Nel cuore di Napoli, tra scaffali di carta e secoli di storie, una nuova esposizione invita a fermarsi e ad ascoltare. Dal 22 novembre 2025, l’Archivio di Stato di Napoli apre al pubblico un percorso fotografico che prova a dare un volto, un respiro, una voce agli archivi.
Un viaggio fotografico dentro la voce silenziosa degli archivi
La mostra fotografica “Conosci la voce degli archivi?”, firmata da Linda Iacuzio e curata da Francesca Sciarra, nasce come un itinerario visivo pensato per chi desidera scoprire il lato più intimo e lirico dei luoghi di conservazione. Attraverso una selezione di 40 fotografie, l’allestimento accompagna il visitatore dentro gli spazi dell’Archivio di Stato di Napoli, invitandolo a cogliere, oltre l’evidenza dei documenti, quella trama invisibile di memorie, presenze e racconti che gli archivi custodiscono nel tempo, in una dimensione insieme storica e profondamente poetica.
In questo percorso, gli ambienti del Salone di Casa Reale e le sale dell’Archivio non vengono presentati come semplici contenitori di carte, ma come luoghi abitati da una luce minuta e da un silenzio eloquente. Le immagini di Linda Iacuzio non si limitano a registrare scaffali, volumi e statue: li trasformano in personaggi discreti, colti nell’istante in cui un raggio di luce sfiora una pagina o un dorso, suggerendo al visitatore l’idea che ogni dettaglio custodisca una storia. Ogni fotografia diventa così una soglia da attraversare, un invito a mettersi in ascolto delle voci che il tempo ha inciso sulla carta.
Le origini del progetto e lo sguardo di un’archivista fotografa
Alla base della mostra c’è il lavoro appassionato di Linda Iacuzio, archivista che, tra il 2020 e il 2022, mentre frequentava il corso di fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha scelto di rivolgere l’obiettivo verso i luoghi in cui si conserva la memoria. Questo progetto nasce proprio dal desiderio di rendere omaggio agli archivi, riconoscendoli come depositi di voci che possono tornare a risuonare nel presente. L’autrice, forte della sua esperienza professionale, ha trasformato il suo lavoro quotidiano tra carte e registri in un racconto per immagini che prova a far emergere la vitalità nascosta dietro ogni fascicolo, ogni scaffale, ogni traccia, per quanto minuta, del passato.
In queste fotografie emerge chiaramente il dialogo continuo tra formazione tecnica e sensibilità artistica: lo sguardo dell’archivista riconosce l’importanza di ogni documento, mentre quello della fotografa ne esplora il potenziale evocativo. Senza cedere alla mera descrizione, le inquadrature cercano la sospensione, l’attimo in cui la materia si fa memoria condivisa. Così gli archivi, spesso percepiti come spazi chiusi e distanti, si rivelano luoghi vivi, attraversati da voci che chiedono di essere ascoltate con attenzione nuova, attraverso il linguaggio delle immagini e la capacità di osservare con lentezza.
Date, orari e modalità di visita della mostra
L’esposizione “Conosci la voce degli archivi?” sarà inaugurata sabato 22 novembre 2025 alle ore 10:30, presso il Salone di Casa Reale dell’Archivio di Stato di Napoli, in Piazzetta del Grande Archivio, 5. Da quel giorno la mostra resterà aperta al pubblico fino al 24 gennaio 2026, offrendo l’occasione di avvicinarsi al patrimonio documentario attraverso uno sguardo diverso, intimo e coinvolgente. L’iniziativa è concepita come un invito rivolto a cittadini, studiosi e curiosi, chiamati a esplorare gli spazi dell’Archivio non solo come luogo di studio, ma anche come scenario di un’esperienza estetica e sensoriale che mette al centro il valore della memoria.
La visita alla mostra è a ingresso libero, nel rispetto degli orari di apertura dell’istituto: dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:30 e il sabato dalle 8:30 alle 13:30. L’Archivio di Stato di Napoli offre così ampie possibilità di accesso, favorendo anche chi desidera ritornare più volte per lasciarsi interrogare dalle immagini. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Archivio al numero 081 563 8111 o all’indirizzo as-na@cultura.gov.it; per quanto riguarda la collaborazione esterna, è attiva anche la casella di posta dell’Associazione Culturale Sebezia Onlus, sebeziaonlus@gmail.com, a disposizione per approfondimenti e richieste specifiche legate all’iniziativa.
Una rete di collaborazioni e le voci dell’inaugurazione
La realizzazione di “Conosci la voce degli archivi?” si inserisce in un contesto di collaborazione che coinvolge realtà diverse della città. L’iniziativa si svolge con il contributo attivo dell’Associazione Culturale Sebezia Onlus, che affianca l’Archivio di Stato di Napoli nella promozione del progetto e nel dialogo con il territorio. A sostenere l’evento interviene anche il Servizio Area Urbanistica – Servizio pianificazione urbanistica generale e attuativa del Comune di Napoli, sottolineando come il tema della memoria, custodita negli archivi, sia parte integrante di una visione più ampia sulla città, sui suoi spazi e sulle storie che li abitano, intrecciando cultura, identità e cura del patrimonio.
L’inaugurazione di sabato 22 novembre 2025, alle 10:30, sarà animata dagli interventi di figure che rappresentano mondi e competenze differenti, unite dal filo rosso della memoria condivisa. Prenderanno la parola Gabriele Capone, Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Campania, e Ferdinando Salemme, Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli, accanto alla giornalista, autrice e formatrice Donatella Trotta. Saranno presenti inoltre la fotografa e curatrice della mostra Francesca Sciarra e l’archivista e fotografa Linda Iacuzio, che accompagneranno il pubblico dentro il senso profondo del progetto, offrendo chiavi di lettura e suggestioni per vivere la mostra non solo come esposizione, ma come esperienza di ascolto delle voci custodite negli archivi.
