In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la app di sicurezza personale Recall lancia l’iniziativa “Mai Più Sola”, pensata per offrire a ragazze e donne uno strumento concreto di protezione quotidiana, capace di accompagnarle nei loro spostamenti e nelle loro scelte con un supporto discreto, accessibile e sempre a portata di mano.
Un anno di tutele digitali dedicate alle donne
Da Milano, il 20 novembre 2025, il team di Recall annuncia una scelta dal forte valore simbolico e pratico: avvicinarsi in modo ancora più deciso alle donne che desiderano sentirsi tutelate nei propri percorsi di vita. L’app, nata come strumento tempestivo a supporto della sicurezza individuale, apre infatti la propria offerta più completa alle donne a partire dai 14 anni, trasformando una giornata di consapevolezza collettiva in un’occasione concreta di protezione quotidiana, direttamente sullo smartphone che le accompagna sempre ovunque.
Cuore dell’iniziativa è una promozione limitata nel tempo: da domenica 24 a domenica 30 novembre, tutte le donne che lo desiderano potranno attivare per sé un abbonamento Individual Premium della durata di un anno senza alcun costo, scaricando l’app dagli store iOS e Android e inserendo il codice dedicato MAIPIUSOLA. Questa formula consente di accedere all’intero set di funzioni di Recall, normalmente riservate agli account a pagamento, offrendo a chi la utilizza dodici mesi di strumenti pensati specificamente per aumentare la percezione di sicurezza in situazioni quotidiane, negli spostamenti e in quei momenti in cui la paura rischia di togliere libertà di movimento.
Le funzioni chiave: condivisione della posizione e registrazione d’emergenza
Tra le funzionalità che si sbloccano con l’abbonamento, un ruolo centrale è affidato alla modalità “Stammi Vicino”, pensata per chi desidera essere raggiungibile e monitorabile da una piccola rete di persone fidate durante spostamenti o situazioni potenzialmente critiche. Attivandola, la posizione viene condivisa in tempo reale con un massimo di cinque “Recaller”, selezionati tra i contatti più vicini. Questo sistema permette a chi riceve l’aggiornamento di seguire gli spostamenti sul momento, intervenendo o allertando i soccorsi se qualcosa non va, e offre a chi si muove la consapevolezza di non essere invisibile, nemmeno nelle ore più delicate.
Complementare a questa funzione è la modalità “Aiutami”, studiata per le situazioni in cui il pericolo è concreto e serve raccogliere tracce affidabili di ciò che sta accadendo. Una volta attivata, trasforma il telefono in una sorta di scatola nera: l’audio viene registrato in blocchi di cinque secondi, criptati e caricati automaticamente sul cloud, per poi essere inviati ai propri Recaller. Queste registrazioni non solo offrono una documentazione precisa degli eventi, ma possono rivelarsi utili anche in un eventuale percorso giudiziario, restituendo alle donne la possibilità di far valere la propria versione dei fatti con elementi oggettivi e difficilmente contestabili.
La visione di Monica Magnoni sull’empowerment femminile
Alla base di questa scelta c’è la riflessione di Monica Magnoni, Co Founder di Recall, sul legame profondo tra libertà femminile e progresso collettivo. Magnoni sottolinea come, quando una donna può muoversi, decidere e vivere senza il peso costante della paura, tutta la comunità compie un passo avanti. Per lei la tecnologia, se disegnata con responsabilità, diventa un alleato potente dell’empowerment, non un semplice aiuto accessorio ma un vero presidio di autodeterminazione, in grado di restituire spazio e voce a chi troppo spesso si sente costretta a limitare i propri gesti quotidiani per timore di non essere al sicuro.
Nelle sue parole emerge anche il senso profondo dell’iniziativa “Mai Più Sola”: non un semplice messaggio motivazionale, ma un impegno a costruire ogni giorno spazi di sicurezza tangibile. Magnoni spiega che il modo scelto da Recall per dare sostanza alla ricorrenza del 25 novembre è quello di aprire l’app al maggior numero possibile di donne, offrendo loro uno strumento concreto, immediato e affidabile. “Mai Più Sola” diventa così una promessa di libertà da proteggere e riconquistare, passo dopo passo, affinché nessuna si senta più costretta a vivere nell’ombra della paura o a percepirsi sola quando ha bisogno di aiuto.
Una campagna digitale che parla a generazioni diverse
Per dare forza all’iniziativa non basta lanciare una promozione: per questo Recall ha scelto di affiancare all’offerta una campagna di comunicazione mirata sulle piattaforme del gruppo Meta, coinvolgendo influencer, creator e realtà del terzo settore. L’obiettivo è far circolare il messaggio oltre i confini delle solite platee digitali, arrivando non solo alle ragazze più giovani ma anche a donne adulte e professioniste che spesso ignorano l’esistenza di strumenti digitali studiati espressamente per la loro sicurezza, e che proprio per questo rischiano di rinunciare a tutele preziose.
Hanno già aderito alla campagna volti molto riconoscibili nel panorama digitale italiano. La manager e comunicatrice milanese Silvia Berri, seguitissima sui social, metterà a disposizione la propria esperienza per parlare di sicurezza a chi la segue ogni giorno. Al suo fianco ci saranno Ylenia Totino, influencer e content creator attiva nel mondo della moda e del lifestyle, e Vanessa Grey, cantante e speaker radiofonica. A loro si aggiunge Raffaele Capperi, influencer e tiktoker noto per il suo impegno contro bullismo e cyberbullismo, autore del libro “Brutto e Cattivo”, nel quale racconta la propria storia di vittima di bullismo.
Accanto ai singoli protagonisti del web, Recall ha scelto di coinvolgere anche il mondo associativo, trovando nel progetto Sport&Smile un alleato prezioso. Questa organizzazione opera nel sociale utilizzando lo sport come leva principale per promuovere inclusione, solidarietà e benessere, con un’attenzione particolare alle persone con disabilità e ai più giovani. La sua partecipazione non è solo simbolica: contribuisce a radicare l’iniziativa sul territorio, offrendo un supporto concreto nella diffusione del progetto e garantendo che il messaggio di “Mai Più Sola” raggiunga anche contesti lontani dai canali digitali più frequentati.
L’impegno quotidiano raccontato da Mara Cappelletti
A dare ulteriore profondità al progetto interviene anche Mara Cappelletti, co founder di Recall, che richiama l’attenzione sulla necessità di andare oltre i gesti puramente simbolici. Cappelletti racconta come il lavoro svolto nei mesi scorsi sia stato orientato a costruire qualcosa di realmente utile, destinato a rimanere nelle mani delle donne per un intero anno. Non un’azione estemporanea, quindi, ma un percorso che metta a disposizione strumenti concreti, capaci di accompagnare chi li utilizza anche molto oltre la singola giornata dedicata alla lotta contro la violenza.
Nella sua riflessione, Cappelletti insiste anche sul ruolo della tecnologia quando viene progettata con l’obiettivo di proteggere, prevenire e far sentire più forti. In questa prospettiva, strumenti come Recall possono trasformarsi in un presidio di libertà e autodeterminazione, non in un semplice accessorio da utilizzare solo in caso di emergenza. Per lei, “Mai Più Sola” non è uno slogan da campagna, ma una promessa da rinnovare ogni giorno, nel tentativo concreto di fare la differenza nella vita delle donne che scelgono di affidarsi a queste soluzioni digitali per sentirsi meno esposte e più sicure.
Una risposta alla crescente domanda di protezione personale
L’iniziativa assume un peso ancora maggiore se letta alla luce dei dati più recenti, che mostrano come la richiesta di soluzioni per la protezione personale sia in costante crescita, in particolare tra le più giovani. In questo scenario, la formula prevista dalla promozione Recall diventa una possibilità tangibile per molte donne che, anche solo per mancanza di informazioni, non avrebbero accesso a servizi di prevenzione innovativi. Mettere queste tecnologie a loro disposizione significa offrire un supporto concreto a chi avverte il bisogno di sentirsi più sicura, ma non sa a chi o a che cosa affidarsi.
La scelta di affidare al telefono un ruolo così importante nella gestione della propria sicurezza personale passa anche dalla semplicità con cui si può iniziare a usare l’app. Bastano pochi passaggi sullo smartphone per configurare il profilo, selezionare i contatti di fiducia e attivare le modalità più adatte alle proprie esigenze. In questo modo, ciò che spesso è percepito come un oggetto di distrazione quotidiana diventa uno strumento capace di ridurre le distanze tra il timore e la richiesta di aiuto, accompagnando le donne in un percorso di maggiore consapevolezza e controllo sulla propria vita.
