Quando la musica giusta incontra le persone giuste, una serata può trasformarsi in qualcosa che resta nella memoria. È ciò che accade ogni volta che Ben DJ si mette alla consolle, guidando eventi internazionali in cui la pista diventa un luogo di incontro, liberazione e racconto, anche nelle notti più attese del calendario mondano.
Ballare senza etichette
Per Ben DJ la pista è un luogo in cui ogni etichetta sociale svanisce. Nella sua visione, quando parte un beat nessuno è più “importante” di un altro: contano soltanto il ritmo e il desiderio di lasciarsi andare. Divertirsi è un bisogno profondo, quasi primario, ma senza la colonna sonora adatta tutto si spegne. È qui che entra in gioco il suo lavoro, costruendo set che parlano a mente e cuore, scegliendo anche brani simbolici come il suo remix di “Nell’Aria” di Marcella Bella. Con questa sensibilità, l’artista si muove con naturalezza tanto nei party frequentati da nomi celebri quanto nelle serate più intime, trattando ogni pubblico con la stessa attenzione.
Dietro l’apparente leggerezza di un evento mondano affollato di volti noti si nasconde una sfida complessa: far sì che chiunque, anche il più abituato ai tappeti rossi, trovi il coraggio di alzarsi e ballare. Serve un’energia capace di contagiare la stanza, una presenza in consolle che sappia leggere gli sguardi, cambiare rotta in un attimo, tenere sempre alta la tensione emotiva. È questa forza trascinante che caratterizza Ben DJ, artista a proprio agio ovunque, capace di trasformare tanto i party più esclusivi quanto le notti nei club in esperienze collettive in cui chi ascolta smette di osservare e diventa protagonista, seguendo l’istinto e lasciandosi guidare dal suono.
Dal primo mixer nei locali di casa agli eventi più esclusivi
Dietro il nome d’arte Ben DJ c’è Ben Abdallah Taoufik, che unisce origini tunisine a un percorso professionale costruito lontano dalla sua terra d’origine, con un’anima ormai profondamente milanese, e che ha costruito il proprio cammino partendo dalla gavetta nei club più raccolti del suo Paese natale. Oggi può contare su circa tre decenni di esperienza, un arco di tempo in cui ha saputo reinventarsi, crescere, cambiare sound senza perdere identità. Dal banco regia dei locali meno conosciuti è approdato alle consolle di club conosciuti a livello internazionale, vivendo in prima persona l’evoluzione della musica elettronica e del modo di concepire il divertimento notturno. Ogni tappa, dalle serate vissute a contatto diretto con il pubblico alle grandi produzioni, ha alimentato una maturità artistica che si percepisce in ogni suo set.
Accanto all’attività in consolle, le produzioni di Ben DJ hanno superato la soglia dei cinquanta milioni di riproduzioni complessive, un risultato che testimonia la capacità di parlare a un pubblico trasversale. Nel tempo ha intrecciato collaborazioni eclettiche con figure di rilievo sia della scena elettronica sia dello show-biz, consolidando un profilo capace di muoversi tra club culture e intrattenimento televisivo. Non a caso, nella primavera del 2019, è arrivato anche sul piccolo schermo partecipando al programma “All Together Now” in onda su Canale 5. Parallelamente, è spesso scelto come protagonista musicale di feste riservate e di eventi legati all’iconico progetto made in Italy The Cal, il calendario firmato Pirelli che da anni rappresenta un riferimento nel mondo dell’immagine.
La lunga storia d’amore con The Cal, da Londra a Praga
Il legame tra Ben DJ e questo calendario affonda le radici nel 2012, quando per la prima volta venne chiamato a curare i suoni della presentazione a Londra. In quella occasione, tra chi si muoveva sul dancefloor c’era anche Naomi Campbell, immagine perfetta di un mondo che mescola moda, arte e musica. Da allora la sua presenza alla consolle per questo appuntamento si è ripetuta quasi ogni anno, fino ad arrivare all’edizione 2026, per la quale ha ancora una volta costruito il tessuto sonoro della serata. Le immagini del nuovo capitolo di The Cal 2026 portano la firma del fotografo norvegese Sølve Sundsbø, chiamato a interpretare visivamente un progetto che nel tempo è diventato vera e propria icona.
Nel party di presentazione dell’edizione 2026 di questo celebre progetto, andato in scena a Praga, la musica di Ben DJ ha accompagnato una platea di ospiti di altissimo profilo. Tra i presenti figuravano Tronchetti Provera, che per qualche istante ha indossato le cuffie e si è divertito a mixare sulle note di “One More Time” dei Daft Punk, l’attore Pierfrancesco Favino, Tilda Swinton, Venus Williams, Gwendoline Christie, Irina Shayk, Eva Herzigova e molti altri protagonisti della scena internazionale. Su un dancefloor così variegato, la selezione musicale diventa una responsabilità enorme, ma anche l’occasione per creare un dialogo tra universi diversi, unendo sport, cinema, moda e business sotto lo stesso battito.
Un inverno fitto di date tra party e località di charme
L’inverno 2025-26 di Ben DJ si annuncia particolarmente intenso, con una sequenza serrata di appuntamenti che raccontano la fiducia riposta in lui da realtà molto diverse tra loro. Il 7 dicembre sarà alla regia musicale del Paul & Shark Party, il 10 dicembre animerà il Prelios Party, mentre il 12 dicembre tornerà in consolle per il MVN party. A seguire, il 13 dicembre, sarà protagonista del Porsche Party, il 17 dicembre firmerà il sound dell’Intesa Party, e il 18 dicembre sarà nuovamente impegnato in occasione del Pirelli Party. Una serie di appuntamenti che richiede versatilità, rapidità nel cambiare registro e capacità di adattarsi ogni sera a esigenze e pubblici differenti.
Il mese di dicembre proseguirà poi con una data a Parma, il 19, quando Ben DJ sarà al centro di un evento di alto livello, nuovo tassello di un inverno dal calendario fitto. Verso la fine del mese, il 29 e il 30 dicembre, porterà la sua musica alla consolle di El Caminetto a Cortina, accompagnando le serate di fine dicembre con il suo inconfondibile stile. All’inizio di dicembre è prevista inoltre una tappa al Rifugio del Lago d’Ajal, ulteriore occasione per incontrare il pubblico in una cornice differente rispetto agli altri party annunciati. Tra location e atmosfere sempre nuove, emerge il ritratto di un artista che vive ogni serata come un incontro unico con chi lo ascolta.
