Dal 5 al 30 dicembre Sorrento ospita “Surriento Gentile”, rassegna ideata con la direzione artistica di Marisa Laurito, che trasforma il periodo natalizio della città in un calendario di appuntamenti diffusi, pensati per coinvolgere chi la abita e chi la sceglie come meta, tra momenti di spettacolo, incontro e condivisione.
Il significato di un Natale dedicato alla gentilezza
Al centro del progetto c’è la scelta di dedicare il Natale della città alla gentilezza. Marisa Laurito, chiamata a guidare il percorso artistico, immagina Sorrento come una comunità che, in quei giorni, decide di celebrare se stessa e chi arriva da fuori, mettendo in evidenza qualità considerate irrinunciabili: la cura verso gli altri, la capacità di accogliere, l’amore per la bellezza e per la cultura, intrecciate in un itinerario pensato per regalare un clima caldo e coinvolgente a residenti e ospiti.
La manifestazione nasce anche come invito a guardare con più attenzione alla dimensione quotidiana dei rapporti umani. In un tempo in cui il confronto rischia spesso di lasciare spazio all’indifferenza o alla polemica, il progetto richiama tutti a riscoprire il peso concreto di gesti gentili, del rispetto, dell’ascolto reciproco. L’idea è che la gentilezza non sia un ornamento, ma un ingrediente decisivo per costruire una società più armoniosa, inclusiva, capace di far sentire ciascuno parte della comunità in cui vive.
Un percorso artistico diffuso tra strade e luoghi di cultura
“Surriento Gentile” prenderà forma nelle strade, nelle piazze e negli spazi culturali dell’iconica cittadina, conosciuta in tutto il mondo. Musica, poesia, teatro, conferenze, mostre d’arte e cartoni animati dedicati ai bambini comporranno un percorso diffuso che attraversa i quartieri, raggiungendo angoli suggestivi e luoghi simbolici. Ogni appuntamento è pensato per far vivere il centro e le zone più appartate in modo diverso, trasformando la geografia urbana in una mappa di incontri, racconti e relazioni tra pubblico e artisti di ogni età.
Il cartellone riunisce nomi italiani e internazionali, a conferma della vocazione aperta della rassegna. Tra gli ospiti figurano la cantante Noa, il pianista Alexander Romanovsky, il coro gospel The Voices of Victory guidato da Nicole Ingram Taylor, Tullio De Piscopo, Raiz, Lorenzo Hengeller, il sassofonista Marco Zurzolo con la sua Street Jazz Band, Giovanni Block, I 30 Posteggiatori di Mastro Masiello e una formazione guidata da Aurora Giglio con Fiorenza Calogero, Antonella Stefanucci, Rosaria De Cicco, Annamaria Colasanto e Francesca Colapietro.
Un titolo che nasce dalla canzone e parla al presente
Il nome scelto per l’iniziativa, “Surriento Gentile”, richiama il ritornello di una celebre pagina della tradizione musicale locale, la “Serenata a Surriento”, composta agli inizi del Novecento da Salvatore Gambardella e Aniello Califano. Ripescare quelle parole significa intrecciare il linguaggio dell’evento con una memoria condivisa, che da oltre un secolo accompagna il modo in cui la città racconta se stessa attraverso la musica e rinnova un legame affettivo profondo tra residenti, ospiti, storia locale e immaginario collettivo che ancora oggi.
Questa scelta lessicale racconta bene lo spirito con cui la città si presenta al mondo. L’espressione “gentile” restituisce l’immagine di una comunità che fa dell’accoglienza un tratto distintivo e che, attraverso la manifestazione, desidera mettere al centro la propria identità, fatta di relazioni autentiche e di attenzione all’altro, valorizzando la gentilezza e l’ospitalità del popolo sorrentino come patrimonio condiviso, da vivere e rinnovare insieme durante le feste, in un clima di partecipazione, curiosità, ascolto reciproco tra cittadini e visitatori di ogni provenienza.
La rete delle istituzioni e il valore della collaborazione
Alla base di “Surriento Gentile” c’è un lavoro condiviso tra realtà diverse del territorio. La manifestazione è promossa da Fondazione Sorrento, Federalberghi Penisola Sorrentina, Confcommercio Sorrento, Associazione Agenti di Viaggio Penisola Sorrentina e Associazione Ristoratori Sorrentini. I rispettivi presidenti, Gianluigi Aponte, Costanzo Iaccarino, Vincenzo Ercolano, Gino Acampora e Francesco Schisano, sottolineano in una nota congiunta come la collaborazione tra componente pubblica e tessuto privato consenta di costruire un’offerta turistica che unisce cultura, ospitalità e valorizzazione dell’identità locale in modo stabile.
Nelle loro parole emerge la convinzione che il lavoro di squadra sia la chiave per proporre, durante il periodo natalizio, un programma di alto livello, sorretto da una direzione artistica di prestigio e da un progetto capace di raccontare l’ospitalità e le tradizioni natalizie della città. L’obiettivo dichiarato è offrire a residenti e visitatori un’esperienza all’altezza della storia di Sorrento, che sappia coniugare qualità culturale e calore umano, rendendo ogni giornata di festa un momento speciale da condividere con la comunità.
