Nelle prossime settimane il territorio varesino si prepara ad accogliere una stagione di musica che intreccia teatri storici, voci importanti e nuovi progetti, tra autunno inoltrato e l’inizio del 2026, con serate pensate per coinvolgere, emozionare e riportare il pubblico al centro dell’ascolto.
Il cuore della rassegna Eventi in Jazz
Al centro di questo percorso c’è la rassegna Eventi in Jazz, che fa dialogare Busto Arsizio e Castellanza, nel Varesotto, grazie all’impegno dell’associazione VCO. I concerti si distribuiscono tra il Teatro Sociale di Busto Arsizio, in via D. Alighieri 20, e il Cinema Teatro Dante di Castellanza, in via Dante 5, componendo un cartellone che attraversa l’autunno 2025 e si prolunga nel 2026 con recuperi di date e uno speciale appuntamento extra. Una programmazione che punta a offrire al pubblico un filo narrativo continuo, tra concerti principali e occasioni collaterali pensate per valorizzare artisti, repertori e luoghi della musica dal vivo.
La linea artistica di Eventi in Jazz costruisce un itinerario fatto di voci, piccoli ensemble, grandi organici e tributi, con un’attenzione particolare alla dimensione dal vivo. Nel corso dei mesi si susseguono memorial dedicati a figure centrali della tradizione, incontri tra quartetti e orchestra da camera, progetti in cui il linguaggio jazzistico si intreccia con altre esperienze musicali, fino a uno spin off che guarda al nuovo anno mantenendo intatta la continuità del racconto sonoro della rassegna. Ogni data è pensata per offrire un volto diverso del jazz, tra radici, sperimentazione e dialogo diretto con chi ascolta.
Il ritorno di Patrizia Conte sul palco di Castellanza
Tra i protagonisti di questa edizione spicca la cantante pugliese Patrizia Conte, tarantina di origine e milanese d’adozione, figura da anni riconosciuta dagli addetti ai lavori come una delle voci più autorevoli del jazz nazionale. Sabato 22 novembre 2025 sarà sul palco del Cinema Teatro Dante di Castellanza (Va), in via Dante 5, per il secondo dei due concerti organizzati dall’associazione VCO in città nell’ambito di Eventi in Jazz, alla guida di un quartetto dal suono compatto e coinvolgente. Al suo fianco il pianista Fabrizio Bernasconi, il contrabbassista Lele Garro e il batterista Alessio Pacifico, compagni di viaggio pronti a sostenerne le dinamiche vocali con sensibilità e swing.
Chi la segue da tempo sa quanto il palcoscenico sia il luogo in cui Patrizia Conte sprigiona al massimo la propria identità artistica. La sua voce ampia, capace di slanci improvvisi e di sfumature delicate, nasce da una ricerca interiore e musicale che non si è mai arrestata, e che i critici hanno spesso sottolineato per precisione tecnica e forza interpretativa. Nelle esibizioni dal vivo la tensione emotiva cresce progressivamente, fino a trasformare ogni brano in un racconto personale, dove possono convivere una passione travolgente e una dolcezza che tocca corde profonde, regalando al pubblico momenti che restano impressi ben oltre la fine del concerto.
Una voce maturata tra Taranto, Milano e i grandi palchi
La storia artistica di Patrizia Conte affonda le radici in Taranto, dove è nata, e si sviluppa poi a Milano, città che è diventata la sua casa professionale e affettiva. È nei primi anni Novanta che la sua personalità musicale comincia a imporsi, dapprima nei locali della sua terra e successivamente nei club storici del capoluogo lombardo, dal Capolinea al Tangram. Il grande pubblico televisivo la incontra però molto più tardi, quando nell’aprile scorso conquista la vittoria nel talent The Voice Senior su Rai Uno, confermando a livello nazionale un talento che musicisti, critici e appassionati avevano già riconosciuto da tempo.
Nell’arco della sua carriera Patrizia Conte ha collezionato esperienze significative, tra cui il debutto teatrale del 1999 ne L’opera da tre soldi di Kurt Weill, nel ruolo di Frau Peachum, accanto alla Jazz Studio Orchestra diretta da Paolo Lepore. Alle sue spalle c’è un ampio catalogo di incisioni e una serie di collaborazioni di alto profilo: da Lee Konitz a Cedar Walton, da Billy Higgins a Mark Murphy, passando per Jimmy Owens, Bobby Durham, il mitico batterista di Ella Fitzgerald, Bobby Watson, Tullio De Piscopo, Gianni Basso, Dado Moroni, Mario Rusca, Andrea Pozza, Luciano Milanese e Massimo Moriconi, un percorso di incontri che certifica il livello di stima di cui gode nel mondo del jazz.
Gli altri appuntamenti tra Busto Arsizio e Castellanza
La stagione di Eventi in Jazz si apre idealmente con lo spettacolo “Sud”, pensato per il Teatro Sociale di Busto Arsizio (Va) in via D. Alighieri 20. La data prevista per sabato 4 ottobre 2025 è stata rinviata al 28 marzo 2026 a causa di problemi di salute che hanno coinvolto il cast artistico, ma il progetto resta uno dei momenti più attesi: sul palco, la voce recitante dell’attore Sergio Rubini si intreccerà con il pianoforte di Michele Fazio, la batteria di Mimmo Campanale e il basso acustico di Carlos Buschini, in una formula che unisce parola recitata e trio jazzistico.
Nel medesimo Teatro Sociale di Busto Arsizio si svolgeranno anche le due serate del venerdì 10 e 17 ottobre 2025, dedicate rispettivamente alle grandi voci e alla memoria di un gigante della chitarra italiana. Il 10 ottobre salirà in scena l’Ian Shaw quartet, con Ian Shaw alla voce, Alessandro Di Liberto al pianoforte, Tommaso Scannapieco al contrabbasso ed Enzo Zirilli a batteria e percussioni, affiancato dal Sarah Jane Morris duo, formato dalla cantante Sarah Jane Morris e dal chitarrista Elia Garutti. Una settimana più tardi, il 17 ottobre, lo stesso teatro ospiterà il Franco Cerri Memorial, che riunirà i chitarristi Frank Gambale, Sandro Gibellini, Luciano Zadro, Lorenzo Cominoli, Alessandro Usai e Davide Facchini, insieme al contrabbassista Riccardo Fioravanti, ad Alberto Gurrisi all’organo hammond e alle tastiere, a Roberto Paglieri alla batteria e alla voce di Anita Camarella, per un omaggio corale alla sua eredità.
Orchestre, quartetti e un dialogo con il pubblico
Il percorso di Eventi in Jazz farà tappa anche al Cinema Teatro Dante di Castellanza venerdì 14 novembre 2025, con un concerto che mette in contatto un quartetto e un organico classico. Protagonista sarà il Luigi Martinale Quartet, con Luigi Martinale al pianoforte, Yuri Goloubev al contrabbasso, Stefano Cocco Cantini ai sax tenore e soprano e Zaza Desiderio alla batteria, in dialogo con l’Orchestra da Camera del Conservatorio “Ghedini” di Cuneo. Una formazione ampia che promette intrecci timbrici ricchi e un’idea di jazz aperta al confronto con la scrittura orchestrale, capace di esaltare tanto l’improvvisazione quanto la cura degli arrangiamenti.
Le due serate programmate a Castellanza delineano così un piccolo ciclo autonomo all’interno della rassegna, capace di mettere a confronto prospettive diverse. Da un lato, il lavoro del Luigi Martinale Quartet con l’orchestra da camera, che avvicina il jazz a una dimensione più vicina alla musica colta; dall’altro, il ritorno del quartetto guidato da Patrizia Conte, che riporta l’attenzione sulla centralità della voce e sulla relazione diretta con il pubblico. Due modi complementari di intendere il concerto, entrambi radicati nell’ascolto reciproco tra musicisti e nella capacità di creare un clima di condivisione in sala.
Uno sguardo al 2026 e alle modalità di accesso
Il viaggio di Eventi in Jazz non si esaurirà con le date autunnali. All’inizio del 2026 è previsto uno spin off che porterà ancora una volta il pubblico al Teatro Sociale di Busto Arsizio: sabato 9 gennaio 2026 sarà protagonista il Rossana Casale Quintet, guidato dalla cantante Rossana Casale, musicista dal percorso brillante che attraversa pop e jazz con naturalezza, affiancata da quattro jazzisti di prim’ordine come Carlo Atti al sax tenore, Luigi Bonafede al pianoforte, Alessandro Maiorino al contrabbasso ed Enzo Zirilli alla batteria. La serata, a ingresso libero con libera donazione, si aprirà con il live del trio del trombettista Fabio Buonarota, affiancato da Max Tempia all’hammond e da Massimo Serra alla batteria, e come tutti gli appuntamenti in programma avrà inizio alle ore 21.
Per gli altri concerti della rassegna è previsto un sistema di accesso pensato per favorire la partecipazione di tutte le fasce d’età. Il biglietto intero costa 12 euro, mentre il ridotto per il pubblico tra i 20 e i 26 anni è fissato a 10 euro; gli under 20 possono entrare gratuitamente, previa prenotazione tramite mail all’organizzazione. È disponibile inoltre un abbonamento a cinque concerti al prezzo complessivo di 48 euro, e la prevendita è attiva anche online, così da permettere a chi lo desidera di assicurarsi il posto in sala con anticipo e vivere ogni appuntamento in totale serenità.
