Dal 21 novembre la voce di Antonino torna in radio con “XSempre”, brano contenuto in “VENTI25”, il progetto che raccoglie il suo percorso artistico dagli esordi ad oggi. La canzone affronta l’assenza e la memoria, accompagnata dal video ufficiale già online e da una nuova stagione creativa che apre un ulteriore capitolo della sua storia.
XSempre
Con “XSempre” l’artista pugliese torna alla sua dimensione più autentica, quella dell’interprete che mette al centro la parola e lascia che la melodia la accompagni senza sovrastarla. Il brano è costruito come un dialogo interiore, attraversato da mancanze, ricordi, dettagli che riaffiorano quando meno ce lo si aspetta. Non c’è nostalgia compiaciuta, ma la volontà di riconoscere ciò che è stato e di farci i conti con onestà. La voce procede con passo misurato, quasi in punta di piedi, e proprio per questo ogni cambio di intensità colpisce: sembra di assistere a una confessione privata, condivisa per la prima volta con chi ascolta, fino alla chiusura dell’ultimo verso.
All’interno di “VENTI25”, questa traccia rappresenta il nucleo più esposto e vulnerabile della scrittura di Antonino. L’artista racconta come, pur sentendosi legato in modo uguale a ogni suo brano, in questo momento “XSempre” sia quello che percepisce come più vicino alla propria storia personale, quasi uno specchio in cui riconoscersi senza filtri. Nel testo l’assenza non è solo dolore, ma anche atto di coraggio: accettare di ricordare, nominare ciò che non c’è più, lasciare che la memoria conviva con il presente. L’arrangiamento, costruito su dettagli sonori essenziali e precisi, lo ha colpito profondamente, al punto che il singolo viene definito il più intimo della sua carriera recente. Il brano segna un passaggio importante nel suo rapporto con il pubblico radiofonico.
VENTI25, il ritratto di un artista in evoluzione
“VENTI25” non è una semplice raccolta, ma un viaggio ordinato con cura attraverso ciò che Antonino ha vissuto in studio e sul palco. In queste canzoni si intrecciano anni di concerti, incontri decisivi, attese tra un progetto e l’altro, momenti di apparente silenzio che hanno preceduto ripartenze importanti. Il disco guarda indietro senza indulgere nella nostalgia, perché nasce dalla consapevolezza di chi ha imparato a riconoscere i propri cambiamenti e a trasformarli in musica. Nelle dieci tracce si percepisce l’evoluzione da interprete istintivo e potente a cantautore capace di esporsi con misura, mettendo in luce fragilità e dolcezza senza rinunciare alla forza della voce che lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Accanto allo sguardo su ciò che è stato, emerge anche la curiosità per quello che deve ancora arrivare, un bisogno di sperimentare senza perdere la propria identità.
Nelle intenzioni di Antonino, questo progetto nasce come un vero rito di passaggio. A vent’anni dall’inizio del suo cammino professionale sente la necessità di fermarsi, guardare il quadro completo e restituirlo a chi lo segue da sempre, tornando con la memoria a quel primo passo che ha cambiato la sua vita. Parla di canzoni amate allo stesso modo, come se fossero figli diversi ma ugualmente importanti, rilette oggi con arrangiamenti che gli hanno permesso di riscoprirne lati rimasti in ombra. Descrive “VENTI25” come una celebrazione di musica, verità e rinascite condivise con il pubblico, un gesto di gratitudine verso l’affetto ricevuto nel tempo. Allo stesso tempo, considera questo album una sorta di bussola che indica la rotta futura, perché mostra con chiarezza la direzione sonora e autoriale verso cui desidera muoversi nei prossimi anni.
La costruzione del progetto e le scelte difficili
Alla base di “VENTI25” c’è un lavoro di cesello durato un anno intero, condiviso con il nuovo management guidato da Daniele Palano. Nulla è stato lasciato al caso: ogni fase, dalla rilettura dei brani storici alla scelta delle nuove pagine da scrivere, è stata affrontata con attenzione artigianale. Il percorso è stato costruito per gradi, verificando che ogni tassello fosse in armonia con l’idea complessiva del progetto. Il risultato è un racconto musicale compatto, dove i pezzi del passato dialogano con gli inediti senza creare fratture, ma componendo un’unica narrazione che restituisce l’immagine attuale dell’artista, con tutta la sua esperienza e la sua voglia di mettersi ancora in discussione.
Un ruolo decisivo nella definizione della nuova identità sonora lo ha avuto Etta, che ha firmato gli arrangiamenti cucendo addosso a Antonino una veste musicale elegante, coerente e insieme sorprendente rispetto al passato. Anche il titolo è nato in modo spontaneo: la volontà di festeggiare nel 2025 i primi vent’anni di carriera ha suggerito l’unione tra “venti” e “25”, trasformandola nel nome del progetto. Ben più articolata è stata la selezione dei pezzi da includere, perché ogni canzone porta con sé ricordi, affetto del pubblico e il peso del momento storico in cui è nata. Per questo l’artista ha scelto di lasciare fuori alcuni brani legati a una fase musicale che preferisce non inserire in questo racconto, concentrandosi sulle tappe che sente davvero rappresentative.
La mappa sonora di VENTI25
La geografia emotiva di “VENTI25” passa attraverso una tracklist che unisce pagine già note e capitoli nuovi. Nel disco trovano spazio brani come “Ali nere”, “Stanotte”, “Ritornerà”, “Comunque sia”, “Bellissimo”, “Roma d’estate”, “Resta ancora un po’” e “Un’ora d’amore”, pubblicato nel mese di maggio precedente all’uscita del progetto. Accanto a questi titoli, che raccontano diverse stagioni della sua scrittura e del suo modo di interpretare, si affiancano due inediti, “Ménage à trois” e “XSempre”, pensati per delineare con chiarezza la nuova rotta artistica. Proprio quest’ultimo è stato scelto come brano di lancio, chiamato a presentare al pubblico l’intero lavoro.
Il progetto discografico è disponibile in formato digitale, pubblicato da Courage Live con distribuzione ADA Music, a conferma di una scelta che punta a raggiungere il pubblico là dove oggi la musica viene ascoltata e condivisa. L’ordine dei brani permette di attraversare in modo naturale le varie fasi del percorso dell’artista, accompagnando chi ascolta dalle prime atmosfere più istintive alle sfumature mature delle rivisitazioni. Ogni pezzo contribuisce a costruire un quadro complessivo fatto di cambiamenti, ritorni e nuove aperture, in cui gli inediti dialogano con i successi del passato senza sovrapporsi, ma illuminandone aspetti diversi e inattesi.
Dai primi concorsi ad Amici
La storia musicale di Antonino inizia molto prima della notorietà televisiva. Fin da giovanissimo si avvicina al canto in modo spontaneo, coltivando la propria voce da autodidatta e mettendosi alla prova in numerosi concorsi locali e nazionali. Ogni esibizione diventa un’occasione per capire meglio quale direzione prendere, affinare l’interpretazione, misurarsi con repertori diversi. Questo percorso, fatto di impegno costante e di studio personale, lo porta a presentarsi alle selezioni dell’accademia di Amici di Maria De Filippi, dove entra nella sezione Canto. L’ingresso nel programma segna la svolta: per la prima volta il suo talento viene osservato giorno per giorno da un pubblico vastissimo, pronto a seguirne progressi, fragilità e forza espressiva.
All’interno della scuola televisiva, Antonino emerge rapidamente come uno dei concorrenti più completi, capace di unire tecnica, istinto e una notevole capacità di comunicare emozioni. Puntata dopo puntata conquista la fiducia degli insegnanti e l’affetto degli spettatori, fino ad arrivare al traguardo della vittoria assoluta dell’edizione 2005. In quell’occasione riceve anche il Premio della Critica Giornalistica, riconoscimento che ne certifica il valore agli occhi degli addetti ai lavori. Da quel momento viene considerato una delle voci più apprezzate della sua generazione, un interprete dotato di versatilità e presenza scenica, pronto a misurarsi con palchi e contesti sempre più ampi.
Premi, collaborazioni e nuova stagione artistica
La carriera successiva conferma quel potenziale. Antonino rappresenta l’Italia in due importanti competizioni internazionali, il Golden Stag Festival e l’International Contest of Cesme, ottenendo in entrambi i casi la vittoria. Arrivano poi riconoscimenti di peso anche nel panorama nazionale, come il Premio Lucio Battisti come miglior cantautore emergente e il Premio Mia Martini come miglior interprete. Parallelamente pubblica cinque album in studio firmati dalle principali major italiane, consolidando un percorso discografico solido e continuo. Nel tempo collabora con autori e artisti di grande rilievo come Mogol, Dario Faini ed Emma Marrone, confrontandosi con scritture e mondi sonori differenti che arricchiscono ulteriormente la sua identità musicale.
Accanto al percorso discografico, l’artista si mette in gioco più volte anche in televisione. Partecipa a Bake Off Celebrity Edition, dove conquista la vittoria in coppia con Emma Marrone, mostrando un lato più informale e complice del proprio carattere. Nel 2022 arriva sul palco di Tale e Quale Show su Rai1, programma in cui si distingue per una voce eclettica e camaleontica, capace di adattarsi a interpretazioni molto diverse tra loro e di convincere tanto il pubblico quanto la giuria. Il 13 gennaio 2023 pubblica “Comunque sia”, intensa power ballad scritta da Giovanni Caccamo, mentre la successiva “Roma d’estate” diventa la colonna sonora del tour 2024 che lo porta in giro per l’Italia. Il 23 maggio 2025 esce “Un’ora d’amore”, brano apripista del progetto “VENTI25” che inaugura una nuova fase fatta di inediti e rivisitazioni, confermando uno stile riconoscibile e la capacità di attraversare generi, generazioni ed emozioni senza perdere autenticità.
