Con Trigger Finger, il nuovo singolo pubblicato da Matthew Sax, la scena Tech House italiana accoglie un’uscita che punta dritta al cuore dei dancefloor. Il DJ e producer vicentino consolida così un percorso in continua crescita, frutto di studio, sperimentazione e di una serie di produzioni che nell’ultimo periodo hanno acceso l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori.
Un 2025 di conferme per Matthew Sax
Per Matthew Sax, il 2025 si è trasformato in un anno particolarmente significativo, segnato da risultati concreti e da una presenza costante nei club. Il noto artista vicentino è stato protagonista di numerosi live in tutta Italia, costruendo data dopo data un rapporto sempre più stretto con chi lo segue. Ogni set ha rappresentato l’occasione per mostrare la maturità raggiunta in studio, con produzioni che hanno trovato spazio nelle playlist dei DJ e nelle programmazioni radiofoniche, confermando il suo ruolo di riferimento per chi ama i suoni elettronici più attuali.
Nello stesso anno, la sua attività discografica ha preso ulteriore slancio grazie a una serie di singoli che ne hanno evidenziato la versatilità. Matthew Sax ha pubblicato Varadero con Botteghi e Flashmob su d:vision, What You Want sulla label Undr The Radr di Roger Sanchez, Vamos Dançar su Rise di Time Records e Sangria in collaborazione con Dennis Cartier per Ego Music. Uscite diverse tra loro, ma unite da una cura meticolosa per il groove, che hanno contribuito a rafforzare la sua posizione nella scena elettronica.
Le origini tra Vicenza, il conservatorio e i club
Dietro il nome d’arte Matthew Sax si cela Mattia Romio, DJ e producer originario di Vicenza, e più precisamente di Montecchio Maggiore. Dopo alcuni anni trascorsi al conservatorio, immerso nello studio rigoroso della musica, decide di orientare il proprio percorso verso l’elettronica. Da questo passaggio nasce un linguaggio sonoro personale, costruito su sperimentazioni continue e su una ricerca costante di nuove combinazioni ritmiche. Quella scelta, coraggiosa e decisiva, lo porta a trovare il suo spazio naturale nei club, dove il contatto diretto con il pubblico diventa elemento centrale del suo modo di fare musica.
Il suo sound, fin da subito, attira l’attenzione dell’ambiente dei clubber, che ne apprezza l’impatto sul dancefloor e la capacità di sorprendere. Il lavoro in studio si concretizza in produzioni pubblicate da realtà di rilievo come d:vision, EGO Music, Saifam, Time Records, Zero Cool e Blanco y Negro. Un passaggio decisivo arriva con il singolo Cumbia Flute, uscito su Zero Cool, che conquista l’ottava posizione nella classifica Hype mondiale di Beatport. Questo traguardo contribuisce a renderlo riconoscibile agli occhi del pubblico internazionale e a consolidare il suo profilo artistico.
Collaborazioni e successi che hanno aperto la strada
Tra i progetti che hanno segnato una svolta nel cammino di Matthew Sax spicca Varadero, realizzato insieme a Botteghi e Flashmob e pubblicato da d:vision. Il brano ottiene un riscontro importante, sia sul fronte radiofonico sia nei set dei DJ. Viene sostenuto da emittenti nazionali come Radio m2o, dove viene proposto da Albertino, e da radio internazionali che ne amplificano la visibilità. Il singolo conquista inoltre l’attenzione di artisti di rilievo come Jhon Summit, che lo include nel suo set all’Experts Only Festival di New York, e di Tommy Vee, mentre lo stesso Flashmob lo suona al party di Clapton a Ibiza.
Queste tappe confermano come le collaborazioni abbiano giocato un ruolo centrale nella crescita del producer vicentino, permettendogli di mettere in circolo il proprio stile in contesti sempre più ampi. Il sostegno di nomi affermati come Don Diablo, Oliver Heldens, Kryder, Jude & Frank, MOTi, Nicola Fasano, Botteghi e Rudeejay testimonia la credibilità conquistata sul campo. Ogni supporto ricevuto si traduce in una nuova occasione di ascolto, e contribuisce a definire un’identità musicale riconoscibile, che trova nella Tech House il terreno ideale per esprimersi.
Trigger Finger, il nuovo capitolo nella Tech House
In questo percorso si inserisce Trigger Finger, il singolo che segna il ritorno discografico di Matthew Sax e che porta la sua firma su The Vibe Arrived. Il brano è disponibile su tutti i digital stores e, a poche ore dall’uscita, conquista subito un risultato di peso: l’ingresso nella TOP 10 della classifica Tech House di Traxsource, uno dei portali più considerati da DJ, producer e professionisti del settore. Un traguardo che conferma la capacità del progetto di intercettare le esigenze delle piste contemporanee, con un suono immediato e trascinante.
Trigger Finger si presenta come un pezzo carico di energia, costruito per accendere il movimento in ogni dancefloor. La sua struttura, essenziale e incisiva, valorizza il gusto di Matthew Sax per i dettagli ritmici e per le atmosfere che invitano a lasciarsi andare. Dopo le esperienze con Dennis Cartier, Botteghi e Flashmob, questo singolo ambisce a diventare il suo segno distintivo all’interno del panorama Tech House. È la sintesi di un cammino fatto di studio, prove, serate e speranze, raccolte in pochi minuti di musica pensati per unire chi ascolta sotto la stessa cassa in quattro.
I live set e il sax come elemento scenico
Oltre al lavoro in studio, un tratto che rende unici i live di Matthew Sax è l’unione tra DJ set e performance con il sax dal vivo. Suonare lo strumento sul palco, intrecciandolo alle tracce selezionate, crea un dialogo immediato con il pubblico, che percepisce quell’elemento come una presenza viva, capace di rompere gli schemi del classico set elettronico. Le sue esibizioni diventano così momenti intensi, in cui la tecnica si mescola con l’istinto e ogni nota di sax aggiunge una sfumatura emotiva diversa al flusso sonoro.
In questa combinazione tra competenze maturate al conservatorio, attitudine club e attenzione al dettaglio, si delinea il profilo di un artista che ha scelto di costruire il proprio percorso passo dopo passo. Matthew Sax porta sulle spalle un bagaglio fatto di studio, produzioni riconosciute e serate in cui il contatto con il pubblico è sempre al centro. La storia raccontata da Trigger Finger, dalle collaborazioni e dai live è quella di un percorso vissuto con determinazione e passione, in cui ogni traguardo diventa l’occasione per alzare ancora l’asticella e cercare nuove emozioni da condividere in pista.
