In casella mail è già esplosa la solita pioggia di “offerta imperdibile”, ma il venerdì nero deve ancora arrivare. Il punto è proprio questo: nel 2025 il Black Friday non è più un solo giorno, è un mese intero di promozioni sparse tra inizio novembre e i primi di dicembre, con l’Italia agganciata al treno degli sconti globali.
Mentre molti stanno ancora decidendo se fidarsi o meno dei ribassi, i dati dicono che gli italiani sono pronti a spendere: le ricerche di Altroconsumo e di altri osservatori fissano la data clou a venerdì 28 novembre, con promozioni che di fatto vanno dal 24 novembre al Cyber Monday del 1 dicembre.
Calendario italiano: dal Singles Day al Travel Tuesday
Nel concreto, le date da segnare sono queste: il Black Friday 2025 cade venerdì 28 novembre, quarto venerdì del mese, il giorno dopo il Thanksgiving americano. Da noi però la festa inizia prima: la settimana calda parte lunedì 24 novembre e si trascina fino a lunedì 1 dicembre, quando arriva il Cyber Monday, tutto giocato su tecnologia e servizi digitali.
Attorno a questa settimana si è allargato tutto il resto. Molte catene hanno acceso le prime campagne già dal 1 novembre, sfruttando anche il Singles Day dell’11 novembre come teaser di sconti extra. In diversi calendari ormai si parla apertamente di “mese del Black Friday”: offerte anticipate nei primi giorni, cuore degli sconti tra il 24 e il 28, coda finale con Cyber Monday il 1 dicembre e Travel Tuesday il 2 dicembre, quando tocca a voli, hotel e pacchetti viaggio.
Offerte già live: dove si sta muovendo il mercato
A metà novembre il Black Friday è già iniziato per davvero. I grandi marketplace e le principali catene di elettronica e moda hanno lanciato da giorni le prime campagne, spesso con claim tipo “Black Week” o “Episodio 1”. Molti siti specializzati parlano di una “mesata di sconti” più che di un singolo venerdì.
Le prime aree a scaldarsi sono quasi sempre le stesse: tecnologia di fascia media, piccoli elettrodomestici, beauty e benessere. Cuffie, auricolari, spazzolini elettrici, gadget per la cura della persona, smartwatch, prodotti fitness: è qui che compaiono i primi ribassi credibili, soprattutto sui modelli non nuovissimi ma ancora molto validi.
Cosa conviene comprare adesso
Se hai già una lista di desideri, questo è il momento giusto per iniziare a spuntarla. Su alcune categorie gli sconti di metà novembre sono spesso simili a quelli del giorno X, in particolare su:
- Tv e notebook della gamma 2024;
- Smartphone di fascia media;
- Piccoli elettrodomestici per la casa;
- Prodotti beauty dei marchi più diffusi.
Le analisi delle associazioni dei consumatori lo ripetono da anni: chi aspetta solo le 24 ore del venerdì rischia di arrivare ai pezzi migliori quando sono già esauriti. Meglio muoversi prima, a patto di fare una cosa che in pochi fanno: annotare il prezzo di partenza, così da capire se lo sconto è reale.
Discorso a parte per viaggi e servizi digitali. Compagnie ferroviarie e aeree usano sempre più il Black Friday per riempire treni e voli su date precise, spesso con finestre di vendita brevissime. Se hai una meta chiara in testa, conviene monitorare da subito le tratte di tuo interesse e non aspettare il “tutto in un giorno”. Il Travel Tuesday del 2 dicembre potrebbe aggiungere qualche sorpresa in più su pacchetti e soggiorni mirati.
Cosa ha senso aspettare: il peso del Cyber Monday
Per altre categorie, invece, vale la pena tenere il fiato fino al Cyber Monday. L’elettronica più spinta, come smartphone top di gamma, laptop premium e tv di fascia alta, tende a concentrarsi tra il venerdì e il lunedì successivo, con extra sconti digitali nelle 24 ore finali.
Qui la strategia è un po’ meno romantica ma molto efficace: oggi prendi nota del prezzo attuale dei prodotti che ti interessano (meglio se con uno storico prezzi), e tra dieci giorni confronti il ribasso. Se il famoso “meno 40 per cento” nasce da un prezzo gonfiato, lo vedrai subito. Dal 2023 in Italia è scattata una regola molto importante – con il decreto che recepisce la Direttiva Omnibus, ogni annuncio di riduzione di prezzo deve indicare il “prezzo precedente”, cioè il prezzo più basso applicato nei 30 giorni prima della promo.
In pratica dovrebbe funzionare così: il prezzo barrato che vedi online dovrebbe essere davvero il più basso degli ultimi 30 giorni, non una cifra gonfiata prima e “tagliata” dopo per fare scena. Se un negozio bara, il Codice del Consumo non scherza: sono previste multe che partono da qualche migliaio di euro e possono salire parecchio se l’Antitrust considera la cosa una pratica commerciale scorretta.
Il punto è che, come hanno mostrato le inchieste di Altroconsumo e di altre associazioni, il mondo reale è un po’ più disordinato: ci sono shop che rispettano la regola alla lettera, altri che la “interpretano”, altri ancora che sembrano far finta di niente. Morale spiccia: non fidarti solo del cartello rosso, ma confronta sempre quel prezzo con almeno un altro sito o con lo storico. Solo così capisci se è un affare o solo marketing aggressivo.
Truffe, phishing e siti fantasma: i rischi crescono con gli sconti
Ogni Black Friday porta con sé anche un’altra ondata, decisamente meno simpatica: quella delle frodi online. Negli ultimi anni le segnalazioni per truffe legate a shopping e promo speciali sono cresciute a doppia cifra proprio tra fine novembre e inizio dicembre.
La ricetta per difendersi è sempre la stessa, ma vale la pena ripeterla. Diffida dei link che arrivano via sms, mail o chat da mittenti sconosciuti. Non inserire i dati della carta se l’indirizzo del sito è strano o pieno di errori. Evita gli acquisti quando sei connesso a wifi pubblici. E soprattutto tieni gli occhi aperti su quei negozi online che spuntano dal nulla con smartphone al 70 per cento di sconto e poi scompaiono dopo il Black Friday.
Un piccolo trucco in più: prima di comprare da uno store mai visto, cerca “nome negozio + truffa” o “nome negozio + recensioni”. Se è un sito fantasma, di solito qualcuno lo ha già segnalato.
Strategia pratica da mettere in campo oggi
Per usare bene queste settimane vale la pena ragionare come si farebbe per un viaggio importante.
- Primo passo: scrivi una lista corta e onesta di ciò che ti serve davvero, con un budget massimo da non superare. Black Friday non è un invito ad acquistare tutto, ma l’occasione per sistemare due o tre cose che rimandi da mesi.
- Secondo passo: controlla da subito i prezzi dei prodotti che hai segnato in almeno due o tre negozi diversi e segnateli. Così eviti di farti ipnotizzare dal banner e sai se lo sconto è reale.
- Terzo passo: iscriviti solo alle newsletter che ti interessano davvero, quelle di marchi o negozi di cui ti fidi. Meno spam, più chance di intercettare un codice sconto utile.
- Quarto punto, ma fondamentale: il diritto di recesso c’è, certo, ma non è un permesso speciale per comprare a caso “tanto poi lo rendo”. Fare un reso vuol dire imballare, stampare etichette, aspettare il corriere, seguire il rimborso… tempo e nervi. Meglio fermarsi un attimo prima di cliccare, respirare e chiedersi: “Lo userò davvero?”. È più semplice pensarci prima che ritrovarsi dopo a inseguire il reso.
Se lo vivi così, il Black Friday non diventa la solita corsa all’affare a tutti i costi, ma un modo per anticipare qualche regalo di Natale, cambiare un elettrodomestico stanco o concederti un viaggio che tenevi nel cassetto. L’importante è che sia la tua lista a guidare il carrello, non il timer lampeggiante sullo schermo.
