Affrontare l’impatto delle zanzare sulle città richiede oggi scelte rapide e competenti. L’incontro “Zanzare, Arbovirosi e Sostenibilità: Soluzioni efficaci e sostenibili per la gestione dei Culicidi e la tutela della salute nelle aree urbane”, in programma a Padova il 2 dicembre 2025, offrirà alle istituzioni strumenti concreti.
Il contesto sanitario e ambientale
Le città italiane conoscono sempre più spesso estati segnate dalla presenza invasiva delle zanzare e dalla crescita delle arbovirosi di cui questi insetti sono vettori. In questo scenario, la tutela della salute pubblica diventa un tema urgente, che riguarda tanto i sindaci quanto i tecnici coinvolti nella pianificazione urbana. Virus come West Nile, Dengue e Chikungunya, aumentati negli ultimi anni, impongono scelte tempestive e coordinate. Non si tratta più soltanto di fastidio o disagio, ma di prevenzione del rischio sanitario in contesti densamente abitati, dove ogni ritardo nella risposta istituzionale può avere conseguenze rilevanti, sia per i cittadini sia per l’equilibrio complessivo degli ecosistemi urbani.
Per fronteggiare questa trasformazione, non basta moltiplicare gli interventi sul territorio senza una visione d’insieme. Serve un approccio integrato, capace di mettere in relazione dati sanitari, conoscenze entomologiche e scelte di pianificazione urbana. Ogni decisione, dalla gestione delle acque stagnanti ai calendari degli interventi, ha ripercussioni concrete sulla qualità della vita e sulla percezione di sicurezza dei cittadini. La gestione dei Culicidi, nelle città, diventa così banco di prova delle politiche pubbliche: richiede continuità, metodo, capacità di lettura dei fenomeni e strumenti innovativi che aiutino le amministrazioni a programmare e valutare le proprie azioni.
Un appuntamento pensato per le Pubbliche Amministrazioni
Da questa consapevolezza nasce l’incontro rivolto alle amministrazioni, intitolato “Zanzare, Arbovirosi e Sostenibilità: Soluzioni efficaci e sostenibili per la gestione dei Culicidi e la tutela della salute nelle aree urbane”. L’appuntamento è pensato in modo specifico per le Pubbliche Amministrazioni, centrali e locali, e per i rappresentanti di enti pubblici chiamati ogni giorno a prendere decisioni operative. L’obiettivo è offrire un luogo in cui chi governa i territori possa confrontarsi con chi studia e gestisce sul campo queste problematiche, trasformando l’esperienza scientifica e tecnica in criteri utili alla programmazione.
La giornata di lavoro si svolgerà martedì 2 dicembre 2025 al Savhotel Mantegna, in Via Niccolò Tommaseo 61, 35131 Padova, con orario dalle 9.30 alle 13.30. La partecipazione è riservata alle amministrazioni pubbliche e ai loro rappresentanti istituzionali, con accesso gratuito e registrazione obbligatoria. Una mattinata intensa, concentrata ma strutturata per lasciare spazio a domande, scambi e valutazioni concrete, così che ogni ente possa tornare sul proprio territorio con indicazioni operative, spunti di miglioramento e nuovi contatti professionali davvero utili nel breve periodo.
A promuovere l’iniziativa è Colkim Srl, storica realtà del bolognese specializzata nella produzione e distribuzione di soluzioni per il settore del Pest Management. L’azienda mette a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze tecniche e relazioni sul territorio per costruire un momento formativo e di confronto ad alto livello. L’idea di fondo è semplice ma ambiziosa: riunire in una stessa sala chi sviluppa prodotti, chi studia i vettori e chi deve tutelare quotidianamente la popolazione, così da favorire decisioni consapevoli, sostenibili e realmente applicabili nei diversi contesti urbani.
Contenuti della giornata e contributi scientifici
Il programma della mattinata offrirà alle amministrazioni presenti una lettura ampia e strutturata delle principali questioni in gioco. Verrà innanzitutto delineato il quadro normativo che regola la prevenzione e il contenimento delle infestazioni di zanzare, con particolare attenzione alle responsabilità degli enti locali. Saranno poi analizzate esperienze concrete maturate sui territori, dall’impostazione dei piani di intervento alle campagne di monitoraggio. Un passaggio centrale sarà dedicato al ruolo dei software e degli applicativi informatici per la pianificazione dei trattamenti e la loro gestione sul territorio, strumenti che aiutano i Comuni a organizzare i dati, ottimizzare le risorse e seguire l’evoluzione delle situazioni critiche.
Nel corso dell’incontro interverranno relatori provenienti da istituzioni di primo piano e da amministrazioni che hanno maturato esperienze dirette sul campo. Dario Capizzi, referente scientifico di Colkim Srl, affronterà il tema della sostenibilità applicata al pest control nelle aree urbane. Marco Di Luca, del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, illustrerà il contributo dell’ente nazionale nella sorveglianza e nella lotta alle malattie trasmesse da vettore. Mattia Calzolari, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, si concentrerà sugli arbovirus trasmessi dalle zanzare in Emilia-Romagna e sui relativi sistemi di sorveglianza, portando dati ed esperienze utili per chi deve impostare strategie sul territorio.
Spazio significativo sarà riservato anche alle esperienze maturate nelle città che hanno già sviluppato modelli operativi strutturati. Marco Farina, del Comune di Bologna, presenterà punti di forza e criticità riscontrati nel contrasto alle zanzare a livello urbano. Michele Ruzza, responsabile R&S Colkim, in collaborazione con il Comune di Bolzano, illustrerà le soluzioni tecniche e le strategie adottate per la gestione dei focolai larvali in città. Matteo Patergnani, di Non solo zanzare, approfondirà le problematiche applicative e le modalità di gestione degli interventi, mentre Lorenzo Borghi, di Evomatic, presenterà l’uso di applicativi informatici per l’analisi dei dati territoriali e la gestione adattativa, con particolare riferimento alla piattaforma IPM System. Al termine degli interventi, alle 12.30, è previsto un pranzo che permetterà di proseguire lo scambio di idee in un contesto più informale e diretto.
Compiti istituzionali e strumenti regolamentari
Le amministrazioni locali sono al centro delle politiche di prevenzione e controllo delle infestazioni da zanzare. Le leggi regionali attribuiscono infatti ai sindaci la facoltà di emanare ordinanze in materia di igiene e sanità pubblica, comprese quelle specificamente dedicate alla gestione delle infestazioni di zanzare e al contenimento delle malattie trasmesse da questi vettori. Ogni Comune è quindi chiamato a definire e ad attuare le proprie azioni di controllo sul territorio, assumendosi la responsabilità di predisporre atti amministrativi chiari e coerenti con le esigenze locali.
Queste ordinanze devono indicare con precisione obblighi, responsabilità e buone pratiche, sia per l’amministrazione sia per i cittadini, così da rendere comprensibile a tutti che cosa è richiesto e perché. Una regolamentazione locale ben costruita è la base perché gli interventi non rimangano episodici, ma diventino parte di una strategia stabile e verificabile nel tempo. L’incontro di Padova offrirà agli amministratori l’occasione di confrontare i propri strumenti normativi con quelli di altre realtà, cogliendo suggerimenti utili per rafforzare l’efficacia e la continuità delle azioni di prevenzione.
Metodi operativi e benefici per chi partecipa
La lotta alle zanzare nelle aree urbane si fonda su interventi mirati, calibrati in funzione delle diverse fasi del ciclo vitale degli insetti. Una parte essenziale del lavoro è rappresentata dai trattamenti larvicidi nelle caditoie stradali e nelle aree considerate critiche, da avviare già in primavera per contenere la proliferazione dei Culicidi durante i mesi estivi. La lotta adulticida interviene invece quando le azioni antilarvali non sono state sufficienti, in presenza di focolai molto estesi e livelli di infestazione che superano la soglia di sopportazione, soprattutto quando siano stati accertati casi di arbovirosi con potenziale impatto sulla salute pubblica.
In un contesto segnato dalla presenza di infezioni come West Nile, Dengue e Chikungunya, diventa indispensabile un approccio integrato che unisca sorveglianza entomologica e sanitaria, interventi larvicidi programmati e mirati e partecipazione attiva dei cittadini. L’incontro di Padova consentirà alle Pubbliche Amministrazioni di analizzare casi studio reali e replicabili, approfondire metodologie, soluzioni e strumenti operativi e confrontarsi direttamente con istituzioni, ricercatori e professionisti della disinfestazione. La condivisione di esperienze concrete aiuta a trasformare le buone pratiche in procedure stabili, adattabili alle diverse realtà territoriali senza perdere efficacia.
Il valore aggiunto della mattinata sta nella possibilità di discutere insieme le difficoltà che più frequentemente emergono nella gestione delle zanzare in ambito urbano: dalla definizione delle strategie complessive alla pianificazione dei singoli interventi, fino alle modalità operative sul campo e al monitoraggio dei livelli di infestazione. Ampio spazio sarà dato anche alle soluzioni per la gestione dei focolai larvali e ai temi della digitalizzazione e della sostenibilità nel pest control. In questo incontro, istituzioni, esperti e operatori potranno costruire un linguaggio comune, necessario per trasformare un problema percepito come stagionale in una politica pubblica coerente e duratura.
