Una sola serata per attraversare un continente restando seduti a tavola: lunedì 17 novembre, alle ore 20, la cucina del Messico prenderà vita al Wip Burger & Pizza, in un incontro di sapori che unisce piatti d’autore, cocktail su misura e vini del Cilento, guidati dalla creatività della chef internazionale Diana Beltrán.
Messico e Mediterraneo alla stessa tavola
Il locale ospiterà un evento costruito come un racconto gastronomico, dove ogni portata sarà pensata per dialogare con il calice giusto e con il drink più adatto. L’arte bianca di Domenico Fortino incontrerà la miscelazione sartoriale di Gianfranco Romano, che userà gli spirits delle Distillerie Russo per creare abbinamenti studiati al millimetro. La serata nasce dalla collaborazione con Identità Mediterranea e dalla visione condivisa con Gaetano Cataldo, con l’obiettivo di far incontrare i sapori intensi del Messico e i profumi del Cilento in un’unica esperienza, calibrata su ogni dettaglio.
L’idea è quella di dare forma a un dialogo a più voci, dove le ricette messicane si intrecciano con prodotti e vini italiani senza snaturarsi. I calici di Cantine Barone, versati direttamente dalla costa cilentana, accompagneranno piatti dal carattere deciso, capaci di esprimere quella che viene presentata come la vera cucina del Messico. Ogni proposta del menu è pensata per sorprendere, alternando morbidezze e croccantezze, profumi affumicati e note fresche di lime, piccantezza controllata e confortanti richiami mediterranei, in un percorso che promette di non lasciare indifferenti.
Il viaggio di Diana Beltrán tra sapori di casa e palco internazionale
Protagonista assoluta della serata sarà Diana Beltrán, chef di respiro internazionale e riconosciuta come ambasciatrice della cucina messicana nel mondo. Più di venticinque anni fa ha iniziato a portare in Italia i sapori della propria terra, introducendo ingredienti, tecniche e tradizioni allora quasi sconosciute. Da allora ha scelto di vivere nel nostro Paese, continuando a condividere il patrimonio gastronomico messicano e collaborando con realtà di primo piano come Gambero Rosso e Masterchef in diverse aree d’Europa e del mondo. Dietro ogni sua ricetta c’è il desiderio di restituire l’identità di una cucina complessa, fatta di stratificazioni culturali e memorie familiari.
Il menu pensato per il Wip Burger & Pizza riflette questo percorso personale: da un lato il rispetto rigoroso delle preparazioni tradizionali, dall’altro la curiosità di incontrare ingredienti che appartengono ad altre latitudini. Le sue ricette, in questa occasione, dialogano con la creatività italiana senza perdere il loro carattere originario: elementi come il mais, il guacamole, i fagioli neri, le salse di peperoncino convivono con prodotti che richiamano il Sud Italia, in un incrocio di sapori che racconta sia il Messico sia la terra che la ospita da decenni.
Dall’antipasto alla pizza gourmet, il menu parla la lingua del mais
Il percorso gastronomico si aprirà con un antipasto pensato per raccontare, sin dal primo assaggio, l’anima della serata. In tavola arriverà un padellino in doppia cottura, preparato con mais “pignoletto rosso”, che fungerà da base per una stratificazione di sapori: crema di guacamole e baccalà marinato in olio extravergine d’oliva e lime. L’abbinamento in bicchiere sarà un incontro tra tradizione e modernità: Tequila, Ginger Beer e lime, a costruire un sorso fresco e vibrante che accompagna la dolcezza del mais, la sapidità del pesce e l’acidità degli agrumi, creando una partenza dal carattere deciso.
Subito dopo, il menu si sposterà su una creazione che unisce impasto italiano e condimenti dal timbro messicano. La protagonista sarà una pizza ottenuta con farina semi integrale e cacao, scelta che conferisce profondità cromatica e aromatica alla base. A completare la farcitura, una salsa enchilada e una quenelle di ’nduja di Spilinga, che aggiunge una nota piccante e avvolgente. Nel bicchiere, la risposta arriverà da un Negroni Sbagliato reinterpretato con Mezcal, pepe di Sichuan e arancia: un cocktail che gioca su affumicature, spezie e agrumi, in perfetta sintonia con il carattere intenso di questa portata.
Il percorso proseguirà con un piatto che rende omaggio alla tradizione contadina messicana in chiave vegetariana. In tavola arriverà un tamal preparato con hoja de maíz e chaya, servito su una vellutata di fagioli neri che avvolge il piatto con una cremosità profonda. A completare la composizione, una sour cream ottenuta dalla salsa macha e ricotta salata, per un equilibrio tra note affumicate, leggere acidità e sapidità. L’abbinamento scelto è il Primula Rosa Aglianico Igt 2021, che con la sua struttura accompagna la complessità del piatto senza sovrastarla, valorizzando ogni singolo elemento.
Mole, profumi del Cilento e calici in abbinamento
Il cuore caldo della tradizione messicana emergerà con un piatto di mole verde, servito con spalla di maiale e riso basmati. La salsa, caratterizzata da erbe e spezie, abbraccia la carne e il cereale creando una combinazione ricca, ma bilanciata, dove l’intensità non rinuncia alla finezza. Nel calice, questa portata incontrerà il Mater Fiano Cilento Doc 2020, scelto per la sua capacità di sostenere la complessità aromatica del piatto e, allo stesso tempo, di portare nel sorso la freschezza tipica dei bianchi cilentani, in un dialogo continuo tra Messico e Mediterraneo.
Accanto al mole verde, il menu prevede anche un passaggio attraverso il profilo profondo del mole negro, che accompagnerà una coscia di pollo servita con un purè di camote giallo, arricchito da parmigiano, burro e semi di zucca. Le dolcezze naturali della patata dolce, la sapidità del formaggio e la croccantezza dei semi incontrano la complessità scura della salsa, creando un gioco di contrasti. Per sostenere questo equilibrio, è stato scelto l’Acino D’Alento Fiano Spumante, che con le sue bollicine pulisce il palato e invita a un nuovo assaggio, mantenendo sempre viva l’attenzione su ogni dettaglio del piatto.
Un congedo dolce, firmato Pan de Muertos
Il finale della serata sarà affidato a un dolce dal forte valore simbolico, reinterpretato per l’occasione. Il Pan de Muertos verrà proposto in una versione personale da Lello Romano, pastry chef del Gran Caffè Romano di Solofra, che porterà la sua esperienza in pasticceria a servizio di un lievitato carico di significati nella cultura messicana. A completare il quadro, l’abbinamento con Che Fico, liquore al fico bianco del Cilento, pensato per chiudere il percorso con un sorso morbido, elegante e intensamente legato al territorio italiano, mentre il dolce continua a raccontare storie di altre latitudini.
Per prendere parte a questa esperienza, prevista per lunedì 17 novembre alle ore 20, è possibile richiedere informazioni e riservare il proprio posto contattando i numeri 328 824 7052 e 347 53 00 709. La serata è pensata per chi desidera vivere un viaggio sensoriale completo, dove piatti, vini e cocktail si intrecciano in un racconto unico: un’occasione per scoprire la cucina messicana nel suo volto più autentico, nel dialogo diretto con ingredienti e sensibilità mediterranee.
