L’avevano chiamato Hell Factor e stavolta, il quarto Live di X Factor 2025 ha mantenuto la promessa. All’Arena di Assago, in una sera che avvicina sempre di più la finalissima di Napoli, sono arrivati una discussione accesissima tra Achille Lauro e Paola Iezzi e una doppia eliminazione pesante: salutano il talent Michelle e Layana.
Giostra, tango e omaggi: il contesto di una serata incandescente
La puntata del 13 novembre è partita in grande stile. Giorgia, padrona di casa, ha aperto con un tango sensualissimo insieme a Pierfrancesco Favino, promosso per una manche a giudice d’onore. Subito dopo è arrivata la Giostra, il medley continuo in cui tutti i concorrenti hanno riproposto i loro brani simbolo, trasformando il palco in un flusso unico di esibizioni senza pause.
Non sono mancati i momenti emotivi. Giorgia ha chiesto un applauso lunghissimo per ricordare il maestro Beppe Vessicchio, scomparso l’8 novembre, sottolineando come “la musica resta sempre”. Poco dopo è toccato a Mika, tornato sul palco che lo ha reso uno dei giudici più iconici del format, con il nuovo singolo Modern Times, anticipazione dell’album in arrivo nel 2026 e con l’annuncio delle date di Bologna e Torino.
Il cielo in una stanza accende il tavolo: la miccia è Viscardi
La miccia della serata si accende su Viscardi, della squadra di Paola Iezzi. Il cantante propone una versione jazz, molto lounge, di Il cielo in una stanza di Gino Paoli, più da club che da talent. Un’idea raffinata, ma che non convince affatto Achille Lauro.
Lauro premette di stimare l’artista e gli “esperimenti”, ma definisce questa strada “sbagliata”, accusando l’arrangiamento di avere svuotato il brano del suo carico emotivo. A lui si allinea Jake La Furia, che giudica l’operazione eccessiva nella direzione errata. A sorpresa, Francesco Gabbani si schiera con Paola, parla di rilettura jazz credibile e cita perfino Chet Baker, paragone che irrita ancora di più Lauro, che lo invita a “non scomodare certi personaggi”.
È qui che la situazione esplode. Paola Iezzi difende a spada tratta la sua scelta, rivendica di aver voluto proprio quel tipo di arrangiamento e, di fronte all’insistenza di Lauro, affonda il colpo: parla di reazione “ignorante” e lo avverte che sta facendo una “figuraccia” che rivedrà a mente fredda. Jake respinge l’idea che una critica musicale sia ignoranza, Gabbani continua a difendere Viscardi, Paola dice apertamente di non riuscire a confrontarsi “con questo populismo”. Nei minuti successivi il clima resta gelido, poi Lauro, più avanti in puntata, si scusa.
Il risultato, però, è raggiunto: il tavolo dei giudici, fin qui relativamente pacifico, diventa il vero spettacolo nello spettacolo. Sui social rimbalza il video del confronto, la frase “reazione ignorante” finisce tra le più commentate e il pubblico si divide tra chi difende il coraggio della versione di Viscardi e chi sta con Lauro e Jake, a tutela del “sentimento” di un classico italiano.
Michelle, prima eliminata: il rischio di Rimmel non paga
A pagare per prima la tensione del Hell Factor è Michelle, del team Francesco Gabbani. La cantante, cresciuta artisticamente tra Riccione e Roma, con un percorso legato all’elettronica e alla scena techno, affronta Rimmel di Francesco De Gregori in una chiave più elettronica e lontana dal suo territorio naturale.
L’esperimento convince solo a metà. Qualcosa si inceppa tra intenzione, arrangiamento e resa vocale. Il pubblico, chiamato a votare dopo la Giostra e la prima manche di assegnazioni, la mette ultima in classifica. Per Michelle non c’è ballottaggio: è la meno votata dell’intera serata e viene eliminata direttamente, con il commiato commosso e i colleghi che la salutano tra applausi lunghi e qualche lacrima dietro le quinte.
Layana contro Viscardi: il ballottaggio che chiude la lite
La seconda parte della serata porta al verdetto più crudele. A finire al ballottaggio sono Layana, del team Lauro, e lo stesso Viscardi, appena uscito dalla tempesta sul brano di Paoli. Per giocarsi la permanenza, Layana sceglie Meravigliosa creatura di Gianna Nannini, Viscardi risponde con Crazy dei Gnarls Barkley, cavallo di battaglia che ne esalta il lato soul.
Il meccanismo è spietato: ognuno dei quattro giudici ha pochi secondi per dire un nome da eliminare. Lauro resta coerente e prova fino all’ultimo a proteggere la sua artista, indicando Viscardi. Gli altri tre colleghi, però, convergono su Layana, ricordando anche che era già finita al ballottaggio in precedenza. La cantautrice brianzola ringrazia la produzione, i compagni e il suo giudice, definisce X Factor “un sogno a occhi aperti” e lascia il palco tra i cori del pubblico.
Paradossalmente, è proprio in questo momento che il gelo tra Paola Iezzi e Lauro si scioglie. Il fatto di avere di nuovo Viscardi in bilico porta i due a ritrovarsi, almeno davanti alle telecamere, in toni più distesi. La polemica si chiude, ma la puntata è già entrata nella lista delle serate “storiche” del talent.
Verso Napoli: chi resta in corsa e perché il prossimo Live sarà decisivo
Dopo l’uscita di Michelle e Layana restano in gara sette concorrenti: rob, Delia, eroCaddeo, PierC, tellynonpiangere, Tomasi e Viscardi. Per loro, la prossima settimana sarà quella degli inediti, il vero spartiacque di ogni edizione: da quel momento il talent smette di essere solo un gioco sulle cover e diventa un banco di prova per la musica che dovrà vivere anche fuori dal programma.
Con soli due Live ancora da giocare prima della finale del 4 dicembre in piazza del Plebiscito a Napoli, ogni scelta pesa: le assegnazioni dei giudici, la capacità dei ragazzi di reggere la pressione, ma anche la narrazione che il programma saprà costruire attorno a scontri come quello tra Lauro e Iezzi. Perché, nel bene e nel male, è proprio questo mix di musica, ego e visioni diverse a trasformare X Factor in quell’“Hell Factor” che tiene incollato il pubblico al divano e ai social.
