Al Web Summit Lisbon 2025 otto startup nate in Sardegna hanno trasformato una semplice partecipazione in un risultato che pesa: visibilità globale, contatti di alto profilo e una vittoria internazionale firmata Rombo.Ai, per una missione coordinata da Sardegna Ricerche che ha superato ogni aspettativa.
Una presenza che supera le aspettative
Il cuore tecnologico di Lisbona ha accolto oltre 70.000 partecipanti provenienti da 160 Paesi, tra investitori, media e protagonisti dell’innovazione, e in questo scenario estremamente competitivo la delegazione isolana si è ritagliata uno spazio di primo piano. Le otto giovani imprese selezionate da Sardegna Ricerche hanno saputo convincere interlocutori di profilo internazionale, attirando l’attenzione di investitori e grandi aziende globali e trasformando il Web Summit Lisbon 2025 in un’occasione concreta per aprire nuove trattative, avviare confronti di alto livello e costruire relazioni destinate a proseguire ben oltre i giorni della manifestazione.
Questa presenza non è stata un episodio isolato, ma il tassello di un percorso strutturato di apertura internazionale guidato da Sardegna Ricerche, che ha costruito a Lisbona una vera e propria “startup island” all’interno della collettiva italiana coordinata dall’Agenzia ICE. In tre giornate fitte di appuntamenti si sono susseguiti incontri B2B, sessioni di presentazione davanti a platee specializzate e un dialogo continuo con investitori, incubatori, acceleratori e grandi gruppi industriali, con l’obiettivo dichiarato di inserire in modo stabile le imprese innovative dell’isola nei flussi del mercato tecnologico globale.
Un ecosistema sardo sempre più internazionale
Nel contesto di una capitale affollata da delegazioni provenienti da numerosi Paesi, l’insieme di competenze portato dalla Sardegna si è presentato come un sistema coeso e pronto al confronto. L’ecosistema regionale dell’innovazione ha mostrato di saper dialogare da pari a pari con i principali player internazionali, grazie a soluzioni già pronte per il mercato e a una cultura imprenditoriale sempre più orientata alla collaborazione. La missione portoghese ha così restituito l’immagine di un territorio capace di stare dentro le dinamiche globali, senza rinunciare alla propria identità.
La direttrice generale di Sardegna Ricerche, Carmen Atzori, ha sottolineato come il Web Summit di Lisbona rappresenti uno dei palcoscenici più significativi per chi lavora sull’innovazione tecnologica a livello mondiale. A suo giudizio, il fatto che realtà nate sull’isola siano state protagoniste in un contesto popolato da migliaia di operatori internazionali conferma la maturità dei progetti sviluppati, la solidità delle competenze e la capacità delle imprese sarde di misurarsi con mercati globali, riportando in regione contatti qualificati, opportunità di collaborazione e una rete relazionale più ampia. Secondo Atzori, questi risultati costituiscono elementi indispensabili per alimentare il percorso di crescita e la progressiva apertura internazionale dell’ecosistema regionale.
Il sostegno della Regione e la visione strategica
L’Assessore regionale della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, ha letto la partecipazione delle imprese sarde al Web Summit Lisbon 2025 come una conferma tangibile delle politiche messe in campo in questi anni a favore dell’innovazione. Per Meloni, i risultati raggiunti a Lisbona dimostrano che le risorse destinate alla ricerca e allo sviluppo stanno generando esiti concreti, perché le realtà che hanno rappresentato la Sardegna operano in ambiti considerati strategici e mostrano di saper sostenere il confronto con concorrenti presenti sulle principali piazze internazionali.
Nella sua analisi, l’assessore ha richiamato il lavoro svolto lungo tutta la filiera dell’innovazione, dai progetti di ricerca al trasferimento tecnologico, fino ai bandi dedicati allo sviluppo delle competenze e alle iniziative mirate a rafforzare la competitività della Sardegna. Questi strumenti stanno contribuendo a costruire un tessuto produttivo più solido e dinamico. Meloni ha ribadito che la Regione intende proseguire su questa strada, consolidando politiche capaci di favorire crescita, digitalizzazione e nuove opportunità imprenditoriali e professionali per le imprese locali e per le giovani generazioni.
Le otto startup sarde protagoniste a Lisbona
La delegazione coordinata da Sardegna Ricerche ha portato al Web Summit Lisbon 2025 un ventaglio di tecnologie che intercettano i trend più caldi del mercato globale. Le otto realtà protagoniste, HandyRent, Rombo.Ai, Certy, Onepix Academy con la piattaforma All1e, Tomato, Smart Geo Survey, Zephorum e Icarus, coprono ambiti che spaziano dall’intelligenza artificiale alla blockchain, dalla cybersecurity alla sanità digitale, fino all’edtech, all’agritech e alla gestione dell’eredità digitale, segnalando la varietà della nuova imprenditorialità tecnologica nata nell’isola e confermando una notevole capacità di specializzazione su nicchie ad alto valore aggiunto.
Grazie a questa offerta diversificata, le startup sarde hanno affrontato la tre giorni portoghese con un’agenda fitta di incontri mirati, che ha permesso di avviare dialoghi commerciali con investitori, acceleratori e grandi aziende internazionali. Il bilancio della missione, definito da Sardegna Ricerche oltre le aspettative, è fatto di proposte di collaborazione, contatti aperti con big player globali e nuove prospettive di crescita per ciascuna delle otto realtà coinvolte, che hanno saputo presentarsi come partner credibili per progetti ad alto contenuto tecnologico.
Il traguardo internazionale di Rombo.Ai
Tra le esperienze più significative emerse a Lisbona spicca il risultato ottenuto da Rombo.Ai, startup deep-tech nata nel 2023, che si è aggiudicata il terzo posto all’International Pitch Night. La competizione, organizzata da Unicorn Factory Lisboa e promossa dall’Ambasciata d’Italia a Lisbona, ha visto la giovane impresa sarda presentarsi davanti a una giuria composta da dieci esperti provenienti da Italia, Portogallo, Polonia, Emirati Arabi e Taiwan, conquistando l’attenzione grazie a una proposta considerata altamente innovativa, in un confronto che ha riunito alcune delle realtà emergenti più interessanti presenti alla manifestazione.
La forza del progetto di Rombo.Ai risiede in una tecnologia che integra spettroscopia NMR a basso campo e sistemi di Intelligenza Artificiale, permettendo di effettuare analisi chimico-fisiche complete in circa quindici minuti con un’accuratezza paragonabile a quella dei laboratori specializzati. Questo approccio consente di automatizzare procedure che tradizionalmente richiedono strumentazioni molto costose e tempi di esecuzione prolungati, coniugando rapidità e affidabilità dei risultati. Il riconoscimento ottenuto a Lisbona rappresenta, per la giovane impresa, un ulteriore segnale forte di validazione internazionale.
Un anno di aperture globali per la Sardegna innovativa
La tappa portoghese segna la chiusura del calendario 2025 dedicato all’internazionalizzazione curata da Sardegna Ricerche. Nel corso dell’anno, la strategia di apertura verso l’estero ha già portato sette imprese innovative al Web Summit di Vancouver in Nord America e altre otto allo Smart City Expo World Congress di Barcellona, costruendo un percorso di presenze mirate in alcuni degli ecosistemi tecnologici più avanzati, dal mondo delle startup digitali alle soluzioni per le città intelligenti. Ogni appuntamento ha rappresentato un tassello di una strategia che punta a dare continuità e profondità alla presenza delle imprese sarde sui mercati esteri.
Questo lavoro di accompagnamento costante ha permesso a decine di realtà innovative nate in Sardegna di superare i confini regionali per confrontarsi con gli ecosistemi più avanzati del mondo, partecipando a contesti internazionali in cui confronto e competizione sono particolarmente alti. Le esperienze maturate tra Nord America, Spagna e Portogallo hanno offerto alle startup l’occasione di crescere su scala globale. Per l’isola, significa vedere trasformarsi idee e progetti in opportunità concrete di sviluppo, capaci di incidere sul futuro economico e sociale del territorio.
