Il Learning Sciences institute (LSi) sarà tra i protagonisti della quindicesima edizione del Convegno internazionale La Qualità dell’inclusione scolastica e sociale – 2025, ideato dal Centro Studi Erickson e in programma al Palacongressi di Rimini dal 14 al 16 novembre 2025. Un impegno che riafferma una visione di scuola capace di accogliere, valorizzare e trasformare le differenze.
Un evento che mette al centro la qualità dell’inclusione
Da anni l’appuntamento rappresenta un riferimento, in Italia e oltre confine, per chi si occupa di educazione, didattica e inclusione. Nel tempo ha coinvolto più di 35.000 professionisti tra insegnanti, pedagogisti, educatori, dirigenti scolastici e operatori sociali, offrendo uno spazio stabile in cui confrontarsi, interrogarsi e costruire insieme modelli capaci di rendere la scuola più equa, partecipata e attenta a ogni persona. La partecipazione del pubblico e la qualità dei contributi hanno alimentato una comunità che mette al centro la responsabilità educativa e la crescita di ogni studente.
L’appuntamento del 2025 pone l’accento sul significato profondo di ciò che chiamiamo qualità dell’inclusione. Non un enunciato astratto, ma una pratica quotidiana che unisce visioni scientifiche ed esperienze di aula, con l’obiettivo di rendere la scuola realmente giusta e partecipativa. La qualità si misura nell’operare di ogni giorno: nella progettazione didattica, negli strumenti, nei modelli di relazione che permettono a ciascuno di esserci, apprendere e contribuire, riconoscendo il valore delle differenze come parte della stessa comunità educativa. Un percorso che il Centro Studi Erickson coltiva con rigore e apertura.
Dal laboratorio di idee alle pratiche in classe: come il convegno costruisce ponti
Nel corso delle tre giornate, il Convegno si conferma un autentico laboratorio di scambio e pensiero: dalle sessioni plenarie ai keynote speech, dai QTalk ai workshop e alle tavole rotonde, ogni formato è pensato per far dialogare saperi, pratiche e visioni provenienti da contesti differenti. L’idea è creare ambienti in cui si possa sperimentare, approfondire e mettere alla prova ipotesi e strumenti, trasformando le esperienze in conoscenza condivisa. La dimensione partecipativa, unita al respiro internazionale, rende questo contesto una fucina di prospettive nuove, in cui il contributo dei professionisti dell’educazione incontra il rigore della ricerca per delineare soluzioni concretamente attuabili.
Proprio questo intreccio rende l’evento un punto di incontro tra teoria e azione. In un’epoca segnata da complessità, transizione digitale, sostenibilità e attenzione al benessere educativo, il confronto permette di ripensare i modelli educativi alla luce delle evidenze più recenti e delle buone pratiche maturate nelle scuole. Condividere ciò che funziona e interrogare ciò che va migliorato aiuta sistemi, docenti e studenti a orientarsi, sostenendo una crescita comune che non lascia indietro nessuno e che restituisce senso e responsabilità al lavoro quotidiano nelle classi.
Il contributo di LSi e di Giusi Antonia Toto
All’interno di questo scenario, la partecipazione del Learning Sciences institute (LSi) si concentra sul rapporto tra ricerca e pratica. La prof.ssa Giusi Antonia Toto, responsabile scientifica del LSi e docente ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale, sarà tra le protagoniste della tavola rotonda intitolata “Dalla ricerca alla scuola… e viceversa”, momento di confronto tra voci autorevoli del mondo accademico e professionale. L’obiettivo è innovare la collaborazione tra chi produce conoscenza e chi ogni giorno la traduce in azioni, così da generare percorsi didattici pertinenti e inclusivi.
Nel suo intervento, la prof.ssa Toto presenterà esperienze e progetti di ricerca e sviluppo frutto della collaborazione tra Erickson, LSi e altre realtà accademiche e istituzionali. Sottolineerà come il dialogo continuo tra scuola e università sia la chiave per un’educazione capace di apprendere da sé stessa, evolvendo insieme alle sfide del presente. La conoscenza prodotta dalla ricerca deve ritornare nelle classi per rigenerare la didattica e sostenere i docenti, perché soltanto dall’incontro tra ricerca e pratica nasce una scuola più consapevole, giusta e innovativa.
Voci e prospettive: i protagonisti dell’edizione 2025
Il programma 2025 ospiterà figure di rilievo del panorama scientifico e culturale italiano e internazionale. Tra gli invitati figurano Stefania Auci, Daniela Lucangeli, Mauro Ceruti, Andreas Schleicher dell’OCSE, Iacopo Melio, Gino Cecchettin, Martina Fuga, Carlo Greppi, Alessandro Bencivenni e Dario Ianes. Presenze diverse per competenze e linguaggi, accomunate dalla volontà di interrogare la scuola e la società sul senso dell’inclusione, sulla responsabilità civile dell’educazione e sull’urgenza di riconoscere la diversità come risorsa collettiva condivisa. L’eterogeneità delle prospettive permette di allargare lo sguardo e di rendere più ricco il confronto con le pratiche delle scuole.
Questa pluralità di voci non è ornamentale: è il motore che consente di far emergere connessioni inattese tra discipline, esperienze e contesti. Quando storie, competenze e sensibilità diverse si incontrano, l’inclusione prende forma concreta, diventando criterio di lavoro e non semplice dichiarazione di intenti. In questo senso, il Convegno invita a ragionare insieme su responsabilità condivise e sul valore della partecipazione, così da restituire alla scuola il suo ruolo civico e trasformativo.
Una missione condivisa per un’innovazione che duri
La presenza del LSi s’inserisce con naturalezza nella missione che anima l’incontro: costruire ponti saldi tra ricerca e scuola per generare un’innovazione diffusa. Portare la voce della ricerca in un contesto così rilevante significa riaffermare il valore pubblico della conoscenza e il ruolo strategico della formazione nella crescita di una reale cultura dell’inclusione. È nel dialogo interdisciplinare e nella condivisione di pratiche ed esperienze che si migliorano i percorsi, offrendo a ogni studente opportunità autentiche di partecipazione.
Guardando alle date del 14-16 novembre 2025 e alla cornice del Palacongressi di Rimini, l’appuntamento si presenta come un crocevia in cui teoria e azione trovano sintesi. La partecipazione del Learning Sciences institute ribadisce l’impegno a sostenere docenti e scuole con strumenti, modelli e idee capaci di evolvere con il presente, senza perdere di vista le persone. L’inclusione di qualità è un cammino condiviso, fatto di ricerca, ascolto e responsabilità, al servizio di comunità educative più consapevoli e più giuste.
