La cucina italiana torna protagonista a Shanghai con la terza edizione del Festival della Cucina Italiana in Cina, promosso da Good Italy e Associazione PromoItalia. In due weekend di novembre 2025, il PAC accoglierà un pubblico curioso e competente, tra sapori, incontri e storie che raccontano un’eccellenza amata nel mondo.
Date e luogo
La terza edizione del Festival della Cucina Italiana in Cina si terrà a Shanghai, presso il PAC, con indirizzo 688 Changde Road, in due fine settimana consecutivi: dal 14 al 16 novembre e dal 21 al 23 novembre 2025. L’iniziativa rientra nel programma ufficiale della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, consolidando un ponte tra pubblico, professionisti e aziende attive o interessate al mercato cinese. La scelta del PAC come sede mette al centro un contesto predisposto all’incontro tra degustazioni, racconti culturali e momenti riservati al business, in un equilibrio che consente di scoprire il meglio della proposta italiana. Il calendario è pensato per favorire un’ampia partecipazione, alternando esperienze sensoriali, approfondimenti e presentazioni curate.
Le sei giornate, distribuite su due weekend, trasformeranno gli spazi del PAC in una casa della cultura gastronomica italiana, dove il percorso del visitatore potrà seguire un itinerario fatto di storie, assaggi e dimostrazioni. L’indirizzo di Changde Road diventerà un punto di ritrovo per chi desidera esplorare sapori e metodi che definiscono l’identità culinaria del nostro Paese. Inserito in un contesto internazionale, il programma mantiene salda l’attenzione verso la relazione con il pubblico locale. La struttura temporale, scandita in tappe, invita a ritornare e a completare la scoperta attraversando le diverse proposte.
Una piattaforma per imprese, media e appassionati: tradizione, prodotti e innovazione al centro
Il Festival si conferma un punto di riferimento per aziende, operatori del settore, media e per il pubblico cinese che guarda con interesse alla cucina italiana, offrendo un contesto in cui competenze e creatività si intrecciano. In questo ambiente, tradizioni, prodotti, tecniche e innovazione vengono messi a confronto, generando una narrazione capace di coniugare memoria e nuove interpretazioni. La prospettiva è quella di un racconto limpido e attuale, che restituisce la complessità e la qualità del Made in Italy, mettendo in relazione i protagonisti della filiera con un pubblico attento e desideroso di conoscere.
Alla base del progetto c’è la volontà di valorizzare la ricchezza e la diversità della cucina italiana, promuovendo relazioni commerciali e culturali tra Italia e Cina. Le sei giornate offriranno momenti di contatto tra produttori, chef e operatori, favorendo dialoghi che nascono dal gusto e si trasformano in conoscenza condivisa. L’idea di scambio attraversa tutto il programma: grazie ai momenti divulgativi e alle esperienze culinarie previste, le competenze trovano un luogo per esprimersi e per essere comprese, creando basi solide per collaborazioni future e per una diffusione consapevole dei prodotti.
Programma e attività
Il percorso del pubblico si articolerà tra un’ampia Area Espositori, dove scoprire prodotti tipici, eccellenze regionali e nuove proposte del Made in Italy, e una serie di esperienze dedicate all’assaggio. Sono in programma degustazioni di vini, caffè, dolci e specialità gourmet, pensate per evidenziare qualità, provenienze e metodi produttivi. Accanto agli assaggi, non mancheranno showcooking con chef italiani e cinesi, in cui la tecnica incontra la creatività e le interpretazioni dialogano nel rispetto delle origini, offrendo al pubblico l’opportunità di osservare da vicino preparazioni e gesti professionali.
Il cuore del racconto passa anche attraverso esperienze culinarie e piatti iconici preparati sul momento, così da restituire la freschezza delle ricette nel loro contesto naturale. A ciò si affiancano attività culturali e momenti divulgativi dedicati alla Dieta Mediterranea e alle tecniche della cucina italiana, con un’attenzione particolare alla corretta interpretazione delle preparazioni. Non mancheranno spazi per le imprese, destinati a presentazioni, incontri e occasioni di networking, dove i protagonisti della filiera potranno raccontarsi e instaurare contatti utili, all’interno di un ambiente pensato per favorire connessioni concrete.
Good Italy e Associazione PromoItalia: una guida con obiettivi chiari per il Made in Italy
A guidare l’iniziativa sono Good Italy e Associazione PromoItalia, realtà complementari unite da un traguardo comune. La prima è attiva nella promozione e nella distribuzione in Cina di prodotti F&B italiani, mentre la seconda è dedicata alla diffusione nel territorio cinese della cultura enogastronomica e della tecnica ristorativa. Insieme, conducono il progetto con un obiettivo dichiarato: rafforzare la presenza del Made in Italy in Cina attraverso eventi di qualità, contenuti culturali strutturati e occasioni concrete per le imprese interessate a crescere nel Paese.
Nella visione di Cristina Corsini, Presidente di PromoItalia e fondatrice di Good Italy, il Festival è molto più di una vetrina: è un luogo di incontro tra culture, professionisti e appassionati. Il pubblico cinese mostra anno dopo anno un interesse crescente per la cucina italiana e per i valori che la sostengono, come autenticità, qualità e convivialità. Questo sguardo attento conferma la scelta di investire su contenuti rigorosi, capaci di raccontare con precisione la tradizione e, al tempo stesso, di aprire la strada a proposte innovative e a nuove collaborazioni.
Un festival per la città
Il progetto si rivolge alla città e al suo pubblico, coinvolgendo numerose aziende italiane già presenti in Cina e realtà che desiderano avvicinarsi per la prima volta a questo mercato. Le sei giornate diventeranno un punto d’accesso per chi vuole comprendere come i prodotti e le competenze italiane possano dialogare con i gusti locali, creando occasioni di contatto tra brand, operatori e visitatori. L’intento è quello di offrire un’esperienza che unisca immediatezza e approfondimento, dove ogni incontro sia occasione per scoprire, ascoltare e far conoscere.
Pensato per tutte le età e per chi ama la cultura italiana, il Festival propone un percorso accessibile e dinamico, capace di trasmettere la ricchezza di un patrimonio riconosciuto nel mondo. L’organizzazione è curata da Good Italy e Associazione PromoItalia, con il sostegno e la partecipazione di aziende e partner italiani già operanti in Cina, affinché ogni contenuto trovi un contesto adeguato di ascolto e dialogo. La somma di esperienze, sapori e incontri restituisce un mosaico coerente, costruito per lasciare un segno concreto nelle relazioni tra i due Paesi.
