In vista della Winter School H²-DIA, l’Università di Foggia propone un nuovo incontro dedicato all’Intelligenza Artificiale, ai suoi effetti sociali e alle ricadute sulla formazione. Un appuntamento pensato per chi studia, fa ricerca o lavora nell’educazione e desidera interrogarsi in modo critico sul digitale.
Il percorso verso la Winter School H²-DIA
Al centro di questo cammino si trova il laboratorio di ricerca Learning Sciences institute (LSi) dell’Università di Foggia, guidato scientificamente dalla professoressa Giusi Antonia Toto. Il gruppo ha costruito un programma strutturato di iniziative preparatorie alla Winter School H²-DIA, riunite nella serie di incontri “Aspettando H²-DIA”. Ogni tappa è stata pensata come un momento di approfondimento mirato, capace di avvicinare progressivamente la comunità accademica ai temi più urgenti legati all’Intelligenza Artificiale e alle trasformazioni che sta generando nei contesti di studio, di lavoro e di ricerca.
La serie di webinar introduttivi è stata ideata per far nascere una comunità di apprendimento ampia, aperta e realmente inclusiva, in cui voci provenienti da discipline, istituzioni e paesi diversi possano confrontarsi senza barriere. In questo percorso, dopo l’intervento del professor Stefano Triberti, è previsto un ulteriore e conclusivo appuntamento: il 12 dicembre 2025, alle ore 15:00, si terrà l’incontro “Visual Storytelling per l’Accademia”, affidato a Luca Romano, che chiuderà idealmente la fase di preparazione alla Winter School dedicata al progetto H²-DIA.
Il secondo webinar: data, orario e modalità di partecipazione
Il secondo appuntamento della serie “Aspettando H²-DIA” si svolgerà lunedì 24 novembre 2025, alle ore 15:00. L’incontro sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube Web Radio UniFg, così da permettere anche a chi non può essere presente in sede di seguire i lavori in tempo reale. La scelta di una fruizione online risponde alla volontà di condividere i contenuti formativi con un pubblico il più possibile vasto, superando limiti geografici e logistici. In questo modo ogni partecipante potrà sentirsi parte dell’evento.
Questo nuovo incontro arriva dopo il forte interesse suscitato dal primo webinar della serie, dedicato al tema “Intelligenza artificiale e dimensioni ibride nella comunicazione scientifica”, condotto dalla professoressa Floriana Ferro dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Quell’esperienza ha mostrato quanto il mondo accademico senta l’esigenza di confrontarsi, con strumenti rigorosi, sui cambiamenti introdotti dalle tecnologie intelligenti, aprendo la strada a ulteriori approfondimenti e rendendo naturale una seconda tappa incentrata sugli aspetti sociali e sui casi studio, in grado di offrire esempi concreti e situazioni reali.
Contenuti e prospettive dell’incontro con Stefano Triberti
Il webinar porta il titolo “Fenomeni sociali e casi studio connessi all’Intelligenza Artificiale” e sarà guidato dal professor Stefano Triberti, Professore Associato presso l’Università Telematica Pegaso. L’intervento si concentrerà sull’analisi dei processi socioculturali e psicologici che si sviluppano intorno all’uso sempre più diffuso dei sistemi di Intelligenza Artificiale, sia nella quotidianità sia nei contesti accademici. L’attenzione sarà rivolta alle trasformazioni che toccano abitudini, relazioni e pratiche professionali all’interno di un ambiente ormai permeato dal digitale. Sarà un’occasione per osservare da vicino come questi strumenti entrano nelle nostre vite.
Muovendo da evidenze empiriche e da specifici casi studio, il relatore inviterà i partecipanti a una lettura critica del modo in cui l’Intelligenza Artificiale contribuisce alla costruzione della conoscenza e ridisegna l’interazione tra esseri umani e sistemi automatici. Saranno messi al centro i meccanismi di fiducia che si instaurano verso le tecnologie intelligenti e le rappresentazioni sociali che ne derivano, nel quadro di un ecosistema digitale contemporaneo in continua trasformazione, nel quale è necessario interrogarsi su responsabilità individuali e collettive.
Obiettivi formativi e destinatari della proposta
L’incontro ha un obiettivo formativo chiaro e articolato. Da un lato mira a sviluppare una consapevolezza critica rispetto all’impatto sociale e cognitivo delle tecnologie emergenti, affinché non vengano vissute in modo passivo. Dall’altro si propone di offrire a dottorande e dottorandi, giovani ricercatrici e ricercatori, oltre che a professionisti dell’educazione, strumenti teorici e operativi per progettare pratiche didattiche e di ricerca basate su un uso dell’Intelligenza Artificiale che sia etico, sostenibile e profondamente riflessivo, all’interno dei diversi contesti educativi e formativi.
Attraverso questo progetto, l’Università di Foggia rafforza il proprio ruolo di realtà di riferimento per la formazione universitaria nell’era digitale, promuovendo un modello in cui tecnologia, scienze umane e riflessione etica dialogano in modo costante. L’intero percorso che conduce alla Winter School H²-DIA dà concretezza alle politiche di sviluppo dell’Ateneo, orientate alla valorizzazione della ricerca interdisciplinare, alla sostenibilità dell’innovazione e alla diffusione di buone pratiche nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale all’interno dei contesti educativi e delle comunità di apprendimento, sia locali che nazionali.
