Nel cuore di San Salvo, la seconda tappa del tour “L’avvocato degli animali” ha trasformato il Molière Bistrot Letterario in uno spazio di confronto intenso sul legame tra diritto e cura degli esseri più fragili, dando voce al percorso umano e professionale di Giada Bernardi e al suo impegno contro maltrattamenti e abbandono.
Un appuntamento che intreccia libri, legge e coscienza civile
Al Molière Bistrot Letterario l’evento ha preso forma come un nuovo, sentito appuntamento dedicato alla presentazione del volume “L’avvocato degli animali”, pubblicato da Edizioni Le Lucerne. L’opera di Giada Bernardi mette insieme l’esperienza maturata nella sua attività professionale con una profonda sensibilità personale e un forte impegno civile, dando vita a un racconto in cui la difesa dei diritti degli animali diventa tema centrale. Non si tratta soltanto di un libro, ma di un punto di incontro tra competenze giuridiche e consapevolezza etica, capace di sollecitare domande, dubbi, desiderio di cambiamento interiore in chi ascolta e legge.
A guidare il dialogo è stato il giornalista televisivo Anthony Peth, che ha accompagnato il pubblico lungo un percorso pensato per mettere in luce il rapporto tra le norme e la tutela degli esseri più indifesi. Attraverso il confronto con l’autrice, l’incontro ha offerto l’occasione di capire come una professionista del diritto possa scegliere di impegnarsi in prima linea per chi non può esprimere la propria sofferenza con la parola. La conversazione ha portato alla ribalta il valore di ogni gesto di protezione, piccolo o grande, quando si parla di creature affidate alla responsabilità umana, rendendo evidente quanto il tema coinvolga tutti, ben oltre le aule dei tribunali e degli uffici.
Il percorso umano e professionale di Giada Bernardi al centro del dialogo
Nel corso dell’incontro è emerso con chiarezza il profilo di Giada Bernardi, il cui cammino combina competenza tecnica e partecipazione emotiva. Il pubblico ha potuto conoscere da vicino una professionista che, da anni, orienta la propria attività verso la lotta al maltrattamento e all’abbandono degli animali, trasformando casi concreti e vissuti personali in materia viva per la sua narrazione. Il libro “L’avvocato degli animali” diventa così lo specchio di una scelta di vita che non si esaurisce nella pratica quotidiana, ma si apre alla condivisione con lettori e cittadini, invitati a interrogarsi sul proprio modo di guardare a chi è più vulnerabile.
In questo intreccio di esperienze, la figura dell’autrice appare come quella di chi decide di non limitarsi all’applicazione fredda di regole, ma di far dialogare codici e sentimenti. Ogni pagina del suo lavoro sembra nascere dal contatto diretto con storie difficili, con situazioni in cui la sofferenza degli animali si riflette sulle coscienze umane. L’evento al bistrot letterario ha offerto l’occasione per percepire la forza di un impegno che non si ferma davanti alle difficoltà e che, proprio per questo, ha la capacità di ispirare chi cerca un modo concreto per partecipare alla difesa dei più deboli, a partire dai gesti quotidiani.
Le testimonianze delle associazioni impegnate sul territorio
A dare ulteriore profondità alla conferenza sono stati gli interventi di figure attive nel mondo dell’associazionismo. Ha preso la parola Mariangela Roberti, Presidente dell’Associazione “Amici di Poldo”, realtà che porta già nel nome l’idea di un legame affettivo forte con gli animali accuditi. Accanto a lei è intervenuta Claudia Allega, Presidente dell’Associazione A.M.A. Mano nella Zampa, realtà che richiama, attraverso la propria denominazione, l’immagine di una mano tesa verso una zampa in cerca di aiuto. La loro presenza ha creato un ponte ideale tra il piano dei principi e quello dell’azione, mostrando come la riflessione giuridica trovi un riscontro concreto nelle attività di volontariato e nelle iniziative organizzate sul campo da chi sceglie di dedicare tempo ed energie agli animali in difficoltà.
Accanto alle associazioni è intervenuta anche Carla Esposito, Assessore con delega alle Politiche per la difesa e la tutela degli animali, figura istituzionale che ha dato voce al versante amministrativo di un impegno articolato. La sua partecipazione ha evidenziato quanto il tema richieda una collaborazione costante tra cittadini, realtà organizzate e amministrazioni, per rendere effettiva la protezione degli esseri non umani. La convergenza tra l’autrice, il moderatore, le associazioni e l’istituzione presente in sala ha restituito l’immagine di una comunità che sceglie di riconoscere valore alle vite più silenziose, dimostrando che la tutela degli animali passa anche attraverso la capacità di fare rete e di ascoltare chi opera in ambiti diversi ma con la stessa sensibilità.
Una rete di sostegno intorno all’iniziativa e al tour “L’avvocato degli animali”
A coronare la serata è stato il sostegno di diversi partner che hanno affiancato l’appuntamento, contribuendo alla buona riuscita della seconda tappa del tour. Hanno dato il proprio supporto Crema Pesca, Peschello, Jdn, Oleificio del Casale, Minchilli e Tartufi, realtà diverse tra loro per attività e identità, ma unite dall’adesione a un’iniziativa che mette al centro la tutela degli animali. La loro partecipazione attiva ha sottolineato come la sensibilità verso questi temi possa coinvolgere mondi differenti, dal settore agroalimentare alle attività locali, favorendo una condivisione ampia dei valori raccontati nel libro e nella conferenza.
Queste collaborazioni hanno contribuito a creare un contesto accogliente e partecipe, in cui il messaggio di “L’avvocato degli animali” ha potuto trovare terreno fertile. Quando soggetti diversi scelgono di affiancare un progetto culturale dedicato alla difesa dei più deboli, il risultato è un tessuto collettivo più sensibile, attento, disposto a interrogarsi. La tappa di San Salvo si inserisce così nel percorso del tour come momento capace di lasciare una traccia emotiva profonda, un invito a non rimanere indifferenti di fronte alla sofferenza animale e a riconoscere, nel lavoro di professionisti, associazioni e istituzioni, un esempio concreto di responsabilità condivisa.
