Milano si prepara ad accogliere il ritorno del Panettone Party, la festa d’arte curata da Arte da mangiare mangiare Arte, alla sua 26a edizione. L’appuntamento è fissato allo Spazio Filatelia di via Cordusio 4, sabato 29 novembre 2025 alle ore 10.00, con un programma che unisce tradizione e creatività.
Un ritorno che parla di Milano
In un clima di festa che abbraccia la città, il Panettone Party riaccende la vocazione partecipativa della storica Festa d’Arte ideata e curata da Arte da mangiare mangiare Arte. Al centro di questa edizione c’è il tema “Panettone, eccellenza della tradizione milanese e simbolo di convivialità e creatività”, una cornice che invita a ritrovarsi e a scambiarsi gli auguri natalizi attraverso l’immaginazione. L’appuntamento arriva in occasione dei 30 anni di Arte da mangiare, e lo fa con lo stile che l’ha resa riconoscibile: mettere in circolo idee, talenti e relazioni, trasformando il dolce più amato di Milano in un pretesto poetico per condividere visioni.
Ogni dettaglio richiama la città e la sua anima conviviale: il panettone diventa segno di appartenenza, un ponte tra case, laboratori e sguardi che si incontrano per un saluto prima delle feste. È un invito a sostare, a respirare il ritmo lento degli auguri scambiati con cura, lasciando che l’arte apra conversazioni sincere. In questa atmosfera, la creatività si fa gesto quotidiano e condiviso, coerente con la missione dell’associazione, che da sempre usa la cultura come spazio di relazione e condivisione.
Mail Art, rete globale e cartoline d’autore per celebrare il panettone
Quest’anno l’idea prende corpo attraverso la Mail Art, l’arte postale che sceglie la circolazione come valore e rende il gesto creativo aperto a tutti. Cartoline d’autore viaggiano e si incontrano, componendo un mosaico corale. Alla convocazione hanno risposto numerosi artisti, inviando i propri lavori da Europa, Asia e Nord America: arrivano opere da Berlino, Singapore, Stati Uniti, Spagna, come anche da Milano, Roma e da molte altre città italiane, in un abbraccio che restituisce la capillarità del progetto e la sua energia collettiva.
Cartoline arrivate da ogni latitudine raccontano il respiro internazionale dell’iniziativa e la sua capacità di stringere legami tra comunità creative lontane. È una rete viva, fatta di timbri, passaggi e sguardi. Tutti i lavori saranno visibili dal 29 novembre al 12 dicembre 2025 allo Spazio Filatelia di Milano, in via Cordusio 4. Lì il piccolo formato rivela mondi, e il flusso di cartoline diventa narrazione collettiva, una geografia sentimentale che invita il pubblico a sostare, osservare, riconoscersi. Un’occasione per incontrare l’arte nel suo gesto più diretto.
Apertura e annullo speciale
L’inaugurazione, in programma sabato 29 novembre 2025 alle ore 10.00, segna un momento simbolico: verrà presentato uno speciale annullo filatelico dedicato al panettone e alla 30a edizione di Arte da mangiare mangiare Arte. A condividere l’avvio della mostra ci saranno artisti internazionali, rappresentanze consolari e collezionisti, a testimoniare l’attenzione che il progetto sa generare oltre i confini cittadini. Un gesto da custodire, che lega pratica artistica e memoria, come un timbro capace di fissare l’istante nella storia comune. Un’apertura che parla alla città.
L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Lombardia e della storica Libreria Bocca di Milano, a sottolineare un radicamento profondo nella cultura cittadina. Nel corso dell’apertura, il pubblico potrà assaporare un boccone di panettone artigianale del Panificio Davide Longoni, sponsor ufficiale dell’evento, emblema di qualità e autentica tradizione milanese. Un gesto semplice e conviviale che unisce gusto e visione, dando alla mostra il profumo della festa e ricordando che la creatività, come il lievito, cresce quando incontra la comunità. In un dialogo tra sapori e immagini.
Un’eredità che entra in archivio
Le cartoline inviate per questa edizione entreranno nella collezione permanente di Arte da mangiare mangiare Arte e saranno ufficialmente custodite nell’archivio dell’associazione. Non si tratta soltanto di conservare opere: è un modo per storicizzare un gesto e renderlo patrimonio comune, tracciando nel tempo la mappa della Mail Art e della creatività condivisa. Ogni invio, con le sue tracce di viaggio, diventa un capitolo di una narrazione che tiene insieme Milano e il mondo. A ogni opera corrisponde una storia, fatta di scelta del segno, del supporto, del percorso compiuto. È in questo intreccio che si riconosce la vocazione dell’associazione: dare valore ai gesti minuti, dove spesso si accende il senso più autentico della partecipazione.
Con questa scelta, il Panettone Party non è soltanto una mostra, ma un archivio in divenire che custodisce tracce di una comunità allargata. Le opere, una volta esposte, proseguiranno il loro cammino nella memoria collettiva dell’associazione, a testimoniare come l’arte postale sappia unire le persone in modo semplice e diretto. Restano le connessioni, i passaggi di mano in mano, l’eco degli auguri che diventano immagine: un messaggio che parla di continuità, cura e responsabilità culturale. È un orizzonte aperto che rafforza un capitale condiviso e diffonde bellezza nella vita quotidiana.
