In Calabria si avvicina un appuntamento che parla di futuro dell’olivicoltura, di innovazione nei campi e di qualità dell’olio extra vergine, mettendo attorno allo stesso tavolo produttori, tecnici e istituzioni per ripensare la filiera dal momento della raccolta fino alle delicate fasi di trasformazione.
Un confronto per la filiera olivicola
La giornata dimostrativa rappresenta per l’olivicoltura regionale un passaggio cruciale di aggiornamento e confronto operativo, pensato per offrire strumenti e conoscenze utili ad affrontare con più efficacia e sostenibilità le sfide poste dal clima e dal mercato. Al tempo stesso traduce in azione l’impegno di AS.PR.OL. Cosenza Soc. Coop. a qualificare ogni anello della filiera, riconoscendo che la Calabria è da sempre espressione di olive e olio di qualità, un patrimonio da custodire e rilanciare nelle scelte quotidiane degli operatori.
Cuore dell’iniziativa è la crescita delle competenze di chi opera quotidianamente tra uliveti e frantoi. La Giornata Dimostrativa per la Gestione del Cantiere di Raccolta è stata concepita per offrire una visione completa delle tecniche più avanzate, dal momento della raccolta fino allo stoccaggio, con particolare attenzione alle condizioni che permettono di ottenere un olio extra vergine di oliva di alta qualità, il cosiddetto olio EVO, capace di valorizzare il lavoro dei produttori più attenti alle richieste del mercato odierno.
Calabria tra radici olivicole antiche e nuove ambizioni internazionali
In questo scenario, la Calabria porta con sé un’eredità che affonda le radici nei secoli e che oggi chiede di essere reinterpretata. Il sistema olivicolo regionale, sostenuto da cultivar come Carolea, Roggianella e Ciciarello, non rappresenta soltanto una componente importante del reddito agricolo, ma custodisce paesaggi, storie familiari e saperi contadini. Questa base solida offre alla regione la possibilità di rafforzare la propria presenza fino ad assumere un ruolo di primo piano nel panorama olivicolo, nazionale e oltre confine stesso.
Per molti produttori, confrontarsi su tecniche innovative senza perdere il legame con le proprie origini significa misurarsi con una sfida tanto tecnica quanto identitaria. Ogni scelta agronomica e di trasformazione incide sul paesaggio, sui racconti delle comunità rurali, sul modo in cui l’olio calabrese si presenta al mondo. La giornata organizzata a Catanzaro invita proprio a interrogarsi su questo equilibrio delicato, cercando soluzioni che mantengano viva la tradizione e al tempo stesso aprano spazi a nuove opportunità commerciali per tutti.
Gli interventi della Regione Calabria
Accanto all’iniziativa formativa, la Regione Calabria sta sostenendo il rilancio del comparto olivicolo-oleario con un importante intervento finanziario. Un apposito bando, previsto dal Decreto Dirigenziale n. 13794 del 30 settembre 2025, attiva la misura Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole del comparto olivicolo all’interno del Complemento Strategico Regionale della PAC 2023-2027, mettendo a disposizione risorse comunitarie pari a 50 milioni di euro, che saranno gestite da ARCEA, organismo pagatore regionale, con un contributo del 65% sulla spesa ammissibile.
Questo strumento rientra nel Piano d’azione regionale per il rilancio dell’olivicoltura, approvato all’inizio dell’anno, che punta a rendere più forte e coesa l’intera filiera. L’obiettivo è favorire forme di aggregazione tra produttori, sostenere la meccanizzazione delle colture, accompagnare la modernizzazione dei frantoi e contribuire a contenere i costi di produzione. Allo stesso tempo, il bando mira ad aprire nuove prospettive di mercato e a rafforzare la competitività dell’olio calabrese sui mercati nazionali e internazionali, valorizzando il lavoro delle aziende più dinamiche.
Programma della giornata dimostrativa a Catanzaro
La Giornata Dimostrativa per la Gestione del Cantiere di Raccolta, dedicata alle sfide e alle innovazioni dell’olivicoltura, si terrà venerdì 21 novembre 2025 dalle ore 9:00 alle ore 17:00 presso l’Azienda Agricola Doria, in Via Costa Leone Nobile a Catanzaro. L’iniziativa è promossa dalla cooperativa AS.PR.OL. Cosenza Soc. Coop., Associazione Produttori Olivicoli, e si rivolge in particolare agli operatori della filiera olivicola-olearia che desiderano confrontarsi in campo su metodi di gestione del cantiere di raccolta più efficienti, sostenibili e orientati alla qualità finale del prodotto.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali, pensati per mettere in relazione il mondo produttivo con le amministrazioni locali e regionali. Interverranno Matteo Doria, in rappresentanza dell’Azienda Agricola Doria che ospita l’evento, il presidente di AS.PR.OL. Filippo De Santis e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Catanzaro, Irene Colosimo. Le loro introduzioni offriranno il quadro delle priorità del territorio, dal sostegno tecnico ai produttori fino alle politiche ambientali chiamate a proteggere il paesaggio olivicolo e a stimolare nuove alleanze istituzionali.
Relazioni tecniche tra impianti, ricerca varietale e strategie di mercato
Il cuore tecnico della mattinata sarà affidato all’intervento di Alessandro Leone, docente del Dipartimento di scienze agro-ambientali e territoriali dell’UniBa. Il suo contributo entrerà nel merito dell’impiantistica e delle diverse tipologie di impianto, analizzandone le caratteristiche costruttive in funzione della produzione di olio EVO di qualità. Partendo dalla raccolta delle olive, il relatore seguirà idealmente il percorso del frutto fino al conferimento e allo stoccaggio in frantoio, soffermandosi sui passaggi più delicati per preservare aromi e integrità finale del prodotto.
A seguire prenderà la parola Elena Santilli del Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (CREA), che approfondirà il tema della ricerca e dell’innovazione varietale. Il suo intervento sarà dedicato a un’olivicoltura capace di resistere ai cambiamenti climatici e ai patogeni emergenti e riemergenti dell’olivo, attraverso scelte genetiche mirate. Concluderà la sessione tecnica Roberto Roberti, esperto in olivicoltura innovativa di Agromillora, che si concentrerà sui criteri per scegliere le varietà di olivo in una prospettiva di posizionamento di mercato dell’olio, tra tradizione e innovazione.
Le conclusioni e lo sguardo al futuro
Nel pomeriggio, a tirare le fila dei lavori sarà l’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, chiamato a illustrare l’attività del Dipartimento e le più recenti decisioni assunte a sostegno della filiera olivicola-olearia. Il suo intervento offrirà ai presenti un quadro d’insieme sugli strumenti programmati a livello regionale, mettendo in relazione le misure finanziarie in corso con le esigenze manifestate dagli operatori e con il percorso di modernizzazione che il settore sta affrontando a livello territoriale in questa fase cruciale.
Più che un semplice appuntamento tecnico, la giornata di Catanzaro si propone come spazio di ascolto reciproco tra ricerca, istituzioni e imprese agricole. Condividere esperienze sul campo, confrontare modelli di impianto, ragionare su nuove varietà e su come posizionare l’olio calabrese sui mercati significa costruire, passo dopo passo, una visione comune. In questa cornice, la formazione diventa strumento concreto per leggere la complessità del presente e preparare una filiera più forte, sostenibile e capace di generare valore nel tempo stesso.
