Libri, incontri e comunità: a Somma Vesuviana la rassegna “Una Somma di Libri” torna a ridisegnare il rapporto tra città e cultura. Un progetto che, dopo il debutto, entra nella seconda edizione e guarda già al futuro, intrecciando luoghi simbolici, autori e lettori di ogni età in un calendario fitto di appuntamenti.
Una città che legge
Per Somma Vesuviana, “Una Somma di Libri” non è soltanto una successione di presentazioni, ma un modo concreto di vivere la letteratura come esperienza condivisa. La giornalista Sonia Sodano, direttrice di Cultura Colori, sottolinea come portare la narrativa e la saggistica in città significhi ridare dignità al territorio attraverso le parole, le storie e il confronto. Secondo lei, leggere insieme permette a generazioni diverse di avvicinarsi e riconoscersi, perché la cultura diventa un luogo comune in cui sensibilità lontane trovano un punto di incontro.
La rassegna è nata proprio per questo: offrire a Somma Vesuviana una proposta culturale di qualità che valorizzi la lettura, la scrittura e il dialogo diretto tra autori, editori e pubblico. Si tratta di un percorso volutamente itinerante che, per il secondo anno consecutivo, anima alcuni luoghi simbolo della città e li trasforma in spazi di relazione. In ogni tappa, i libri diventano pretesto per ascoltare voci differenti, porre domande, scoprire punti di vista inattesi, in un clima che favorisce l’ascolto reciproco e la partecipazione attiva.
Origini del progetto e sostegno delle istituzioni
Alla base di “Una Somma di Libri” c’è l’intuizione condivisa di due realtà radicate nel territorio: Cartolibromania di Imma Malva e Cultura Colori diretta da Sonia Sodano. Sono loro ad aver ideato e organizzato la rassegna, sostenute dal patrocinio della Regione Campania, del Comune di Somma Vesuviana, del Festival Castello di Carta e dell’ARCI di Somma Vesuviana. L’obiettivo dichiarato è costruire un percorso riconoscibile, che nel tempo diventi punto di riferimento stabile, capace di collegare le energie delle associazioni, delle librerie e dei cittadini intorno a un’idea di cultura aperta e accessibile.
Imma Malva ha più volte spiegato come la rassegna sia nata dal desiderio di dare continuità a un cammino culturale che non si esaurisca in singoli eventi isolati. A suo avviso, i libri possiedono la forza di creare legami e di diffondere bellezza, qualità che in una comunità possono cambiare il modo di stare insieme. La risposta entusiasta di adulti e bambini alla prima edizione ha confermato questa intuizione e ha spinto le organizzatrici a strutturare una seconda stagione ancora più curata, convinte che la partecipazione sia il segnale più autentico della direzione intrapresa.
Il debutto dell’edizione 2025 al Castello D’Alagno
L’edizione 2025 ha preso il via lo scorso 27 settembre nello scenario del Castello D’Alagno, con un appuntamento dedicato alla ricerca letteraria. In quella occasione è stato presentato il volume “Francesco Mastrianni, inedito discorso accademico sul Manzoni”, pubblicato da Mea Edizioni e firmato da Angela Gionti e Maria Rotunno. L’incontro inaugurale ha segnato l’apertura ufficiale del nuovo ciclo di appuntamenti, registrando una presenza numerosa di pubblico, interessato a riscoprire un testo finora inedito legato alla figura di Alessandro Manzoni.
Questa prima serata ha messo subito in evidenza l’attenzione con cui la rassegna seleziona le proprie proposte. La presentazione del lavoro di Gionti e Rotunno, dedicato a un discorso accademico finora poco conosciuto, ha suscitato curiosità e confronto tra i presenti, oltre a ottenere un significativo apprezzamento della critica. Il pubblico ha potuto ascoltare il racconto del percorso di ricerca che ha portato alla pubblicazione del volume e, attraverso le domande, ha instaurato un dialogo diretto con le autrici, confermando il carattere partecipativo che contraddistingue l’intera iniziativa.
Spazio ai più piccoli
Dopo l’apertura al Castello D’Alagno, il percorso di “Una Somma di Libri” ha rivolto l’attenzione ai lettori più giovani con un evento nella Sala Santa Caterina, nel cuore di Piazza Vittorio Emanuele III. Qui i bambini dai 5 ai 10 anni hanno incontrato alcune autrici della casa editrice Edizioni Il Papavero, guidata da Martina Bruno. Tra le protagoniste della giornata c’erano la scrittrice Anna Agata, anche direttrice della collana “I racconti dell’arcobaleno”, e Silvia Petrosino, autrice de “Le Fiabe di zia Titta”. L’incontro è stato accompagnato da un laboratorio creativo e da una merenda condivisa che ha coinvolto piccoli e famiglie.
In quella sala affacciata sulla piazza principale, l’atmosfera si è trasformata in una vera festa. I bambini hanno potuto dialogare direttamente con chi scrive per loro, porre domande, ascoltare storie e vedere come un racconto prende forma dalle idee fino alle pagine stampate. Il laboratorio creativo ha permesso ai più piccoli di sperimentare con colori e fantasia ciò che avevano appena ascoltato, mentre la merenda condivisa ha reso la giornata un momento di convivialità per l’intera comunità. Per molti, è stato il primo incontro ravvicinato con il mondo dell’editoria, vissuto come un gioco che lascia un segno profondo.
I prossimi appuntamenti in Sala Santa Caterina
Il programma di “Una Somma di Libri” proseguirà ancora nella Sala Santa Caterina, che si conferma uno dei luoghi cardine della seconda edizione. Sabato 22 novembre è in calendario la presentazione del giornalista e scrittore Bruno De Stefano, che dialogherà con il pubblico a partire dal suo libro “Delitti di famiglia”, edito da Newton Compton Editori. Anche in questo caso, l’incontro sarà l’occasione per avvicinare i lettori all’autore, creare un confronto diretto sui temi affrontati nel volume e mantenere vivo quel clima di ascolto che caratterizza l’intera rassegna.
La prima parte della seconda edizione si concluderà il 13 dicembre, sempre in Sala Santa Caterina in Piazza Vittorio Emanuele III, con un appuntamento dedicato a Eduardo Petrone e al suo volume “Suggestioni Presepiali”, pubblicato da La Valle del Tempo. Con questa data si chiude il primo segmento del percorso 2025, che nel giro di pochi mesi avrà offerto al pubblico proposte molto diverse tra loro, dalla riflessione accademica sui classici alla narrativa d’indagine, fino alle atmosfere suggerite dal libro di Petrone. Un arco di esperienze che allarga progressivamente l’orizzonte dei lettori.
Uno sguardo al domani
La storia di “Una Somma di Libri” non si ferma al calendario di quest’anno. Le organizzatrici hanno già annunciato che la rassegna proseguirà nel 2026 con nuovi incontri, laboratori e momenti di confronto dedicati a lettori e lettrici di ogni età. Come già accaduto in passato, all’interno del percorso sarà inglobata una nuova edizione del festival Castello di Carta, che entrerà a pieno titolo nel programma. In questo modo, la rassegna si conferma come uno degli appuntamenti culturali più attesi del panorama sommese, capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Guardando alle prossime edizioni, l’impressione è quella di un progetto che sta crescendo insieme alla città. Dal Castello D’Alagno alla Sala Santa Caterina, passando per Piazza Vittorio Emanuele III, ogni luogo coinvolto viene caricato di significati nuovi e diventa teatro di incontri in cui nessuno resta semplice spettatore. Le parole di Imma Malva e Sonia Sodano trovano riscontro nei volti di chi partecipa: adulti, ragazzi e bambini che scoprono, attraverso i libri, un modo diverso di stare insieme. In questo intreccio di voci e storie, “Una Somma di Libri” continua a costruire, passo dopo passo, una comunità che si riconosce nella cultura e la sceglie come forma quotidiana di bellezza condivisa.
