Una serata da segnare in agenda: il “Movie Talk dal vivo” approda al The Space Cinema Roma Parco De’ Medici con “The Smashing Machine”. Sullo schermo la regia di Benny Safdie e le interpretazioni di Dwayne Johnson (noto anche come The Rock) ed Emily Blunt; in sala, la presenza di Zerocalcare e lo sguardo critico di Giorgio Viaro.
Un evento speciale a Roma
Il calendario del circuito si arricchisce con una tappa che promette emozioni vere: martedì 18 novembre alle ore 20:00 il The Space Cinema Roma Parco De’ Medici ospita il “Movie Talk dal vivo” dedicato a “The Smashing Machine”. La proiezione avverrà in lingua originale con sottotitoli in italiano, per restituire al pubblico le sfumature delle interpretazioni e del suono. Una cornice pensata per accompagnare lo spettatore in un’esperienza più completa, in cui la visione di sala e il confronto si intrecciano, trasformando la classica serata al cinema in un momento condiviso e ricco di scoperte.
Questa iniziativa nasce come costola del podcast “Lost in The Space” ed è dedicata a chi ama le grandi storie e il dialogo che sanno generare. L’idea è semplice e potente: non uscire dalla sala per commentare il film, ma restare insieme e parlarne, a caldo. Il circuito la propone per ripensare la fruizione collettiva, instaurando un confronto diretto con chi guarda. Per partecipare è sufficiente assicurarsi un posto attraverso i canali ufficiali: i biglietti sono acquistabili sul sito di The Space Cinema oppure tramite l’app ufficiale. È una formula che invita a sedersi, ascoltare, intervenire, costruendo un momento di comunità intorno a un’opera che merita attenzione e che, proprio grazie a questo formato, risuona in modo diverso.
Una serata dialogata con Zerocalcare e Giorgio Viaro
L’appuntamento avrà un testimone d’eccezione: il fumettista Zerocalcare siederà in sala, guarderà il film insieme agli spettatori e lo commenterà dal vivo. La sua presenza, amata da lettori e cinefili, è l’occasione per attraversare la storia con sensibilità nuove, tra ironia e lucidità. Condividere la proiezione con chi racconta storie per mestiere rende ogni dettaglio più significativo, permettendo di cogliere temi e vibrazioni che spesso sfuggono a una visione solitaria. Il dialogo, costruito passo dopo passo con il pubblico, promette un confronto intenso e informale, capace di avvicinare il film al vissuto di ciascuno.
Accanto a lui, lo sguardo esperto e attento del giornalista cinematografico Giorgio Viaro guiderà l’analisi con competenza e misura. Il suo intervento offrirà contesto e letture utili per orientarsi dentro le scelte narrative, stilistiche ed emotive dell’opera. Una conversazione a più voci che accoglie le domande del pubblico, filtra le suggestioni emerse durante la visione e le trasforma in spunti di riflessione, senza perdere la freschezza del confronto immediato. È l’anima del “Movie Talk dal vivo”: un invito a vivere il cinema come esperienza partecipata, dove critica e passione si abbracciano.
La parabola di Mark Kerr oltre i riflettori
“The Smashing Machine” prende spunto da una storia vera dirompente e ripercorre l’ascesa di Mark Kerr, protagonista assoluto della lotta libera, del Vale Tudo e delle MMA. Un atleta che ha inciso il proprio nome nella storia degli sport da combattimento e che, in tempi recenti, ha ottenuto un posto nella prestigiosa UFC Hall of Fame. La narrazione segue la traiettoria di un combattente che ha affrontato ogni prova con ferocia e disciplina, trasformando ring e incontri nel palcoscenico di una determinazione fuori dal comune.
Il racconto non si ferma ai trionfi sportivi né alle medaglie simboliche. Passo dopo passo, combattimento dopo combattimento, lo sguardo del film varca il limite dell’arena per entrare nel privato di Kerr, restituendone fragilità, dubbi, contraddizioni. È lì, lontano dai riflettori, che affiora la sua battaglia più complessa: tenere insieme gloria e inquietudine, forza e caos emotivo. Dentro e fuori dal ring, la parabola di un uomo destinato a diventare leggenda trova una dimensione più umana, capace di lasciare un segno profondo nello spettatore.
