa consapevolezza prende forma l’idea di un progetto che non si limiti a reagire agli episodi di violenza, ma che cerchi di prevenirli, offrendo alle persone strumenti concreti. Per Pilenghi, proteggersi non dovrebbe essere un privilegio, bensì una condizione garantita e condivisa, resa possibile da soluzioni accessibili e diffuse.
La forza di D.yanə cresce grazie al coinvolgimento di Brand, Organizzazioni di Volontariato e Enti associativi che hanno scelto di aderire al progetto. Insieme a ProPositivə, questi soggetti rivolgono alla società un messaggio netto: collaborare per costruire un futuro sicuro per tutte e tutti. La partecipazione di attori diversi, pubblici e privati, permette di estendere il raggio d’azione dell’App, portandola in luoghi molteplici e rendendola riconoscibile a fasce di popolazione differenti. La protezione, in questa prospettiva, non è più un gesto individuale isolato, ma il risultato di una responsabilità condivisa tra realtà che decidono di esporsi a favore delle vittime.
Le riflessioni alla base del progetto nascono anche dall’osservazione di ciò che avviene durante molte aggressioni: chi assiste spesso non interviene per esitazione o timore, lasciando la vittima senza il supporto necessario. Le attuali proposte di contrasto alla violenza, sottolinea il team di ProPositivə, si dimostrano in diversi casi poco efficaci e non sfruttano appieno le potenzialità della collettività e della digitalizzazione. D.yanə punta invece a sensibilizzare il singolo cittadino nel sostegno a chi si trova in difficoltà, partendo dal territorio e dalla costruzione di una rete capillare. L’obiettivo è trasformare la presenza quotidiana delle persone in una risorsa concreta di protezione reciproca, riducendo i tempi di intervento e moltiplicando le possibilità di salvezza.
Come funziona la rete dei “Punti Sicuri” e il comando “Guidami”
Il funzionamento di D.yanə si basa sull’attivazione di una rete di luoghi identificati come “Punti Sicuri”. Ogni partner che decide di aderire al progetto, che si tratti di negozi, strutture sanitarie, centri commerciali, luoghi di lavoro, strutture ricettive, associazioni, fondazioni o istituti scolastici, individua le proprie sedi come spazi ai quali potersi rivolgere in caso di difficoltà. Questi luoghi vengono resi riconoscibili attraverso loghi, vetrofanie e altri elementi grafici studiati per essere immediatamente visibili. L’idea è che chiunque, trovandosi in una situazione di rischio, possa sapere dove dirigersi con chiarezza e rapidità, senza smarrirsi nella confusione del momento.
All’interno di questi elementi grafici è integrato un QR code, che permette di inquadrare e collegarsi direttamente all’App, rendendo l’accesso ancora più veloce. Parallelamente, i partner si impegnano a sensibilizzare la propria clientela sull’utilizzo di D.yanə, invitando le persone a scaricarla e tenerla pronta sul proprio dispositivo. In questo modo, chi entra in contatto con il marchio non riceve solo un servizio commerciale, ma anche un invito a partecipare a una rete di protezione diffusa. Ogni adesivo, ogni simbolo esposto in vetrina diventa così un segnale di disponibilità ad assistere chi ha bisogno, trasformando spazi di consumo in punti di aiuto concreto.
Nell’App è presente una mappa che mostra tutti i “Punti Sicuri” disponibili, con l’indicazione degli orari di apertura e chiusura di ciascuna sede. L’utente può consultare questa mappa per individuare il luogo più vicino in base al momento in cui si trova in difficoltà. Attraverso il comando “Guidami”, l’Applicazione calcola il percorso più rapido per raggiungere il punto prescelto, offrendo indicazioni chiare per orientarsi. In una situazione di emergenza, poter contare su un riferimento preciso e su istruzioni immediate riduce il senso di smarrimento e aumenta la possibilità di trovare aiuto in tempo.
Una volta raggiunto il “Punto Sicuro”, la persona viene accolta da figure formate sulle procedure da seguire. Queste persone sono preparate a gestire l’accoglienza, ad ascoltare e a valutare, se necessario, l’attivazione dei numeri di emergenza. L’obiettivo non è sostituirsi alle forze dell’ordine o ai servizi sanitari, ma costruire un primo livello di protezione, in grado di mettere in moto i canali ufficiali con tempestività. La presenza di personale formato segna la differenza tra un luogo anonimo e uno spazio realmente capace di offrire sostegno, dove chi chiede aiuto sa di trovare qualcuno pronto a prendersene cura.
Una libreria per i Brand partner e un’App aperta a tutta la comunità
A partire dal prossimo anno, all’interno dell’App di ProPositivə® sarà disponibile una libreria dedicata a ciascun Brand partner coinvolto nel progetto. Questo ambiente digitale offrirà a ogni marchio uno spazio specifico all’interno della piattaforma, rafforzando il legame tra la dimensione commerciale e l’impegno sociale. L’integrazione dei Brand all’interno dell’App non è solo una scelta di visibilità, ma un modo per riconoscere il loro ruolo attivo in una comunità che decide di schierarsi dalla parte di chi subisce violenza, rendendo più solida e riconoscibile la rete costruita attorno a D.yanə.
D.yanə sarà scaricabile gratuitamente a partire dal 25 novembre 2025 dalle piattaforme GooglePlay e Apple Store e, successivamente, dai siti dei Brand partner che partecipano alla creazione della community. La gratuità del download rappresenta una scelta precisa di ProPositivə, che si definisce start up innovativa orientata a creare un futuro più sicuro e inclusivo attraverso soluzioni tecnologiche avanzate. La sua missione è ridurre la violenza e prevenire le aggressioni fisiche, psicologiche e sessuali, intervenendo sia sul piano degli strumenti sia su quello culturale. Parallelamente, l’azienda lavora per sensibilizzare la comunità sui temi della sicurezza e dell’inclusività, promuovendo un cambiamento positivo e sostenibile. L’ambizione è quella di contribuire a una società in cui sentirsi protetti non sia un’eccezione, ma una condizione quotidiana condivisa, alimentata dalla responsabilità collettiva e da un uso consapevole della tecnologia.
