Alla vigilia del voto regionale in Campania, considerato da molti un passaggio storico, il percorso formativo Polity Design propone un momento di ascolto e analisi collettiva per interrogarsi su chi siamo, cosa pensiamo e come stiamo cambiando. Un invito a guardare dentro le scelte dei campani prima di entrare in cabina elettorale.
Un incontro
Domenica 16 novembre, ad appena una settimana dall’appuntamento alle urne, Polity Design terrà la sua prima lezione pubblica dedicata alla domanda che attraversa la regione: come voteranno i campani. L’incontro cercherà di mettere in fila ciò che ci aspettiamo dal voto e ciò che la stessa Campania si attende da sé, passando in rassegna abitudini e tradizioni politiche e partitiche della nostra terra. Sarà un lavoro accurato, senza la presenza dei candidati, che entrerà nel merito di proposte, programmi e prospettive per il futuro regionale.
La lezione sarà aperta a tutti, senza barriere né inviti selettivi, e vedrà accanto ai relatori anche alcuni degli allievi di Polity Design, coinvolti nell’organizzazione e nel supporto dei lavori. Questo percorso formativo, pensato per l’intero territorio campano e per il Mezzogiorno, punta a far crescere una nuova generazione di giovani liberi e forti, pronti a spendersi per il bene comune. L’incontro nasce nello stesso clima ideale della Rete di Trieste, con cui viene promosso, e invita ciascuno a mettersi in gioco in prima persona.
Un’indagine sulle scelte e sui desideri politici dei campani
Alla guida di Polity Design e della Scuola di Classe Dirigente c’è Luigi Ferraiuolo, che ha immaginato questo appuntamento come un grande esercizio di comprensione delle priorità dei cittadini. L’intento è leggere con lucidità che cosa i campani chiedono al prossimo governatore e alla stessa Campania, scoprendo in che modo si orientano tra i candidati e quali elementi dei programmi e dei comportamenti politici pesano davvero nelle loro valutazioni, per dare un nome alle attese e alle domande che spesso restano inascoltate.
Ferraiuolo racconta che a lungo si è valutata l’ipotesi di un confronto classico tra candidati, poi accantonata per lasciare spazio allo sguardo di due fuoriclasse dell’indagine d’opinione, chiamati a restituire con maggiore libertà ciò che accade nella regione e ciò che pensano davvero i campani. Le lezioni di Polity Design si sviluppano su un biennio formativo e ambiscono a fare di questa esperienza un punto di riferimento intellettuale fatto di esempi positivi per il Paese, radicato in un’anima laica nutrita da ispirazione cattolica che desidera aprire orizzonti nuovi a tutti.
Gli ospiti
Tra le voci chiamate a illuminare i dati ci sarà Domenico Giordano, considerato tra i maggiori analisti di web e social content, cioè dei contenuti che nascono e circolano sui social network e in rete. Amministratore dell’agenzia Arcadia, per cui svolge il ruolo di spin doctor e consulente di comunicazione politica, Giordano collabora con diverse testate giornalistiche occupandosi di comunicazione politica e analisi degli insight digitali. È consigliere nazionale dell’Associazione Italiana di Comunicazione Politica. Ha firmato “De Luca, la comunicazione politica di Vincenzo De Luca da sindaco a social star” (Area Blu edizioni, 2021), “Sono un uomo di pace e perfino d’amore” (Graus Edizioni, 2022) e, nel 2023, “La Regina della Rete, le origini del successo digitale di Giorgia Meloni” (Graus Edizioni, 2023).
Al fianco di Giordano, come secondo ospite speciale della mattinata, interverrà Livio Gigliuto, presidente dell’Istituto Piepoli e del Consorzio Opinio. Proprio quest’ultimo cura sondaggi ed exit poll per le principali reti televisive nazionali, dalla Rai alle emittenti private, esperienza che consentirà di leggere numeri e tendenze con particolare attenzione al significato delle rilevazioni. La sua presenza offrirà alla platea l’occasione di capire come nascono le proiezioni che accompagnano la notte elettorale e quale distanza, talvolta, separa le percezioni diffuse dalla realtà fotografata dai dati.
Una scuola politica riconosciuta e radicata nel territorio
Polity Design non è un’iniziativa estemporanea, ma una realtà strutturata che ha ottenuto il riconoscimento della Conferenza Episcopale Italiana come una delle scuole di politica nazionali di ispirazione cattolica. Allo stesso tempo è la scuola diocesana di politica di Caserta, luogo in cui formazione civile e sensibilità ecclesiale si intrecciano, dando vita a un percorso che invita a tenere insieme coscienza personale e responsabilità verso la città. In questo spazio si incontrano storie, vocazioni e competenze diverse, unite dal desiderio di non ridurre la politica a slogan ma di cercarne il significato più profondo.
Intorno a Polity Design si è raccolta una rete di partner che ne condividono la visione: la casa editrice Il Mulino di Bologna, il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Luigi Vanvitelli di Caserta, l’azienda vitivinicola Cantina di Lisandro, il Caseificio La Baronia e la Saidi Srls. Accanto a Ferraiuolo opera un Collegio di Direzione formato da Alda Della Selva, Gianmarco Carozza, Sergio Carozza, Valentina D’Andria, Monica Ippolito, Stefania Lanni, Gianni Maggio, Biagio Narciso e dall’assistente spirituale don Gianmichele Marotta, segno di una responsabilità condivisa e plurale.
Lo sguardo avanti
Il voto che attende la regione arriva dopo dieci anni di amministrazione del governatore Vincenzo De Luca, un ciclo lungo che ha segnato in profondità istituzioni e immaginario collettivo. Dentro questo passaggio, la mattinata promossa da Polity Design si propone come uno spazio in cui leggere con onestà ciò che questa stagione ha lasciato in eredità e quali bisogni emergono oggi dalla società campana, sospesa tra riconoscenza, critiche e desiderio di cambiamento. Un momento per fermarsi, ascoltare e interrogarsi prima che le schede raccontino, da sole, la scelta collettiva.
Con questa iniziativa, il percorso guidato da Ferraiuolo sceglie di non restare spettatore del dibattito pubblico, ma di offrire alla comunità un luogo di confronto rigoroso e libero, capace di tenere insieme dati, storie e responsabilità personale. Polity Design sente il dovere di esprimere la propria voce per contribuire alla crescita della propria terra, convinta che solo cittadini più consapevoli possano immaginare e costruire una Campania all’altezza delle attese che l’accompagnano. Il seminario diventa così un invito concreto a non delegare tutto alle urne, ma a ripensare insieme il senso dell’impegno politico.
