Con Scusa Mamma, Seltsam si presenta a Sanremo Giovani e porta in gara un brano intimo e diretto, da oggi disponibile su tutte le piattaforme digitali per Honiro Label, con distribuzione Ada Music Italy e Warner Music Italy. Un’uscita che parla di realtà, affetti e coraggio di mostrarsi per ciò che si è.
Un singolo che parla al cuore
Nel mondo di Seltsam le storie nascono dall’ordinario: piccole prove quotidiane, desideri senza fronzoli, attimi in cui la fragilità affiora senza chiedere permesso. La sua scrittura non cerca effetti speciali, abbraccia la realtà che ogni ragazzo attraversa quando il tempo spinge a crescere in fretta, mentre dentro resiste la voglia di restare un po’ bambino. È qui che i suoi brani trovano casa: nell’onestà di chi riconosce paure e slanci, e nella scelta di proteggere ciò che conta davvero. Le canzoni diventano così un invito a custodire quella parte infantile che ci ricorda chi siamo, a non smarrire la rotta tra gli impegni e le pretese del mondo adulto.
Vivere davvero, per lui, significa continuare a sentire: dare spazio alle emozioni senza vergogna, accettare che la tenerezza non è debolezza ma sostanza. Dentro questa prospettiva si colloca Scusa Mamma, un pezzo che porta al centro la semplicità come scelta consapevole. Non c’è nulla di eccessivo o artificiale, solo l’eco di gesti familiari e di paure condivise, quelle che accompagnano chi cresce ma non vuole recidere il filo con ciò che lo ha fatto sentire al sicuro. È una scrittura che sussurra, che guarda negli occhi, che invita a non perdere l’abitudine di ascoltarsi.
La genesi di Scusa Mamma e il suo messaggio
Scusa Mamma nasce da una consapevolezza semplice e potente: l’amore più vero spesso parla a bassa voce. È una carezza tradotta in melodia, un gesto diretto a chi ci ha insegnato il significato della protezione. L’idea non rincorre effetti, si appoggia su un’emozione primaria e riconoscibile. In quelle parole abita un ringraziamento che non ha bisogno di grandi discorsi, la memoria di una mano che rassicura e di una casa che si porta dentro. È musica che sceglie l’essenziale per arrivare dritta al punto.
Nella corsa del mondo dei grandi capita di scordare i gesti più semplici: ci si abitua a risolvere complessità e, paradossalmente, si perde la naturalezza con cui facevamo le cose di un tempo. Seltsam lo ammette senza filtri e guarda a quella certezza che non ha mai tradito, la mano di una madre capace di dare riparo. Da qui l’ammissione più umana: per inseguire traguardi, talvolta si dimentica un abbraccio che valeva tutto. E allora arriva un “scusa” consegnato alla musica, l’unico modo per dirlo come si deve.
Il cuore del brano sta tutto in due parole che pesano come un mondo. Scusa Mamma è allo stesso tempo domanda di perdono e ringraziamento, una trama di emozioni che stringe, consola, rimette ordine. C’è qualcosa di quasi rivoluzionario in questa semplicità: non ostenta, non alza la voce, e proprio per questo arriva più lontano. L’amore, reso concreto in un appellativo quotidiano, diventa segno immediato e riconoscibile, capace di attraversare qualsiasi distanza emotiva. Nel suo andamento il pezzo sfiora con delicatezza ogni memoria condivisa, riportandola al presente.
La partecipazione a Sanremo Giovani
Seltsam arriva a Sanremo Giovani con un racconto senza filtri: Scusa Mamma. La scelta di portare in gara un brano costruito su emozioni elementari e tangibili rispecchia il suo percorso, che privilegia l’autenticità alla spettacolarizzazione. È una presentazione che parla per sottrazione, che affida il peso delle parole al loro significato concreto. Non ci sono maschere né sovrastrutture: c’è la vita di tutti i giorni, con le sue esitazioni e la fiducia riposta negli affetti che non tradiscono. È un posizionamento netto, coerente con la sua poetica.
Contestualmente, il singolo è disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali, pubblicato da Honiro Label e distribuito da Ada Music Italy in collaborazione con Warner Music Italy. La pubblicazione accompagna la partecipazione al concorso e rende il brano immediatamente accessibile a chi vorrà ascoltarlo. Un’uscita che consente di seguire da vicino il percorso dell’artista in questa tappa, lasciando che siano le parole a guidare. Così l’ascolto è immediato per chi segue l’artista, in parallelo al percorso sanremese. Un modo semplice per incontrare il brano nel momento in cui vede la luce.
L’artista: radici, percorso e stile
Seltsam, nome d’arte di Lorenzo Giovanniello, è un cantautore romano che ha sempre percepito la musica come qualcosa di “strano”, proprio come suggerisce il termine tedesco da cui ha tratto il suo alias. In quel sentire c’è un linguaggio viscerale e profondo, usato per raccontare la quotidianità, la speranza, le emozioni più sincere. La sua identità artistica si nutre di concretezza e ascolto, ricercando un contatto diretto con chi vive le stesse giornate, gli stessi dubbi, la stessa richiesta di autenticità.
Debutta nel 2020 con Lenzuola, pubblicata durante il lockdown, e da allora costruisce un percorso personale che incrocia pop, indie e cantautorato contemporaneo. Nel tempo il pubblico lo incontra e lo segue grazie a brani cardine come Facile, che supera il milione di stream, e Canteremo un ritornello, diventata una vera colonna sonora per gli universitari. Tappa dopo tappa, affina un’identità capace di parlare a più generazioni senza perdere chiarezza e misura, con l’urgenza di dire solo ciò che serve.
Accanto ai brani, cresce anche la sua presenza su TikTok, dove intreccia musica e creatività per portare le canzoni sempre più lontano. Tra il 2022 e il 2024 pubblica singoli come Ancora qui, Mille e una notte, Scusa se ti amo (ma) e Dammi una ragione, fino al successo virale di Canteremo un ritornello, uscito per Honiro Label. Una sequenza che consolida un percorso riconoscibile, capace di tenere insieme immediatezza e cura del dettaglio. Il pubblico digitale amplifica ogni passo, trasformando gli ascolti in condivisione.
Nel 2025 partecipa ai Live TikTok Europa e TikTok Global di Londra, aprendo i concerti di Zara Larsson, e pubblica i singoli Tutti i rimpianti che hai, Mille risse e Vent’anni. Fuori dal palco coltiva la passione per lo sport, in particolare il calcio, e prende parte alle iniziative benefiche dell’Associazione Nazionale Cantanti, dove scende in campo nel ruolo di centrocampista. Un percorso che riflette costanza e curiosità, senza perdere mai il senso del gioco.
Un invito a restare autentici
Il messaggio che attraversa questo progetto è limpido: difendere il bambino che abita in noi non è nostalgia, è una forma di lucidità. Seltsam sceglie di alzare il volume dell’umanità e ridurre il rumore, firmando con Scusa Mamma un atto di sincerità che diventa universale. Restare sensibili è il contrario di arrendersi, significa custodire la parte più viva di noi e farla dialogare con le richieste del presente senza rinnegarsi. È una proposta artistica che cerca il contatto, non il rumore del momento.
In questo orizzonte, due parole semplici diventano una carezza sonora capace di superare qualsiasi distanza: Scusa Mamma. Non c’è retorica, c’è un ritorno alle basi, a ciò che riconosciamo senza bisogno di spiegazioni. L’emozione prende per mano la ragione e la accompagna dove l’ascolto è più pieno. È qui che il brano trova la sua forza: nella chiarezza di un sentimento che non teme di mostrarsi e di chiedere ciò che davvero conta. Con pudore e fermezza insieme, senza compiacimenti.
